Victoria (Australia) – Un tribunale critica il greyhound racing per la sua endemica crudeltà
Un tribunale di Vittoria critica il greyhound racing Articolo del 18 agosto 2016 pubblicato da 9News.com.au Un magistrato di Victoria che ha condannato tre addestratori di greyhound per l’uso di prede vive, ha detto che l’industria nazionale del racing è in ginocchio perché l’opinione pubblica è giustamente sconvolta dalle crudeltà perpetrate verso […]
Un tribunale di Vittoria critica il greyhound racing
Articolo del 18 agosto 2016 pubblicato da 9News.com.au
Un magistrato di Victoria che ha condannato tre addestratori di greyhound per l’uso di prede vive, ha detto che l’industria nazionale del racing è in ginocchio perché l’opinione pubblica è giustamente sconvolta dalle crudeltà perpetrate verso gli animali.
Giovedì l’ex proprietario del cinodromo di Tooradin, Stuart Mills, 40 anni, ed il padre settantaquattrenne Anthony sono stati entrambi condannati a 150 ore di servizio civile per l’uso di prede vive nell’addestramento dei cani da corsa. La coppia si è dichiarata colpevole di un numero ridotto di imputazioni di fronte alla Corte di Frankston.
Stuart Mills all’inizio era stato accusato dall’RSPCA (Ente protezione animali) di ben 35 maltrattamenti su animali, ma si è dichiarato colpevole di 12 reati. Anthony Mills era stato accusato di 5 imputazioni, ma si è dichiarato colpevole di 2.
Un altro addestratore, Darren McDonald, 47 anni, ha ricevuto un reclamo per buona condotta di due anni dopo essersi dichiarato colpevole dell’accusa di aver usato un maialino come preda.
Gli uomini sono stati accusati dopo che il programma della ABC Four Corners aveva mandato in onda un filmato ripreso di nascosto tra novembre 2014 e gennaio 2015 in cui si vedevano i Mills e McDonald usare conigli e maialini some prede vive per addestrare i greyhound.
La pratica illegale dell’uso di prede vive è conosciuta come “marchiatura col sangue di un greyhound” allo scopo di migliorarne le performance in gara. Il magistrato Rodney Crisp ha detto che il video degli uomini incriminati suggerisce quanto l’uso di prede vive sarebbe endemico.
“So che non è accaduto solo un giorno. Le accuse si riferiscono a reati compiuti nell’arco di un giorno, ma non siamo sciocchi” ha detto l’avvocato difensore degli addestratori”. “L’opinione pubblica si è giustamente indignata per i maltrattamenti animali, che hanno infangato l’immagine del greyhound racing” ha detto.
Il magistrato ha commentato dopo che il legale di McDonald e dei Mills ha detto alla corte che gli uomini avrebbero perso i loro mezzi di sostentamento e subito maltrattamenti da parte della gente. Belinda Franjic ha detto che Stuart Mills avrebbe ricevuto telefonate di minacce e lettere minatorie dopo l’incriminazione in seguito alla messa in onda del filmato della ABC a febbraio dello scorso anno: “Includono frasi come “so dove vivi”, “vergognati per l’uso di prede vive” “meriti di esser massacrato come quei poveri animali” ha dichiarato.
Il Magistrato Crisp ha detto che la pena imputata non riflette la vera portata dei reati di cui sono responsabili gli uomini: “Mi sembra che ci sia qualcosa di piuttosto inadeguato per il livello di crudeltà a cui abbiamo assistito in relazione agli animali”. Crisp ha anche vietato agli uomini di addestrare greyhound per 5 anni. L’ente corse Greyhound Racing Victoria ha bandito Mills a vita dalle gare, mentre McDonald è stato squalificato per vent’anni. Fuori dal tribunale, l’avvocato dell’RSPCA di Victoria, Daniel Bode, ha dichiarato che tutti gli addestratori coinvolti in maltrattamenti animali dovrebbero esser chiamati a risponderne di fronte alla legge. “Siamo lieti che oggi alcuni dei responsabili di quegli atti di crudeltà scioccanti per l’uso di prede vive abbiano pagato” ha detto ai media. http://www.9news.com.au/national/2016/08/18/12/27/vic-live-baiting-trio-want-to-avoid-jail