Una conferenza di successo e memorabile. Ecco perchè.
La seconda conferenza mondiale antiracing Greyhounds Around the Globe, tenutasi questo week end a Dublino, organizzato da ICABS e GREY2K USA, ha avuto un grande successo. È stata una conferenza davvero meravigliosa, interessante, commovente e fonte di ispirazione. Erano presenti persone e gruppi provenienti da Irlanda, Stati Uniti, Inghilterra, Scozia, […]

La seconda conferenza mondiale antiracing Greyhounds Around the Globe, tenutasi questo week end a Dublino, organizzato da ICABS e GREY2K USA, ha avuto un grande successo.
È stata una conferenza davvero meravigliosa, interessante, commovente e fonte di ispirazione.
Erano presenti persone e gruppi provenienti da Irlanda, Stati Uniti, Inghilterra, Scozia, Italia, Australia, Macao, Belgio, ecc., tutti uniti nella loro determinazione a porre fine alla crudele industria della corse coi levrieri (racing e coursing).
Tutti uniti a Dublino, fortemente voluta come sede alla conferenza per far sentire forte il supporto internazionale agli attivisti in Irlanda che sono sotto i vili attacchi da parte della comunità dei proracer che hanno cercato in tutti i modi ma invano di sabotare la conferenza.
I relatori della conferenza sono stati:
- Christine Dorchak, presidente e consigliere generale GREY2K USA Worldwide;
- Nicole Matthews, membro fondatore di Irish Council Against Blood Sports;
- Carey Theil, direttore esecutivo di GREY2K USA Worldwide;
- Patrick Baga, direttore delle ricerche di GREY2K USA Worldwide;
- Katie Corcoran, co-fondatrice Greyhound Awareness Cork;
- Emma O’Brien, rappresentante di Galway SPCA;
- Andrea Pollard, tesoriere di Greyhound Adoptions WA e Free the Hounds;
- Maureen O’Sullivan, Paul Murphy e Ruth Coppinger, membri della camera bassa di Dublino;
Trudy Baker, fondatrice di Greyt Exploitations; - Gill Docherty, membro fondatore e presidente del gruppo Scotland Against Greyhound;
- Samantha Gaines, capo del dipartimento animali da compagnia all’interno del gruppo scientifico e politico dell’RSPCA.
I premi “Greyhound Leadership Award” sono stati assegnati a
- Marion Fitzgibbon fondatrice di Limerick Animal Welfare,
Albano Martins presidente di Anima Macau,
Stefania Traini presidente e co-fondatrice di Pet Levrieri Onlus.
per i loro successi nel sensibilizzare e salvare la vita di innumerevoli levrieri.
Sono state presentate potenti relazioni alla conferenza, che descrivono in dettaglio la crudeltà intrinseca delle corse commerciali in termini di sofferenza e morte per decine di migliaia di greyhound, adducendo dati schiaccianti, fatti ed evidenze incontrovertibili, mostrando i continui sforzi per ottenere leggi che tutelino i levrieri, proibiscano le corse e garantiscano pene certe e severe, illustrando le numerose e importanti vittorie lungo il percorso, comprese la legge del 2018 che vieta le corse in Florida negli Stati Uniti, l’abolizione dell’obbligo della museruola per i grey adottati in Australia, la straordinaria impresa di salvataggio dei 550 grey dal famigerato Canidrome di Macao, le numerose proteste davanti ai cinodromi che hanno contribuito a far luce sulla sofferenza dei cani e sulle campagne di successo per convincere le aziende a smettere di sponsorizzare le corse e sensibilizzare le persone sulla crudeltà intrinseca del greyhound racing e del coursing.
All’evento è stato presentato il rapporto “Rewarding Cruelty: Greyhound Racing in Ireland”, che sintetizza e espone tutti i fatti e le cifre sulla fatiscente industria delle corse dei levrieri in Irlanda. Il rapporto è stato trasmesso ai deputati e ai senatori come parte di un rinnovato appello per sostenere in Parlamento il divieto delle corse corse commerciali coi levrieri.
Link al report:
REWARDING-CRUELTY-Greyhound-Racing-in-Ireland
Tra i relatori ospiti alla conferenza c’erano i deputati Maureen O ‘Sullivan, Paul Murphy e Ruth Coppinger che hanno discusso della crudeltà del racing e del coursing e dell’importanza di fare pressione sui politici per fermare i finanziamenti statali che stanno mantenendo a galla un industria crudele, che sfrutta e maltratta i levrieri e ne uccide sistematicamente più di sei mila all’anno.
I rappresentanti politici hanno parlato della concreta possibilità di presentare una proposta di legge per vietare le corse coi levrieri.
La deputata O’Sullivan ha messo in evidenza i dati riguardanti le duplici vittime del coursing, le lepri e i greyhound, sottolineandone la crudeltà e il fatto che si tratta di un’attività crudele finanziata principalmente dalle tasse di registrazione per le migliaia di greyhound utilizzati nelle corse. Ha raccontato al pubblico il continuo rilascio di licenze per il coursing, nonostante l’attuale diffusione del micidiale virus RHD2 che minaccia il futuro della lepre irlandese. I pro-coursing hanno addirittura proposto di introdurre la museruola alle lepri come aberrante contromisura alla diffusione del virus, pur di permettere che lo spietato spettacolo di grey che si contendono una lepre possa continuare!
In relazione alle corse dei levrieri, ha focalizzato l’attenzione sulle esportazioni in corso verso paesi come la Cina (dove i levrieri vengono picchiati, torturati, bolliti vivi e appesi ai ganci nei mercati della carne) e la risposta inefficace dell’Irish Greyhound Board in termini di mero “consiglio” ai proprietari irlandesi di non esportare in Cina.
Ha ricordato che l’IGB ha cercato di aprire un’importante rotta di esportazione in Cina nel 2011, una mossa vergognosa che è stata abbandonata a seguito di una vigorosa protesta pubblica. Nonostante ciò, i greyhound irlandesi continuano ad essere identificati in Cina, con almeno 50 cani detenuti attualmente in strutture di allevamento.
Il giornalista Conor Ryan e il team del documentario “RTE Investigates: Greyhounds Running for their Lives” sono stati citati più volte nel corso della giornata e hanno ottenuto una standing ovation per il loro eccezionale lavoro nell’esporre gli orrori delle corse dei levrieri e aprire gli occhi della nazione alla terribile crudeltà e al numero immane di uccisioni perpetrate.
Tra i temi discussi alla conferenza c’era l’appello alla High Court avanzato dalla società Shelbourne Greyhound Stadium Limited (che è posseduta al 99% dall’Irish Greyhound Board) per impedire ai manifestanti pacifici di manifestare fuori del cinodromo – uno dei peggiori nel paese per numero di levrieri feriti e morti.
Commentando la costosa azione giudiziaria, il deputato Paul Murphy ha affermato che “il denaro che stanno usando per pagare gli avvocati per portare in tribunale questa azione volta a cercare di proibire il diritto di protestare è denaro pubblico [da milioni di euro in finanziamenti governativi che l’IGB riceve ciascuno anno]. Faremo domande molto stringenti al governo: “pensano dunque che il denaro pubblico debba essere usato in questo modo per cercare di intimidire le persone e impedire loro di protestare?”.
Murphy ha evidenziato come ora i tempi siano maturi per poter confidare che in Irlanda una campagna per ottenere il divieto del racing e del coursing possa finalmente raccogliere consensi e alla fine vincere. Il forte segnale di ciò lo si vede nel comportamento dei proracing. Per l prima volta nella storia d’Irlanda l’industria delle corse è seriamente preoccupata. L’opinione pubblica sta cambiando radicalmente sulla questione dei levrieri, i segnali si osservano già da alcuni anni, come parte di un più ampia crescente consapevolezza pubblica sui diritti degli animali, come dimostrano le recenti campagne di successo per il divieto di circhi di animali selvatici e l’allevamento di pellicce,
“Ecco perché c’è stata la campagna di bullismo e di intimidazione per far sbarazzare Buswells Hotel come location originale della conferenza”.
Murphy ha ribadito come il documentario RTE è stato un enorme punto di svolta, rivelando e portando prove schiaccianti che 6.000 levrieri vengono uccisi ogni anno perché non sono abbastanza veloci per vincere mostrando come tutto ciò sia indifendibile.
Ha rivelato che il governo sta tentando di ottenere per martedì 4 dicembre l’approvazione dello stanziamento dei recenti 80 milioni di euro di finanziamenti per le corse dei cavalli e dei levrieri senza consentire che si svolga un dibattito prima che i deputati votino a favore o contro il finanziamento. “Stanno avendo paura di un dibattito su questo tema ora e questo è un motivo per essere ottimisti”, ha detto, invitando i presenti a contattare i TD per chiedere un dibattito e per esortarli a votare contro il finanziamento.
La deputata Ruth Coppinger ha parlato di quanto profondamente infelice sia l’opinione pubblica riguardo al finanziamento da parte del governo delle corse commerciali coi greyhound, in particolare quando a tante cause meritevoli viene negato un finanziamento adeguato.
“Il greyhound è un’icona della nostra cultura, ma non per essere distrutto, non per essere dopato, non per correre a morte, non per essere iper sfruttato, ha detto. “La consapevolezza della crudeltà verso gli animali ora nella società è anni luce avanti rispetto al passato. Le persone ora si chiedono perché abbiamo una società che trae profitto dalla crudeltà verso gli animali. “
“Questo è quello che vogliamo fare come socialisti”, ha aggiunto. “Utilizzare la nostra piattaforma nel Dail per problemi che incidono sui lavoratori, ma anche noi non vogliamo vedere alcuna crudeltà inutile per qualsiasi creatura del pianeta.”
C’è stato un applauso quando ha annunciato che una legge per vietare l’allevamento di pellicce è stata redatta ed è in coda alla legislazione. Incoraggiando le persone a continuare ad esercitare pressioni sui politici affinché vietino le corse dei levrieri, ha osservato che “l’establishment cambia solo quando avverte forte la pressione dal basso”.
Grazie a GREY2K USA e ICABS per l’organizzazione di questo straordinario evento con la partecipazione di tantissimi protagonisti del movimento antiracing internazionale, la cui presenza ha assicurato che fosse una conferenza di successo e memorabile che ci porterà a compiere molti passi in avanti verso il divieto globale delle corse dei levrieri.
















































