Zar.Adottato il 14/11/2015
Galgo maschio Nato il: 14/05/2010 In rifugio dal: 19/12/2014 Taglia: medio/grande Mantello: tigrato AGGIORNAMENTO 28 OTTOBRE. Zar, visto venerdì, rivisto sabato e di nuovo domenica. Nel paddock non ti viene immediatamente incontro, non compete con gli altri cani per accedere alle persone e per ottenere attenzione e/o contatto. Ti guarda […]
Galgo maschio Nato il: 14/05/2010 In rifugio dal: 19/12/2014 Taglia: medio/grande Mantello: tigrato AGGIORNAMENTO 28 OTTOBRE. Zar, visto venerdì, rivisto sabato e di nuovo domenica. Nel paddock non ti viene immediatamente incontro, non compete con gli altri cani per accedere alle persone e per ottenere attenzione e/o contatto. Ti guarda ad una certa distanza esitante, combattuto tra l’avvicinarsi e il tenersi a prudente distanza. Si lascia tuttavia avvicinare e mettere il guinzaglio. Portato fuori da paddock e osservato da solo nel paddock vuoto, il primo giorno Zar era visibilmente spaesato e stressato. Tremava, aveva lo sguardo fisso, era pieno di forfora, seguiva remissivamente il conduttore senza però riuscire a entrare molto in relazione. Analizzava il perimetro del paddock e l’altezza dei muri, come a capire se c’era una via di uscita. Guardava ogni tanto verso il cancello, per cercare i compagni, che erano rimasti fuori e fuori dal controllo visivo. Non ha annusato, perlustrato, né marcato. Ha fatto una lunga pipì di stress. Si é un po’ rilassato quando abbiamo inserito nel paddock di osservazione Julia e Valeria. Poi interagisco con Valeria e Carola. È’ risultato indifferente ai gatti, ma questo primo test lo abbiamo considerato da confermare perché Zar era visibilmente in apprensione rispetto all’ambiente, anche se ha mostrato di notare i gatti e di percepire i loro miagolii e movimenti. Li ha guardati, li ha annusati, a mostrato di prendere distanza quando si muovevano bruscamente verso di lui, come a temerli. Al secondo incontro con noi il sabato era un po’ meno in freezing. Dava di tanto in tanto lo sguardo, lo sguardo era un po’ meno fisso. Al terzo incontro sempre nel paddock di osservazione la domenica pomeriggio Zar ha dato segni di ricordarsi di noi, del percorso e dell’ambiente un po’ meno sconosciuti. Mi seguiva al passo nel percorso. Era meno tremante, lo sguardo un pochino mobile. Rispondeva con una certa collaborazione e non più remissivamente alle proposte di cambio direzione e velocità. Rimasta forfora e un po’ di tremore. Si immobilizzava e tremava oppure prendeva distanza a movimenti bruschi e gesti improvvisi. Al terzo incontro, è riuscito a diminuire la sua apprensione man mano lo accarezzavo delicatamente sul collo e è riuscito ad apprezzare le carezze. Ad un certo punto le cercava anche avvicinandosi con il posteriore o toccandomi delicatamente con il muso. Rifatto il cat-test il terzo giorno, è rimasto talmente indifferente o tranquillo. Zar é timoroso e spaesato fuori dal paddock. Si affida alla persona se percepisce che é benevola, calma e rassicurante. Tiene memoria degli incontri già avuti con le persone e ne trae apprendimento. Se ha avuto incontri positivi, in cui la persona gli ha ispirato fiducia e infuso sicurezza, Zar si ricorda e si mostra meno titubante e si affida, affrontando l’ambiente sconosciuto e le esperienze nuove con minore apprensione. Gregario, cerca il supporto di altri cani. Con i gatti appare poco interessato. Li vede e non si attiva, ma occorre mantenere prudenza perché il suo disinteresse potrebbe essere dovuto al fatto che la sua mente é impegnata a controllare l’ambiente. Comunque nelle tre prove fatte é sempre rimasto tranquillo con i gatti e non si é attivato nemmeno con il gatto incontrato in libertà e che si muoveva. È dolcissimo. Con le persone con cui è entrato in confidenza, Accoglie con piacere le carezze delicate e le chiede anche. Non è indicata probabilmente per fare il figlio unico. Il rischio è di costruire un rapporto abbastanza adesivo con l’umano di riferimento. Inoltre ha un grande bisogno del supporto di un cane equilibrato per affrontare il mondo e gli sconosciuti. Viceversa, osservato nelle dinamiche di gruppo, mostra di essere molto accomodante con gli altri cani e di agevolare l’armonia VIDEO QUARANTENA OTTOBRE 2015 http:/https://www.youtube.com/watch?v=3O0tdjv1_10&feature=youtu.be https://www.youtube.com/watch?v=77Ruskwwx8E&feature=youtu.be PROFILO DEL RIFUGIO. Zar è stato salvato dalla perrera provinciale di Valladolid. E’ un galgo davvero affascinante, tigrato chiaro, con i quatto guantini e una stella bianca sul petto. Il suo musino è tutto da baciare. Il dolce e languido Zar, è stato tra i primi cani che abbiamo visto alla residencia. Ci è venuto subito incontro, educato, gioviale, molto socievole. Un cane equilibrato, anche nelle sue esternazioni, dagli occhi buoni che aspettano solo di essere amati .Tranquillissimo anche con gli altri cani, non prepotente e nemmeno timoroso. Ci ha colpito il suo modo garbato, quasi da gentleman. Zar non si è comportato in modo predatorio con i gatti, sembrava anzi leggermente spaventato. Può abituarsi a vivere in casa con i felini, sempre seguendo le corrette procedure di inserimento. Povero Zar inspiegabilmente è lì che aspetta in rifugio da quasi un anno: in tutto questo tempo, nessuno l’ha visto, anche se è veramente bellissimo. Ma ora, finalmente, è arrivato il tuo momento Zar: sarai felice cucciolo!!! Zar è adottabile per l’arrivo del 14 novembre.

Zar

Zar 2

Zar 3

Zar 4

Zar 5

Zar e Octavio

Zar 6






















