Tony, adottato 28 Maggio
Saluki maschio Mantello fulvo Altezza: 69 cm al garrese Data di nascita: 01/01/2014 Tony è un autentico principe, elegante, delicato, bellissimo. E’ talmente bello ed elegante che è impossibile non vederlo e notarlo. Eppure Tony vorrebbe tanto non essere notato, vorrebbe poter essere uno spiritello in grado di rendersi invisibile […]
Saluki maschio
Mantello fulvo
Altezza: 69 cm al garrese
Data di nascita: 01/01/2014
Tony è un autentico principe, elegante, delicato, bellissimo.
E’ talmente bello ed elegante che è impossibile non vederlo e notarlo.
Eppure Tony vorrebbe tanto non essere notato, vorrebbe poter essere uno spiritello in grado di rendersi invisibile ai più e visibile esclusivamente agli occhi degli umani che si dimostrano affidabili e amorevoli. Quanto vorrebbe che il mondo fosse fatto da soli animali e da pochi umani eletti, insomma umani degni del nome.
Con gli altri cani, infatti, soprattutto se levrieri, si trasforma. Si rilassa e si apre, diventa giocoso e anche intraprendente. Il suo sguardo si illumina e si diverte un mondo a correre, a giocare a chi corre più veloce, a chi arriva prima, a chi non si fa prendere dall’altro.
Con gli umani è tutt’altra storia, perché gli umani sono tutt’altra storia.
Tony ha appreso a diffidare degli umani, a fare di tutto per risultare obbediente e all’altezza delle aspettative e a non aspettarsi nulla di buono… Non ama dunque essere notato dalle persone, perché ha imparato che essere notato significa essere sfruttato, forzato a fare cose che non gradisce e spesso essere picchiato o punito. Preferisce dunque stare in disparte e perché no passare inosservato.
E’ dunque ritirato e timoroso verso gli estranei. Quando una persona gli si avvicina, va subito in allerta, sentendosi in pericolo. Prende distanza e cerca, dove è possibile, di mantenere fra sé e la persona uno spazio di sicurezza tale da evitare che possa essere toccato e afferrato e, quindi, tale da avere sempre una possibilità di fuga.
In realtà Tony non vuole essere invisibile o ignorato. Desidera tantissimo essere visto, diventare finalmente importante per un umano, ma deve essere un umano capace di concedergli il tempo di fidarsi, capace di aspettare e di sintonizzarsi con lui.
A quel punto si apre e …meraviglia delle meraviglie, Tony da timoroso e diffidente, diventa dolcissimo, delicatamente dolce, simpatico e infinitamente devoto.
Beh beato chi saprà conquistare il suo cuore!!!
Ha una grande delicatezza d’animo. E’ riservato e sensibile. Con chi riesce a conquistare la sua fiducia, Tony è dolcissimo. Si appoggia con il fianco sulle gambe e attende fiducioso una carezza oppure struscia il muso e il corpo sulle gambe.
E’ bonario e accomodante con gli altri cani. Delicato e appropriato con i cani di piccola taglia. In rifugio convive nel suo kennel con Roxy con cui va molto d’accordo.
In passeggiata, non tira al guinzaglio e cammina al fianco del conduttore, ma non è mai pienamente rilassato. E’ sempre vigile e in allerta. Occorre dunque fare attenzione, perché rumori o movimenti improvvisi lo possono spaventare, far sobbalzare e andare in contrapposizione, nel tentativo di scappare da lì. E’ dunque un cane a rischio fuga.
Tony si appoggia molto agli altri cani. Non è adatto a fare il figlio unico. Mostra di andare in ansia se lasciato completamente solo, senza altri cani, in un ambiente chiuso.
Al cat test Tony non ha manifestato iniziative o reazioni predatorie. Tuttavia, dato il suo profilo inibito attuale, è difficile decidere se la sua indifferenza ai gatti sia dovuta ad una effettiva capacità a identificare i gatti come partner sociali e ad un’esperienza passata di promiscuità e convivenza positiva con loro oppure al fatto che la sua mente è occupata da altro e che dunque la sua motivazione predatoria sui gatti è inibita in questo momento.
Preferiamo dunque mantenerci cauti e permettere l’inserimento di Tony in famiglie con gatti, soltanto se la famiglia è in condizione di lavorare in sicurezza e con molta gradualità sulla costruzione della convivenza, applicando le corrette regole dell’inserimento.
Tony ha bisogno di un famiglia che sia in grado di proporsi a lui come una guida affidabile, coerente e rassicurante. Ha bisogno di un approccio delicato ed empatico, di partner umani sensibili, pazienti e competenti, che gli facciano vivere esperienze quotidiane di condivisione e di interazione, positive e rassicuranti, aiutandolo a recuperare fiducia negli uomini, che tanto lo hanno tradito.
Vagava per i boschi. Dopo giorni di appostamento, i volontari sono riusciti a recuperarlo. Quando è arrivato al rifugio era scheletrico, affamato e molto spaventato.
Attualmente si trova presso il rifugio irlandesi di Limerick Animal Welfare. Arriverà in Italia il 28 maggio.
E’ sterilizzato. E’ dotato di passaporto con regolare antirabbica e le vaccinazioni previste per legge.







































































