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Archivio Legacy

Sei mesi di Curtis

I primi sei mesi di Curtis, ringraziamo Eleonora Gualandris per questa emozionante testimonianza. Sei mesi fa, l’emozione era tale che ti ho accolto come un fragile e delicato essere di cristallo, temendo perfino che il battito troppo forte del mio cuore ti potesse infrangere. Sei entrato nelle nostre vite in […]

I primi sei mesi di Curtis, ringraziamo Eleonora Gualandris per questa emozionante testimonianza. Sei mesi fa, l’emozione era tale che ti ho accolto come un fragile e delicato essere di cristallo, temendo perfino che il battito troppo forte del mio cuore ti potesse infrangere. Sei entrato nelle nostre vite in punta di piedi, un po’ frastornato, un po’ intimorito, ma giorno dopo giorno hai riempito la nostra casa con la tua presenza, trasformando ogni istante in un momento speciale. Ti stai schiudendo come un fiore raro dal profumo intenso; sei sempre pronto per nuove avventure, felice quando usciamo tutti insieme, ancor di più se si va in macchina; le tue manifestazioni d’affetto sono dolci ed emozionanti: malgrado i tuoi tre anni sembri un cucciolotto maldestro, buffo, tenero, perfino un po’ irruente a volte. Tutto è motivo di gioia con te: dall’annuncio della “pappa time” al momento della passeggiata, quando ti accorgi che prendiamo il guinzaglio, tutto è motivo di curiosità e scoperta. Hai anche momenti in cui ripiombi ancora in pozzi neri a te solo conosciuti: ti chiudi, diventi diffidente e ogni minimo rumore o gesto ti turbano. E in me sale tristezza e rabbia, e con pazienza aspetto che passi, per poi ribadirti che ora sei al sicuro, che faremo tutto quello che è in nostro potere perché queste nubi scure siano soffiate via dalla forza del nostro amore. Sei mesi fa sembravi di cristallo. Ma era un errore pensare questo. Perché tu sei un diamante caro Curtis, dalla forza e dalla bellezza uniche. Un diamante che ci insegna ad amare la vita malgrado tutto, sempre, a mettere cuore in ogni cosa intrapresa, a vivere ogni giorno come fosse il primo e l’ultimo, con l’intensità di chi non calcola ma dà semplicemente sempre il massimo. Grazie caro Curtis, grazie per salvarci dal nostro essere troppo umani con la tua presenza frizzante e al contempo tranquilla, fiduciosa e amorevole. Ti vogliamo un mondo di bene…