UK- Attuali dinamiche nel mondo delle corse
Il Boss di Sheffield afferma “è una lotta alla sopravvivenza del più sano/forte” . JOHN GILBURN, direttore commerciale di Sheffield, sostiene che il mondo delle corse coi greyhound affronterà dei cambiamenti significativi nei prossimi 5 anni. “Allo stato attuale semplicemente non ci sono soldi, abbiamo disperatamente bisogno di una ripresa nei […]
Il Boss di Sheffield afferma “è una lotta alla sopravvivenza del più sano/forte” .
JOHN GILBURN, direttore commerciale di Sheffield, sostiene che il mondo delle corse coi greyhound affronterà dei cambiamenti significativi nei prossimi 5 anni.
“Allo stato attuale semplicemente non ci sono soldi, abbiamo disperatamente bisogno di una ripresa nei finanziamenti, e l’unica speranza è Tom Kelly, il nuovo presidente della GBGB, che può aiutare ad ottenere introiti. Per noi è essenziale anche diffondere le notizie nei nuovi mercati, come quelli oltreoceano e in streaming.” Altrimenti si prevedono dei tagli alle spese su larga scala. “Temo che la metà dei circuiti esistenti potrebbero chiudere”.
MAGARI! E’ il nostro commento.
I siti dove si trovano i circuiti, dopo un lungo periodo di calma, sono tornati improvvisamente di interesse per lo sviluppo. E con l’andare in pensione degli addetti ai lavori, sta diventando difficile reperire nuovi addestratori, ufficiali di gara e bookmakers, così come nuovi investitori nei circuiti.
“Anche gli oppositori stanno diventando sempre più minacciosi, anche se il nostro sistema di “pensionamento” dei greyhound che hanno smesso di correre è fantastico. Al momento abbiamo nuovi kennel a Wortley in campagna, dove Roy e Lynda Cattlin stanno facendo un ottimo lavoro, abbiamo 25 greyhound ospiti ed è come un circolo. All’anno ospitiamo circa 110 greyhound”. I circuiti che secondo Gilburn sopravvivranno a questa crisi sono ovviamente gestiti da lui. Ne prevede la salvezza di un’altra dozzina e suggerisce Nottingham, Belle Vue, Perry Barr, Peterborough, Yarmouth, Romford, Crayford, Monmore, Kinsley, Sittingbourne, Henlow e Towcester. “E forse sono ottimista in merito ad alcuni” ammette. “Sta diventando sempre più difficile guadagnare davvero coi circuiti. Troppi dipendono totalmente dai contratti con il BAGS (Bookmakers Afternoon Greyhound Service, organismo che dal 1967 gestisce le scommesse di tutti i programmi di corse mattutine, pomeridiane e serali).
“Per come stanno le cose, tra una decina d’anni potrebbero rimanere soltanto dieci circuiti o quasi. Può essere un miglioramento nel tenore di vita per colore che si mantengono con questo business, ma è necessario. Non c’è niente che attragga gente giovane oggi. E’ un problema con cui bisogna fare i conti.”
Gilburn, 62 anni, dice che continuerà ad occuparsene finché si divertirà. “E a me piace. A Sheffield siamo fortunati ad avere il forte supporto e coinvolgimento di Dave Allen come presidente qui, con suo figlio Mark come amministratore delegato”.
“Gli affari nel complesso, compresi i ns. casinò, vanno bene – ma è dura.” “Ciò che eravamo soliti descrivere come “vertical drinking” (bar con drink economici, pochi posti a sedere e quasi nessuna somministrazione di cibo) è praticamente scomparso. La recessione ha obbligato le persone a rivedere le loro abitudini, che sono cambiate. Un pasto da 10 £ servito da Marks and Spencer li spinge a restare a casa, e ad uscire solo per occasioni particolari – un anniversario o un addio al celibato/nubilato. Sì, spendono denaro, e la nostra percentuale di profitto è alta, ma dobbiamo lavorare molto per ampliare la nostra fascia di clientela.”
Gilburn sostiene che l’avere una colonna pubblicitaria sullo Sheffield Star ogni giovedì aiuta gli affari, ed anche la nuova pubblicità trasmessa su Heart Radio. “Così si raggiunge un numero maggiore di persone, e facciamo anche marketing usando un database efficace per inviare email settimanali e mensili.”
Tuttavia non gradisce Groupon perchè sostiene che “svaluti il nostro prodotto“. E non aiuta il fatto che alcuni circuiti abbiamo deciso di farne uso. È davvero frustrante – ci sono clienti che regolarmente chiedono di acquistare i biglietti tramite Groupon e si arrabbiano quando spieghiamo loro che non è Sheffield il circuito su Groupon, ma bensì Doncaster. “I clienti pensano che riguardi l’intera industria delle corse e non vogliono capire perchè Sheffield non onorerà l’accordo, anche se non hanno pagato nulla! Ciò che tutti dovremmo fare è fare marketing e mantenere la proprietà del prodotto, altrimenti i clienti non faranno altro che aspettare quelle ridicole offerte stracciate”.
“Abbiamo ancora delle buone offerte, i nostri BBB – Birra, Burger e una scommessa da 2 £- costano solo 3 £ il giovedì, 4£ il venerdì e 5 £ il sabato. Credo fortemente nell’offrire un valore aggiunto, piuttosto che ridurre semplicemente i prezzi o fare offerte scontate. Non facciamo sconti nei ristoranti, dove il menù costa 15£ il giovedì, 20£ il venerdì e 25£ il sabato, ed è sempre affollato.”
“Mi piacerebbe anche vedere un rapporto più stretto tra il BAGS e gli scommettitori. E’ ridicolo imparare a far soldi dopo una corsa quando, con la tecnologia moderna, sarebbe più facile individuare la puntata giusta e informarci prima. Fa tutto parte del quadro generale, ma per qualche ragione l’informazione non arriva.” “Il futuro per il BAGS, i canali di scommesse in tv SIS e Turf TV è incerto – ma qualcosa emergerà ed è importante assicurare degli elementi di cooperazione solidi. Siamo tutti più forti insieme, ma deboli da soli.” Gilburn è attualmente direttore e promoter del GBGB per i finanziamenti. “Non sono nel Comitato di Direzione dell’Associazione dei Promoters, e sono stato alla prima riunione direttiva del GBGB – che è stata la prima anche per Tom Kelly. E’ stato davvero un peccato che Rick Holloway non abbia potuto partecipare, ho fortemente voluto che fosse coinvolto nel consiglio, ed è stato esaltante sentire le idee di Tom.” Gilburn crede che Tom Kelly e il direttore generale Barry Faulkner possano lavorare bene insieme.
“Lo hanno già fatto al BAGS, e penso che Barry farà tesoro dei suggerimenti di Tom. Tutti quanti al GBGB devono farlo. Avrei supportato la candidatura di Richard Caborn come Presidente, ma penso che Tom sia una nomina a breve scadenza. E’ determinato a fare la differenza – ed è una boccata d’aria fresca dopo la deludente direzione di Maurice Watkins.” “Tutti devono rimboccarsi le maniche, lavorare e sporcarsi le mani. Non si tratta di impartire direttive irrealistiche, ma c’è bisogno di comunicazione, consultazione e motivazione. Rispettavo Declan Donnelly, ma sotto la sua direzione ho visto trattare con sospetto molti addestratori che avevamo commesso semplici errori. L’ammontare delle truffe è relativamente basso, basta identificarle e liberarsene. Quando qualcuno fa uno sbaglio dovrebbe esser incoraggiato ad impararne, non esser messo alla gogna. Spero che Mark Bird cambi le cose in meglio.”
Gli piacciono le programmazioni di Sky, ma non lo spazio insolito del mercoledì in occasione della finale di coppa del Betfred Steel City. “Commercialmente è costoso. In generale Sky non è più valido come una volta, perché ha speso molte risorse ed ora deve sostenere costi più alti. E’ comprensibile, ma deludente quando ti viene dato solo un misero spazio anche per le finali. Comunque resta una grande vetrina per gli affari. Towcester [TV Trophy] e Monmore [Gold Cup] sono state due buone serate di recente, mentre il nostro campione Minglers Thunder è stato davvero impressionante – e siamo rimasti molto soddisfatti dell’impatto positivo del nostro investimento di 95000 £ per migliorare l’illuminazione del circuito- tutto derivante dalle nostre risorse”.
“Dobbiamo usare tutti gli strumenti a nostra disposizione, incluso RPGTV, per vendere questo sport e i diritti di proprietà sui greyhound. La documentazione è così sgradevole, ma dobbiamo far sentire apprezzati i proprietari, con concessioni se possibili, prenotazioni prioritarie, parcheggi etc. la maggioranza delle persone si diverte ad assistere alle corse coi greyhound, e molte vorrebbero diventare proprietari, spesso riuniti in consorzi. Ma non facciamo abbastanza per incoraggiarli – molti addestratori non sono disponibili; i circuiti non fanno abbastanza per i potenziali futuri proprietari – quando essi imparano a compilare la documentazione e le responsabilità a lungo termine, sono rimandati indietro, e dobbiamo trovare il modo per incoraggiarli anziché scoraggiarli”.
“Tutti sono rimasti senza greyhound quest’anno, ma la cosa insolita è stata la piaga della tosse estiva. Non lo sapevo, e ha reso le cose più difficili, ma siamo sopravvissuti e sono grato a tutti gli addestratori. Vorrei solo poter dare loro di più. E’ ciò che meritano”.
Fonte:
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Articolo originale: racingpost.com/news/greyhounds/sheffield-boss-says-it-s-survival-of-the-fittest
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