Segni di graffi e feci ovunque, ecco quello che abbiamo trovato in un kennel che ospitava 70 levrieri
(Traduzione dell’articolo) Segni di graffi e feci ovunque, ecco quello che abbiamo trovato in un kennel che ospitava 70 levrieri I nuovi proprietari del kennel ci hanno riferito di aver sentito un odore “opprimente e nauseabondo” e ci hanno mostrato feci e segni di artigli sui muri.Di Sanya Burgess, giornalista Un kennel […]

(Traduzione dell’articolo)
Segni di graffi e feci ovunque, ecco quello che abbiamo trovato in un kennel che ospitava 70 levrieri
I nuovi proprietari del kennel ci hanno riferito di aver sentito un odore “opprimente e nauseabondo” e ci hanno mostrato feci e segni di artigli sui muri.
Di Sanya Burgess, giornalista
Un kennel che ospitava più di 70 levrieri, è stato trovato in uno stato “davvero orrendo”.
Il Celia Cross Greyhound Trust, un’associazione benefica che si occupa di salvare i levrieri, ha acquistato gli “Hillside Kennels” siti a Guildford, nel Surrey, lo scorso 31 ottobre.
Quando il personale è entrato nel sito, hanno trovato feci e segni di graffi (da zampa) sui muri, e ci hanno detto che aleggiava ovunque un odore “nauseabondo ed opprimente”.
Un video pubblicato in diretta su Facebook e le immagini scattate ci mostrano strisce di carta moschicida, piene di mosche morte, porte rotte coperte di terra, polvere e ragnatele ovunque, terriccio sui pavimenti e pareti consumate con profondità graffi e dubbie macchie.
Sembra che interi frammenti del muro siano stati graffiati e che siano stati asportati pezzi di intonaco.
Pavimenti pieni di feci, recentemente utilizzati come lettiere.
Il “Trust” possiede già un kennel adiacente agli Hillside Kennels.
Quando Jane Thompson, amministratore del Celia Cross Greyhound Trust, ispezionò i locali liberi, disse: “Non mi aspettavo di trovarli in buone condizioni…sentivamo l’odore dalle nostre proprietà”
“La puzza era opprimente ed il canile era in un pericoloso stato di abbandono, doveva essere in queste condizioni da tempo”.
Nick Weston, responsabile delle campagne per l’associazione benefica “League Against Cruel Sports”, ha visitato il canile il 2 novembre ed ha dichiarato a Sky News: “Non ci sono parole…è orrendo.”
“L’odore era spaventoso: quando entrai in una delle stanze, l’odore mi colpì come un muro…un mix di urina, feci, umidità…, era una miscela infernale di odori”.
Il kennel era stato affittato al trainer Tony Taylor, che afferma di aver alloggiato inquesto sito 72 cani. Alcuni di loro erano ancora cani da corsa attivi.
L’anno scorso, a Taylor è stato dato un preavviso di un anno per andare via ed ha dichiarato a Sky News di aver rimosso l’ultimo dei suoi levrieri di Hillside, lo scorso il 28 ottobre.
Taylor dice di aver visto solo alcune delle foto scattate dal Trust e crede che “parecchie delle foto fossero di circa tre anni e mezzo fa”.
Sky News ha inviato a Taylor tutti i video e le foto da esaminare e verificare, ma non ha risposto.
Il trainer dice che ha permesso a qualcuno di tenere alcuni cani nel sito, era la persona era dedicata alle pulizie dei kennel.
In risposta al fatto evidente di aver trovato puzza di urina, feci e umidità, Taylor ha detto: “in tutta onestà lo abbiamo tenuto abbastanza pulito, ma quando me ne sono andato ho lasciato li circa nove o dieci cani per essere reinseriti in famiglie (rehomed)”.
Taylor dice che quando se n’è andato non c’erano feci, ed ha aggiunto: “ho sentito odore di urina ma non mi sembrava così forte”.
Alla domanda sullo stato dei kennel quando se ne andò rispose: “Per essere onesti, avevano bisogno di manutenzione”.
A Taylor fu concessa una sovvenzione fino a 40.000 sterline dal Greyhound Board of Great Britain (GBGB), ma decise di spendere i soldi per i suoi altri kennel siti a Catford, poiché sapeva che avrebbe lasciato i kennel di Guildford.
Ha detto a Sky News: “Era semplicemente impossibile avere abbastanza soldi per fare entrambe le cose: i cani erano e sono stati stati accuditi, avevano dei letti decenti, la struttura avrebbe avuto bisogno di una mano di vernice e qualche sostegno di legno doveva essere sostituito e cose così, ma non avevo i soldi per farlo.
“Per quanto mi riguarda, avevo le certezza che… [se un canile] fosse stato inagibile e non sicuro per i cani, non lo avrei usato.”
Ha aggiunto: “Il benessere dei miei cani è fondamentale per me, altrimenti non lo farei, lo sto facendo da sempre, amo i cani”.
Il GBGB ha affermato di aver ispezionato il canile e fornito indicazioni su come migliorarne le condizioni.
Diceva che monitorava il sito da vicino, proprio mentre il kennel era ancora attivo.
Il sig. Taylor non è stato sottoposto ad alcuna azione disciplinare da parte di GBGB.
Mark Bird, Amministratore Delegato di GBGB, ha dichiarato a Sky News:
“Come regolatore per le corse di levrieri con licenza, chiediamo i più alti standard di benessere da parte di tutti coloro che sono coinvolti nel nostro sport.
“Abbiamo linee guida molto rigide su come i cani dovrebbero essere trattati ed in quali condizioni dovrebbero essere ospitati.”
“Facciamo annualmente almeno due visite senza preavviso (nei kennel) e siamo pronti a intraprendere forti azioni disciplinari quando scopriamo che le condizioni non sono all’altezza degli standard.”
Fonte: SKY News
© Riproduzione Riservata