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Archivio Legacy

Se questi sono “I migliori dell’anno” per l’ente corse (GBGB), chissà i peggiori.

30 gennaio 2015Articolo originale →

Mentre il popolo antiracing dei difensori dei greyhound sfidavano il freddo dell’inverno londinese fuori dall’Hotel Lancaster domenica scorsa, in occasione del Greyhound of the Year Awards – 2015, i pezzi grossi dell’industria se la spassavano nell’ambiente di lusso dell’albergo da 5 stelle a celebrare il raggiungimento di qualche traguardo. L’industria non […]

Mentre il popolo antiracing dei difensori dei greyhound sfidavano il freddo dell’inverno londinese fuori dall’Hotel Lancaster domenica scorsa, in occasione del Greyhound of the Year Awards – 2015, i pezzi grossi dell’industria se la spassavano nell’ambiente di lusso dell’albergo da 5 stelle a celebrare il raggiungimento di qualche traguardo.

L’industria non ha mostrato alcuna vergogna nel conferire il premio per il migliore greyhound inglese al vincitore del Derby dello scorso anno – Bruno Berwick, cui soltanto una settimana fa gli è stata sospesa la licenza per doping avendo fatto correre un cane sotto l’effetto della cocaina nel 2014.

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E l’industria non ha ritenuto nemmeno poco appropriato conferire il premio per il miglior greyhound da maratona a Diane Henry, nonostante la GBGB avesse ricevuto decine di denunce contro di lei per il suo comportamento poco etico nell’aver fatto accoppiare una femmina a cui mancavano solo 6 settimane dal suo undicesimo compleanno.

Se questi sono i migliori risultati che l’industria è in grado di riconoscere e che ritiene degni di un premio, allora sicuramente l’industria deve essere allo sfacelo…Grazie al cielo!

  Fonte: greyt.exploitations © Riproduzione riservata