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The Times: Migliaia di greyhound da corsa feriti o uccisi nel 2017 in UK – Dati pubblicati alla mano.

Il giornale inglese The Times porta all’attenzione dell’opinione pubblica inglese e internazionale le verità sconvolgenti che si nascondono dietro i numeri, peraltro non completi, pubblicati per la prima volta oggi dall’industria delle corse inglese, la GBGB, che rivelano un numero alto di morti ed infortuni in pista per l’anno 2017: 1103 […]

Il giornale inglese The Times porta all’attenzione dell’opinione pubblica inglese e internazionale le verità sconvolgenti che si nascondono dietro i numeri, peraltro non completi, pubblicati per la prima volta oggi dall’industria delle corse inglese, la GBGB, che rivelano un numero alto di morti ed infortuni in pista per l’anno 2017: 1103 decessi all’anno e  circa 5000 incidenti.

Dati che non rivelano nemmeno la storia completa perché non includono i cani che vengono scartati ancor prima di raggiungere i circuiti.

Questi dati nascondano una vita di sofferenza ed una fine deplorevole per molti di questi cani, nati semplicemente per correre” ha detto Chris Luffingham, membro della LACS. “E’ ora che il greyhound racing venga relegato tra gli sport crudeli che non sono più accettabili”.

Di seguito la traduzione integrale dell’articolo: *The Times**

Migliaia di greyhound da corsa feriti o uccisi

Di Jerome Starkey
,  15 marzo 2018

Lo scorso anno i greyhound da corsa hanno subito quasi 5000 infortuni e più di 900 sono stati soppressi, secondo i dati pubblicati per la prima volta dopo la pressione mediatica esercitata dai sostenitori dei diritti animali.

Il Greyhound Board of Great Britain ha dichiarato che 257 sono stati soppressi a bordo pista, circa 12 cani a cinodromo.

Altri 333 sono stati uccisi perché si è ritenuto fosse troppo costoso curarli o perché la diagnosi era infausta. Almeno 348 sono stati soppressi perché non è stato possibile darli in adozione; la maggior parte è stata giudicata inadatta ad una famiglia adottiva.

Il Parlamento ha chiesto ai bookmaker di pagare un contributo obbligatorio per migliorare il benessere animale. Neil Parish, presidente della Commissione Ambiente ha detto che “I bookmaker che si arricchiscono col dog racing hanno la responsabilità di sostenere il benessere dei greyhound”. In una lettera a Tracey Crouch, ministro dello sport, il Sig. Parish ha detto che “un contributo obbligatorio per legge dell’1% assicurerebbe i fondi adeguati per garantire il benessere dei greyhound in futuro”.

Ulteriori fondi da destinare al benessere animale aumenterebbero le probabilità che i proprietari scelgano di curare i cani infortunati, (anziché farli sopprimere). Mark Bird, presidente del GBGB, ha dichiarato che la maggior parte dei bookmaker avrebbe già firmato per devolvere un contributo volontario. L’ente corse, che rappresenta 22 cinodromi autorizzati, ha pubblicato i dati relativi al 2017 dopo che una relazione parlamentare sosteneva che la segretezza all’interno dell’industria aveva provocato seri dubbi sulla sua capacità di auto regolamentarsi.

Dal 2010 i cinodromi sono obbligati a registrare i dati relativi agli infortuni, ma queste informazioni non erano mai state rese pubbliche finora. Il GBGB ha aggiunto che lo scorso anno si sono svolte più di 400.000 corse coi greyhound e che la percentuale di incidenti è stata pari all’1,15%. “Si tratta della percentuale di incidenti più bassa registrata nel mondo” hanno dichiarato.

La League Against Cruel Sports ha detto che qualunque morte è ingiustificabile.

Crediamo che questi dati nascondano una vita di sofferenza ed una fine deplorevole per molti di questi cani, nati semplicemente per correre” ha detto Chris Luffingham, membro dell’associazione. “E’ ora che il greyhound racing venga relegato tra gli sport crudeli che non sono più accettabili”.

In Gran Bretagna ci sono 13.500 greyhound da corsa e la maggior parte gareggia dall’età di 16 mesi per due anni, due anni e mezzo, secondo quanto dichiarato dall’ente corse.

Il Sig. Bird ha aggiunto: “Quest’anno per 348 cani non è stato possibile trovare un’adozione e il nostro obbiettivo è di ridurre questo numero a 0. I greyhound sono animali da compagnia docili, gentili e affettuosi, eccellenti con i bambini”.

L’Associazione dei Bookmaker inglesi ha detto che il 90% delle agenzie di scommesse ha già versato il contributo volontario.

Articolo originale: https://www.thetimes.co.uk/article/thousands-of-racing-greyhound-dogs-hurt-or-killed Traduzione @Petlevrieri Altri articoli correlati: http://thirdforcenews.org.uk/tfn-news/time-to-end-cruel-greyhound-racing#8xRRVtFcSmPPWBK4.99