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STRAGE DEI RANDAGI IN ROMANIA, SABATO PROTESTE IN 40 CITTA’ UE

L’appuntamento è fissato per sabato 8 marzo a Bucarest. In contemporanea con oltre 40 città europee, ecco una marcia di protesta contro la gestione del randagismo in Romania, in cui è stata autorizzata la soppressione massiccia e con metodi barbari di cani vagabondi. Nonostante le dure manifestazioni internazionali di contestazione […]

L’appuntamento è fissato per sabato 8 marzo a Bucarest. In contemporanea con oltre 40 città europee, ecco una marcia di protesta contro la gestione del randagismo in Romania, in cui è stata autorizzata la soppressione massiccia e con metodi barbari di cani vagabondi. Nonostante le dure manifestazioni internazionali di contestazione dell’ottobre scorso contro la legge “ammazza-cani”, con in piazza migliaia di cittadini europei indignati, e nonostante l’interessamento del presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, il premier rumeno Ponta e il presidente Basescu hanno confermato la decisione insensata. La scelta di non tutelare la popolazione canina randagia è chiaramente in contrasto con tutti i principi del diritto europeo, che riconosce, invece, gli animali come esseri senzienti (art. 13 Trattato sul funzionamento dell’Ue), e pone la loro tutela fra i valori primari del’Unione, fa sapere il Partito animalista europeo, che parteciperà alla protesta. E insiste: “La scelta di abbattere indiscriminatamente la popolazione animale randagia legittima, quindi, l’uso dei poteri ispettivi della Commissione volti a verificare il rispetto del diritto europeo da parte di privati ed istituzioni, come le strutture pubbliche ricettive di animali randagi, disponendo, nel caso, le opportune sanzioni”.

Fonte: nelcuore.org

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