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Archivio Legacy

Ricordiamo Rusty. Che il suo brutale omicidio non cada nell’oblio.

Nel maggio del 2004, Rusty venne trovato morente su una collina gallese, con un colpo di pistola a proiettile captivo in testa, le orecchie tagliate per togliere i tatuaggi e impedire che venisse identificato. Nonostante fosse stato torturato, mutilato e lasciato morente per tre giorni, Rusty era ancora vivo e […]

Nel maggio del 2004, Rusty venne trovato morente su una collina gallese, con un colpo di pistola a proiettile captivo in testa, le orecchie tagliate per togliere i tatuaggi e impedire che venisse identificato.

Nonostante fosse stato torturato, mutilato e lasciato morente per tre giorni, Rusty era ancora vivo e accolse scodinzolando i suoi soccorritori quando venne trovato, ma le sue ferite erano così vaste da rendere impossibile evitare che un veterinario gli procurasse una dolce morte.

A distanza di 11 anni noi, raccogliendo l’invito dell’organizzazioni antiracing inglese Greyt Exploitations vogliamo ricordare Rusty perché la sua morte, e quella di migliaia di greyhound schiavi dell’industria delle corse in Irlanda e Gran Bretagna, non restino impunite.

L’Europa non può tollerare questa barbarie: le corse con i greyhound devono essere proibite e i cinodromi chiusi in tutti i paesi membri.

Oggi 1 maggio e domani 2 maggio mettiamo l’immagine dedicata a Rusty sulle nostre pagine facebook, dedichiamo lui una passeggiata, raccontiamo alle persone la sua storia, se siamo credenti, diciamo una preghiera per lui e per tutti quelli che sono morti come lui ma di cui non conosciamo il nome.

Oltre al  l’1 e il 2 maggio sosteniamo le associazioni che si battono con coerenza contro l’industria delle corse dei greyhound e non adottiamo dalle associazioni che in Italia collaborano con l’IGB o GBGB.

© Riproduzione riservata


Link a articolo di Greyt Exploitations:

http://greytexploitations.com/in-remembrance/in-memory-of-rusty/

Evento facebook: https://www.facebook.com/events/186423191878549/