Sono un cane e non sono nato per… di Roberto Marchesini
Riportiamo il testo scritto dal prof. Roberto Marchesini, etologo e filosofo, fondatore della scuola SIUA, che condensa in maniera profonda ed eloquente, “l’essere cane”. Pensiamo che questo testo sia una grande lezione di vita da mettere in pratica per vivere al meglio la nostra relazione con i nostri cani, rispettandoli […]
Riportiamo il testo scritto dal prof. Roberto Marchesini, etologo e filosofo, fondatore della scuola SIUA, che condensa in maniera profonda ed eloquente, “l’essere cane”. Pensiamo che questo testo sia una grande lezione di vita da mettere in pratica per vivere al meglio la nostra relazione con i nostri cani, rispettandoli veramente, e crescendo con loro e grazie a loro.
Non son nato per restarmene inattivo su un divano,
non per essere trasformato in un pupazzo, un feticcio per assecondare i tuoi problemi,
non per vedere annichilita la mia identità naturale,
e nemmeno per essere spogliato della mia voglia di collaborare con il gruppo.
Non sono tuo figlio ma neanche una delle tue macchine.
Amo l’odore di foglie morte, di erba bagnata e di sterco, m’inebrio respirando tutto ciò che ti disgusta ma non sopporto i tuoi profumi.
Cerco una libertà che non capisci, una libertà che può sembrarti un vincolo, perché si chiama partecipazione e definizione di ruoli.
La fatica peggiore per me è l’inattività.
Mi nutro della tua sicurezza, ne ho bisogno come dell’aria che respiro.
Voglio che tu mi sia vicino ma non morboso, che tu sia capace di portarmi attraverso l’ingaggio e la voglia di fare.
Sono l’altra faccia di una medaglia che hai perduta.
Ritrovala… e ritroverai anche me.
Roberto Marchesini