Ricordiamo Rusty
Nel maggio del 2004, Rusty venne trovato morente su una collina gallese, con un colpo di pistola a proiettile captivo in testa, le orecchie tagliate per togliere i tatuaggi e impedire che venisse identificato. Nonostante fosse stato torturato, mutilato e lasciato morente per tre giorni, Rusty era ancora vivo e […]
Nel maggio del 2004, Rusty venne trovato morente su una collina gallese, con un colpo di pistola a proiettile captivo in testa, le orecchie tagliate per togliere i tatuaggi e impedire che venisse identificato.
Nonostante fosse stato torturato, mutilato e lasciato morente per tre giorni, Rusty era ancora vivo e scodinzolante quando venne trovato, ma le sue ferite erano così vaste da rendere impossibile evitare che un veterinario gli procurasse una dolce morte.
A distanza di 10 anni noi, raccogliendo l’invito di organizzazioni antiracing come Greyt Exploitations, vogliamo ricordare Rusty perché la sua morte, e quella di migliaia di greyhound. schiavi dell’industria delle corse in Irlanda e Gran Bretagna, non restino impunite.
L’Europa non può tollerare questa barbarie: le corse con i greyhound devono essere proibite e i cinodromi chiusi in tutti i paesi membri.
Il 3 e 4 maggio, mettiamo l’immagine sulle nostre pagine, partecipiamo agli eventi di Parma e Lucca in cui lo ricorderemo, se siamo credenti, diciamo una preghiera per lui e per tutti quelli che sono morti come lui ma di cui non conosciamo il nome.
Oltre il 3 e 4 maggio, sosteniamo le associazioni che si battono con coerenza contro l’industria delle corse dei greyhound.
Scaricate il volantino e fate conoscere la storia di Rusty: PET-Volantino Rusty
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