VIVISEZIONE, SCIENZIATI DENUNCIANO GLI “ERRORI” DEI TEST IN VIVO
Molti studi preclinici condotti sugli animali sull’efficacia dei farmaci hanno degli errori che non verrebbero mai accettati in quelli sull’uomo. Lo sottolinea uno studio dell’Universita’ di San Francisco pubblicato dalla rivista Plos Biology, secondo cui in molti casi mancano anche i dati sulla tossicita’ delle molecole. L’analisi ha riguardato 63 […]
Molti studi preclinici condotti sugli animali sull’efficacia dei farmaci hanno degli errori che non verrebbero mai accettati in quelli sull’uomo. Lo sottolinea uno studio dell’Universita’ di San Francisco pubblicato dalla rivista Plos Biology, secondo cui in molti casi mancano anche i dati sulla tossicita’ delle molecole. L’analisi ha riguardato 63 studi sugli animali riguardanti l’efficacia delle statine, i piu’ comuni farmaci usati per abbassare il colesterolo. In meta’ dei casi, scrivono gli autori, gli animali non sono stati divisi random fra quelli che ricevevano il farmaco e quelli cui veniva dato il placebo. Inoltre in circa il 50 per cento degli studi chi esaminava l’esito della terapia era in grado di sapere se l’animale testato aveva ricevuto il farmaco o il placebo. In piu’, “in quasi tutti i casi – spiegano gli autori – non ci sono analisi degli effetti avversi sugli animali, una cosa sorprendente visto che la tossicita’ e’ uno dei dati che bisogna fornire alle agenzie regolatorie”.
Fonte: nelcuore.org