Usa il FRAME per Ricordare RUSTY, ucciso barbaramente dall’industria delle corse
Abbiamo creato un Frame (cornice per facebook) per ricordare Rusty, barbaramente ucciso, perché la sua morte, e quella di migliaia di greyhound schiavi dell’industria delle corse in Irlanda e Gran Bretagna, non restino impunite. Nel maggio del 2004, Rusty venne trovato morente su una collina gallese, con un colpo di pistola […]

Abbiamo creato un Frame (cornice per facebook) per ricordare Rusty, barbaramente ucciso, perché la sua morte, e quella di migliaia di greyhound schiavi dell’industria delle corse in Irlanda e Gran Bretagna, non restino impunite.
Nel maggio del 2004, Rusty venne trovato morente su una collina gallese, con un colpo di pistola a proiettile captivo in testa, le orecchie tagliate per togliere i tatuaggi e impedire che venisse identificato.
Nonostante fosse stato torturato, mutilato e lasciato morente per tre giorni, Rusty era ancora vivo e accolse scodinzolando i suoi soccorritori, quando venne trovato, ma le sue ferite erano così vaste da rendere impossibile evitare che un veterinario gli procurasse una dolce morte.
L’Europa non può tollerare questa barbarie: le corse coi greyhound devono essere proibite e i cinodromi chiusi in tutti i paesi membri.
Questo frame è attivo dal 2 maggio al 31 maggio
Come usarlo? È semplice!
Andate sulla foto (la cover, cioè la foto piccola) del vostro profilo personale facebook, tra le opzioni di azione vi comparirà la voce: “modifica/aggiorna la tua immagine di profilo“, cliccate su questa voce, poi sull’opzione “cambia motivo o aggiungi motivo“.
Un altro modo per usare il frame è il seguente: se un vostro amico facebook lo sta usando, vi comparirà il frame come sua immagine di profilo, a questo punto andate sulla sua immagine di profilo e in basso a destra vedrete il tasto “prova”, selezionatelo e lasciatevi guidare dalle info fornite.
Unitevi a noi nel far sapere, nel far capire e nell’agire per costruire un FUTURO SENZA CORSE COMMERCIALI COI GREYHOUND.
E’ importante contribuire a creare e partecipare ad un vasto movimento di mobilitazione civile internazionale che possa cambiare i modi di pensare ai greyhound, possa far maturare una coscienza di condanna civile ed ottenere leggi di tutela che portino a dichiarare illegale le corse commerciali coi levrieri e a punire ogni trasgressione in maniera certa e severa.
L’adozione non è la soluzione, è necessario andare ben oltre.