Trainer texana accusata di doping. In passato fu accusata di aver fatto sparire circa 2000 grey insieme a due complici.
Nuova accusa, questa volta per doping, a carico di Ursula O’Donnell, addestratrice del cinodromo Valley Race Park in Texas, già accusata in passato di insieme a due altri uomini di aver ucciso circa 2000 greyhound scartati dalle corse, gettandoli in una buca e seppellendoli. Di seguito la traduzione dell’articolo in cui […]
Nuova accusa, questa volta per doping, a carico di Ursula O’Donnell, addestratrice del cinodromo Valley Race Park in Texas, già accusata in passato di insieme a due altri uomini di aver ucciso circa 2000 greyhound scartati dalle corse, gettandoli in una buca e seppellendoli.
Di seguito la traduzione dell’articolo in cui si riferisce delle recenti e passate accuse a carico della trainer.
Lo Stato sospende un’addestratrice di greyhound dopo che i suoi cani sono risultati positivi a sostanze vietate
Martedì 31 gennaio 2017, 19:16 di RICK KELLEY
HARLINGEN — un’addestratrice del Valley Race Park è stata sospesa e multata dopo che cinque dei suoi cani sono risultati positivi a sostanze vietate.
Ursula O’Donnell ha rinunciato al diritto di un’udienza formale ed è stata sospesa per 60 giorni e multata per 2.000 $.
La Commissione Racing del Texas ha dichiarato che i campioni prelevati hanno rivelato che i cani erano positivi alla caffeina e alla teofilina, entrambe vietate per legge.
La teofilina è uno stimolante, simile alla caffeina, che aumenta il battito cardiaco e la pressione sanguigna. Nell’uomo viene somministrato per combattere l’asma e la malattia polmonare ostruttiva cronica (COPD).
Le sostanze sono state riscontrate in seguito ai test anti doping effettuati il 23 dicembre dopo le corse, in cui CTW Vanderkay è arrivato primo, CTW Jesse Owens secondo, CTW Tito Ortiz terzo, ZZ Top This si è piazzato primo e CTW Rifleman secondo.
Tutti e cinque i cani sono stati squalificati ed il montepremi di quelle gare è stato ridistribuito tra i proprietari degli altri cani in gara.
“Miss O’Donnell ha usato un integratore alimentare da banco che conteneva caffeina tra gli ingredienti” ha dichiarato la commissione nella sentenza.
Nel 2002 la O’Donnell è stata incriminate per accuse, poi cadute, di maltrattamento dei suoi cani e di complicità in maltrattamento in quello che il pubblico ministero dichiarò essere un piano per sparare ai cani meno competitivi che correvano nei cinodromi in Florida.
Le autorità hanno detto che la O’Donnell e tre uomini avrebbero collaborato per portare i cani a Pensacola e poi in una fattoria in Alabama di proprietà di uno degli uomini coinvolti. Là le autorità sospettano che i cani siano stati uccisi, gettati in una buca e seppelliti.
La legge della Florida stabilisce che tutti i greyhound debbano essere soppressi attraverso un’iniezione letale e che nessun cane possa essere trasportato oltre confine per venire soppresso.
Le autorità hanno dichiarato che il presunto co-cospiratore, Robert Rhodes, avrebbe confessato di aver ucciso circa 2.000 greyhound per 10 $ l’uno, seppellendoli poi nella sua proprietà.
O’Donnell ha negato le accuse contro di lei, che sono state ritirate dopo la morte di Rhodes nel 2003, prima dell’inizio del processo. I tentativi di contattare la O’Donnell e i funzionari del Vallery Race Park per commentare l’accaduto non hanno avuto esito.
Articolo originale: http://www.valleymorningstar.com/news/local_news/
© Riproduzione riservata