Servizio inchiesta sul greyhound racing – Panorama BBC1
Ottimo servizio del noto programma di giornalismo investigativo Panorama, andato in onda il 3 novembre alle 20.30 sul canale televisivo principale inglese, la BBC1. Daniel Foggo (giornalista noto fra l’altro per aver denunciato l’assassino dei migliaia di greyhound trovati sepolti a Seaham in County Durham nel 2006) ha dimostrato intelligenza […]
Ottimo servizio del noto programma di giornalismo investigativo Panorama, andato in onda il 3 novembre alle 20.30 sul canale televisivo principale inglese, la BBC1.
Daniel Foggo (giornalista noto fra l’altro per aver denunciato l’assassino dei migliaia di greyhound trovati sepolti a Seaham in County Durham nel 2006) ha dimostrato intelligenza e coraggio, e fingendosi interessato a comprare un greyhound da corsa e filmando clandestinamente, è riuscito a far confessare al trainer Chris Mosdall (attivo soprattutto a Wimbledon Stadium, e ora sospeso dalla GBGB) le sue attività criminali di ‘race fixing’ (manipolazione della performance dei cani con sostanze illecite) e doping, malgrado fosse al corrente dei danni che tali sostanze avessero sugli organi interni dei cani – danni inoltre spiegati chiaramente da un veterinario nel programma.
Foggo ha inoltre denunciato e dimostrato anche la corruzione e la mancanza di trasparenza all’interno dell’industria delle corse, e il loro rifiuto di divulgare le statistiche degli infortuni subiti dai cani in pista.
Ha mostrato come i profitti, invece di essere devoluti in parte al welfare dei cani, vengano invece in effetti poi incassati dagli stessi allibratori.
È stata intervistata sulla situazione dei cani che finiscono nei rifugi anche la direttrice del rifugio Tia Greyhound Rescue, Deborah Rothery.
La presidente della Dogs Trust inglese Clarissa Baldwin, che è anche presidente della Greyhound Forum, ha inoltre dichiarato con frustrazione di non essere ancora riuscita ad avere dati dall’industria sui circa 2,500 cani ‘scomparsi’ e probabilmente uccisi, che erano stati registrati nelle corse.
E nonostante sappiamo che il numero di cani scomparsi sia ben più alto di quelli registrati nelle corse, non c’è dubbio che l’industria è ormai alle strette, perfino secondo coloro che ci lavorano. Come dice un altro trainer intervistato: “Se si continua così non c’è proprio futuro per questo sport. È finita.”
Dal servizio è uscita fuori un’immagine dell’industria corrotta e criminale, che sarà stata vista da milioni di persone, dato l’orario della trasmissione, il fatto che sia stato trasmesso sul canale principale della BBC1, e la popolarità del programma Panorama.
Era ora.
Per me è stata un’emozione forte, e positiva, nonostante la tristezza per i cani ancora imprigionati nell’ingranaggio infernale del mondo delle corse. Non credevo che avrei mai visto un programma del genere trasmesso per mezz’ora, senza interruzioni di pubblicità o altro (non ci sono pubblicità sui canali della BBC) sulla rete televisiva principale della Gran Bretagna.
Un grande passo in avanti.
Di Isobel Deeley
Greyhounds – Panorama di videos23456
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