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Un interessante articolo sulla crisi finanziaria dell’IGB

Presentiamo la traduzione di un interessante articolo pubblicato dall’Irish Examiner, che conferma la crisi finanziaria dell’IGB, l’ente corse semistatale irlandese. Per comprendere la gravità della situazione, si suggerisce di vendere il più importante cinodromo irlandese, Harold Cross. Una considerazione che vogliamo aggiungere è che il governo irlandese ha tratto grande […]

Presentiamo la traduzione di un interessante articolo pubblicato dall’Irish Examiner, che conferma la crisi finanziaria dell’IGB, l’ente corse semistatale irlandese. Per comprendere la gravità della situazione, si suggerisce di vendere il più importante cinodromo irlandese, Harold Cross. Una considerazione che vogliamo aggiungere è che il governo irlandese ha tratto grande profitto dalle entrate del greyhound racing, che in parte è finanziato anche attraverso contributi dell’Unione Europea. Il signor Tom Hayes ha la delega all’industria delle corse. Ora che la barca affonda il governo si smarca e si accorge che c’è il doping e che la reputazione dello sport è bassa. Tuttavia non più tardi del 2011 tutti hanno sbandierato il Welfare and Greyhound Act come grande progresso per il benessere dei greyhound. Evidentemente non è così.

Il sistema del greyhound racing è marcio e non può essere riformato. Deve solo essere abolito.

Irish Examiner – 08 Luglio 2014 “IGB intende vendere Harold Cross e tagliare i premi”

La finanziariamente problematica IGB dichiara di voler vendere beni immobili, tra i quali la pista di Harold Cross e trasformare le sue prestazioni se riuscirà a sopravvivere.

La società, che ha 22 milioni di euro di debiti, dovrà anche tagliare i premi in denaro e ridurre il numero delle corse nei cinodromi in perdita e affrontare “significative carenze normative”.

Questo a quanto risulta da una revisione esaustiva dell’industria preparata per il ministero dell’agricoltura che ha fatto seguito a due anni di controversie  che hanno circondato le finanze di questo organismo semistatale.

Sono stati dati 3 mesi alla IGB per preparare un progetto che gli permetta di applicare le segnalazioni del report di Indecon.

Il report dice che la società, che al momento sta cercando di rinegoziare i termini finanziari con AIB, non sarà in grado di ripagare i prestiti chiesti alle banche se non rivede i piani strategici recentemente resi pubblici.

Questo perché l’attività ha già mancato di raggiungere gli obiettivi previsti e quelli a venire è improbabile che saranno raggiunti.

IGB si è impantanata nei debiti dal 2009 quando ha deciso di costruire un nuovo centro direzionale ed una pista a Limerick con caratteristiche ingegneristiche strategiche che dipendevano da un patto tra gentiluomini con la società che gli ha venduto il terreno.

Il report di Indecon mostra che i 22 milioni di euro di debiti con le banche, che ora non sono più sostenibili, ed  “il solo e più grande elemento che contribuisca al livello di indebitamento, sia stato l’investimento nello stadio di Limerick”.

Il report indipendente, preparato per il Ministro dello stato Tom Hayes, dice che la decisione di procedere con il progetto di Limerick era meramente basata su presupposti “molto ottimistici” che ignoravano gli effetti che un’economia in declino stava già subendo.

Indecon dice che gli analisti presentati a IGB nel 2009, quando ancora doveva essere presa la decisione critica, erano “inadeguati” all’incarico.

Il report ha anche guardato alla gestione da parte di IGB dei problemi nei regolamenti e del doping. Rimarca che sono stati conclusi troppi test positivi, e che complessivamente tutta la gestione dei regolamenti stava potenzialmente recando danno alla reputazione dello sport.

Il report dice  che il potere di nominare il comitato di controllo, che si occupa di esaminare i casi di doping, dovrebbe essere tolto ad IGB e che questo organismo chiave dovrebbe essere direttamente nominato dal Ministro.

Dice inoltre che ci sono “significanti mancanze normative” che necessitano di essere affrontate. Richiede sanzioni più severe per chi infrange le regole.

Il Sig. Hayes afferma che il report ha chiarito che va affrontata un'”azione urgente” per assicurare la sopravvivenza di IGB.

Dice che apporterà le necessarie modifiche legislative per accrescere le norme del settore con “carattere d’urgenza”.

Ha concesso tempo ad IGB fino alla fine di settembre per presentare un piano per allinearsi alle raccomandazioni di Indecon.

IGB ha dichiarato che considererà ora i contenuti del report e metterà in atto un “esaustivo piano operativo per affrontare e risolvere ogni questione emersa”.

DIce inoltre che la pubblicazione è stata un “momento significativo” per l’Industria e dice di credere che l’industria avrà un futuro positivo”.

http://www.irishexaminer.com/archives/2014/0708/ireland/igb-told-sell-harolds-cross-and-cut-prizes-274680.html

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