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Un video sconvolgente mostra un addestratore che infierisce su un greyhound con un pungolo elettrico da 6000 volt

1 settembre 2016Articolo originale →

Yahoo7 News 23 luglio 2016, ore 8:48 ATTENZIONE FILMATO CONTENENTE IMMAGINI FORTI. In seguito all’annuncio del divieto del greyhound racing in New South Wales, è emerso un video scioccante di un cane che, prima di una corsa, viene vessato con un pungolo elettrico da bestiame. Il filmato, trasmesso dalla ABC, […]

Yahoo7 News 23 luglio 2016, ore 8:48

ATTENZIONE FILMATO CONTENENTE IMMAGINI FORTI.

In seguito all’annuncio del divieto del greyhound racing in New South Wales, è emerso un video scioccante di un cane che, prima di una corsa, viene vessato con un pungolo elettrico da bestiame.

Il filmato, trasmesso dalla ABC, mostra un addestratore mentre infierisce ripetutamente sull’animale che si trova all’interno della gabbia di partenza prima di una gara.

Il pungolo elettrico sembrerebbe essere un Parmak Stock Master, progettato per bestiame di grandi dimensioni e in grado di trasmettere scosse da 6000 volt. Si capisce che il video è stato fatto al cinodromo “The Gardens a Newcastle” nel 2012, anche se è venuto fuori soltanto di recente, consentendo alle autorità di controllo sul racing di identificare la persona coinvolta e informarne la polizia.

L’amministratore delegato ad interim dell’ente corse Greyhound Racing NSW, Paul Newsom, ha dichiarato in un comunicato che, alla luce di quanto emerso dal filmato, la polizia sta considerando di avanzare delle accuse: “Data la natura atroce della condotta espressa nel video, ho trasmesso le conclusioni preliminari, assieme al filmato alle forze di polizia che valuteranno se ci sono gli estremi per procedere con un’accusa penale contro le persone coinvolte”. “E’ sconcertante aver scoperto un altro esempio di membri dell’industria del racing impegnati in gravi maltrattamenti verso gli animali”.

All’inizio del mese, il Premier del New South Wales Mike Baird aveva annunciato che l’industria avrebbe chiuso i battenti nel suo paese a partire dal 1° luglio 2017, in seguito alle indagini di una Commissione d’Inchiesta Speciale. “Non è una decisione economica, non è una decisione che riguarda le entrate, ma una decisione che ha a che fare col benessere animale” ha detto nel corso del suo annuncio.

Baird ha scritto sulla sua pagina ufficiale di facebook che la manovra è giunta in seguito ad un’indagine durata un anno sul greyhound racing nel paese, in cui si è scoperto della morte di migliaia di cani uccisi, oltre alla scoperta che tra il 10 e il 20% degli addestratori è coinvolto nell’uso di prede vive. I governi statali in Australia stanno ricevendo molta pressione affinché seguano l’esempio del New South Wales vietando il greyhound racing.

Secondo l’ABC una Speciale Commissione d’Inchiesta avrebbe scoperto che negli ultimi 12 anni tra 48.000 e 68.000 greyhound risulterebbero esser stati uccisi perché troppo lenti, e l’ammontare dei decessi e degli incidenti sarebbero stati riportati erroneamente.

Shatha Hamade di Animals Australia ha dichiarato recentemente che i video scoperti giustificano la decisione del governo di porre fine al greyhound racing. “è un altro esempio malato del genere di crudeltà che gli addestratori di questa industria sono preparati e disposti ad infliggere, e tutto per il gusto di vincere un premio da intascare” ha detto.

https://au.news.yahoo.com/nsw/a/32131948/harrowing-video-shows-trainer-zapping-greyhound-with-6000-volt-cattle-prod