STOPVIVISECTION, PRATESI: “NON POSSONO NON DARCI ASCOLTO”
“La Commissione non può permettersi di non darci ascolto. L’immagine delle Istituzioni europee – che il nuovo Diritto d’iniziativa concesso ai cittadini cerca di rilanciare – ne verrebbe definitivamente compromessa. Mentre negli USA dal 2007 l’Accademia delle Scienze (e non la Protezione Animali) ha promosso un “cambiamento epocale” con la […]
“La Commissione non può permettersi di non darci ascolto. L’immagine delle Istituzioni europee – che il nuovo Diritto d’iniziativa concesso ai cittadini cerca di rilanciare – ne verrebbe definitivamente compromessa. Mentre negli USA dal 2007 l’Accademia delle Scienze (e non la Protezione Animali) ha promosso un “cambiamento epocale” con la sostituzione dei test su animali con metodi scientifici e moderni, di gran lunga più affidabili e illuminanti, mentre le statistiche rivelano una spaventosa crescita nell’incidenza di tutte le peggiori patologie (tumori, malattie neurodegenerative, autismo, ecc.), l’UE si è fino ad oggi inchiodata all’inaffidabile modello animale, negandosi, con leggi asservite agli interessi privati, l’uso di uno straordinario progresso scientifico in atto anche da noi”. Non usa mezzi termini Fabrizia Pratesi de Ferrariis, del comitato promotore dell’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) “STOPVIVISECTION”, che ha superato il milione di firme certificate. Sotto il link all’articolo integrale: STOPVIVISECTION, PRATESI: “NON POSSONO NON DARCI ASCOLTO” Fonte: nelcuore.org © Riproduzione riservata