UN ANNO DI NOI, NEVADO
Ringraziamo Loredana Corallo per questa bellissima testimonianza. “Vidi la tua prima foto un giorno d’inverno del 2015 e rimasi folgorata dalla tua bellezza e dal tuo sguardo fiducioso e sereno nonostante l’inferno da cui provenivi. Inviai immediatamente un messaggio e scrissi “Lo Voglio”. Da quel momento inizia l’attesa fino al […]
Ringraziamo Loredana Corallo per questa bellissima testimonianza. “Vidi la tua prima foto un giorno d’inverno del 2015 e rimasi folgorata dalla tua bellezza e dal tuo sguardo fiducioso e sereno nonostante l’inferno da cui provenivi. Inviai immediatamente un messaggio e scrissi “Lo Voglio”. Da quel momento inizia l’attesa fino al giorno in cui mi dicono che sei ambivalente con i gatti ma decido di insistere sentendo una vocina dentro di me che diceva che sarebbe andato tutto bene. Poi a Marzo presi in stallo tuo fratello George, nero ed anziano, ma lo stallo si è trasformato dopo pochi giorni in adozione. E mi chiesi: “e adesso come farò con 4?” Sheeva, Anubi, George e dovevi arrivare tu… Arriva il 9 Maggio 2015, emozionata come una ragazzina, mi chiamano e mi avvicino, tu piccolo Angelo scendi dal furgone saltando come un cavallo imbizzarrito, ti porto a fare una passeggiata e ti affido a me completamente, da subito. Hai poi fatto conoscenza con i tuoi fratelli, ti hanno subito accettato perché con te è impossibile fare altrimenti. L’incontro con i gatti di casa mi stupì ancora di più, sei stato delicato e rispettoso dei loro spazi ed ora, a volte, li lecchi amorevolmente. È stato tutto facile con te perché sei perfetto ai miei occhi. Dopo circa 1 mese siamo andati in campagna, ho lasciato liberi i tuoi fratelli e tu mi guardavi implorante e, seguendo il mio istinto, ti liberai.. hai fatto un bagno nel ruscello e sei tornato da me come fai ancora adesso, non mi abbandoni mai un attimo. Anima bella e pura, sempre in cerca delle mie mani per avere carezze. Ti amo Nevadino, tra noi c’è empatia e complicità. Non ho dovuto insegnarti nulla ma tu hai insegnato molto a me. Credo che entrambi sapevamo che eravamo destinati a stare insieme. Siamo una bella e numerosa famiglia, di cui solo io bipede. Grazie Pet Levrieri per avermi dato la possibilità di prendermi cura di un Angelo”.









