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The Time dedica un articolo alla salvezza definitiva dei 533 greyhound dal Canidrome

Grande articolo dalla rivista TIME! Ma quello che è stato definito un barlume di speranza è ora una realtà grazie ad Albano Martins e alle campagne internazionali. #ClosetheCanidrome e #SavetheMacauGreyhounds (Traduzione integrale dell’articolo) I levrieri di Macau iniziano a vedere una nuova speranza dopo […]

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Un levriero all’interno del Cinodromo di Macau
Photo by Aria Hangyu Chen in Macau for TIME.

 

Grande articolo dalla rivista TIME!

Ma quello che è stato definito un barlume di speranza è ora una realtà grazie ad Albano Martins e alle campagne internazionali.

 

#ClosetheCanidrome e #SavetheMacauGreyhounds

 

 

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I volontari fanno passeggiare i cani all’interno del Cinodromo di Macau
Photo by Aria Hangyu Chen in Macau for TIME.

 

(Traduzione integrale dell’articolo)

 

I levrieri di Macau iniziano a vedere una nuova speranza dopo la chiusura del Cinodromo

Scritto da: Casey Quackenbush / Macau 

27.7.2018


Un barlume di speranza, per il benessere degli animali, è apparso venerdì a Macao, l’enclave semiautonoma “dei giochi d’azzardo e delle scommesse” della Cina, dove più di 500 levrieri attendono una vita migliore in piccoli canili di cemento dopo la chiusura dell’unica pista per cani da corsa legale in Asia.

Dopo una settimana di protesta pubblica, è stato finalmente raggiunto un accordo, che assicurerebbe il loro benessere, tra il proprietario miliardario della ormai defunta pista e il gruppo animalista che è stato storicamente una spina nel fianco della sua compagnia.

“È un’ottima notizia per i levrieri”, dice Albano Martins, Presidente dell’organizzazione di salvataggio Anima Macau, che si prenderà cura degli animali fino a quando non verranno sistemati in amorevoli case.

In molti erano preoccupati per il destino degli animali dopo la chiusura del Canidrome Club avvenuta lo scorso 21 lugli, di  proprietà della legislatrice di Macao Angela Leong, moglie del magnate del gioco d’azzardo Stanley Ho.

L’accordo, che attende ancora l’approvazione del governo regionale, è stato finalmente redatto dopo una settimana di preoccupazioni per il destino di 533 levrieri, in gran parte australiani, che hanno trascorso l’ultima settimana in un limbo.

Pur avendo avuto due anni per prepararsi alla chiusura del sito,  alla scadenza del suo contratto di locazione, il Cinodromo non aveva provveduto a trovare casa per le centinaia di cani che vivevano nel suo decrepito e fatiscente canile.

Ma l’accordo annunciato lo scorso venerdì, ha previsto un piano per istituire un’organizzazione, non a scopo di lucro, che è stata chiamataInternational Center for the Rehoming of all Greyhounds in Macau (CIRGM – sigla delle iniziali in portoghese) che ospiterà i greyhound per un tempo illimitato.

Leong e il Cinodromo forniranno annualmente al centro circa 1,7-1,9 milioni di dollari, che serviranno per i costi di gestione  ed alloggio dei levrieri, e garantiranno anche che nessuno venga venduto a mercati illegali nella Cina continentale.

L’accordo segna un’inaspettata svolta positiva dopo una settimana di incertezza ed una sincera manifestazione di affetto collettivo per gli animali.

Il Governo di Macao aveva perfino minacciato di infliggere, ad una delle donne più potenti della regione, multe fino a $ 12.000 per cane e al momento non vi è chiarezza sul fatto che il nuovo accordo possa alleggerire Leong da eventuali azioni legali.

Per un minimo di due anni, Martins dice che Anima amministrerà il centro, che avrà sede in un appezzamento di terreno privato, sulla piccola isola di Taipa.

Ci vorranno alcuni mesi per equipaggiare la struttura con aria condizionata ed alloggi “umani”; nel frattempo i levrieri rimarranno nei kennel dell’ormai defunta pista da corsa, dove le decine di volontari reclutati da Anima si prenderanno cura di loro.

Questo Accordo segna anche un drastico disgelo delle relazioni tra Cinodromo ed Anima.

Per anni, il gruppo animalista ha fatto pressioni per chiudere la pista, che era tristemente nota per la crudeltà verso gli animali e la diffusa pratica di eutanasia.

Un’indagine del 2011 pubblicata dal “South China Morning Post” aveva rilevato che proprio quell’anno (2011) il Cinodromo aveva ucciso 383 cani solo perchè le loro prestazioni erano state considerate insufficienti.

Il nuovo accordo, garantisce che nessun cane dovrà essere “messo a dormire”, a meno che non soffra di malattie che non possano essere curate.

Il nuovo complesso avrà anche il compito di facilitare le adozioni in tutto il mondo, principalmente negli Stati Uniti ed in Europa.

Secondo Zoe Tang, un membro del consiglio di Anima che coordina le attività dei volontari, dei 660 levrieri rimasti dopo la chiusura di Canidrome, 127 hanno già trovato una casa grazie ad una campagna di adozione tenutasi il mese scorso.

In quell’occasione 72 furono adottati da residenti di Macao, 39 furono adottati da residenti di Hong Kong, 15 da residenti della Cina continentale ed uno a Taiwan.

 

 


 

 

Link articolo: http://time.com/5350843/macau-greyhound-adoption-animal-welfare/

Fonte: TIME

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