Vai al contenuto
Archivio Legacy

RICHIAMI VIVI, L’UNIONE EUROPEA AVVIA INFRAZIONE CONTRO L’ITALIA

26 febbraio 2014Articolo originale →

“La Commissione europea ritiene che vi siano numerose alternative alla cattura di uccelli a fini di richiamo e considera che la caccia possa avvenire senza l’utilizzo dei richiami”. E’ uno dei passaggi più rilevanti del documento con cui la Commissione europea ha appena messo in mora l’Italia sulla cattura e […]

“La Commissione europea ritiene che vi siano numerose alternative alla cattura di uccelli a fini di richiamo e considera che la caccia possa avvenire senza l’utilizzo dei richiami”.

E’ uno dei passaggi più rilevanti del documento con cui la Commissione europea ha appena messo in mora l’Italia sulla cattura e l’utilizzo degli uccelli selvatici come richiami vivi, attivando la procedura di infrazione numero 2006/2014. Con la procedura, la Commissione denuncia inoltre la non selettività dei metodi di cattura usati, la mancanza di controlli, l’assenza di informazioni sul numero di richiami detenuti dai cacciatori, chiarendo che l’Italia è dunque venuta meno agli obblighi della direttiva Uccelli e chiedendo al Governo Italiano di sanare con urgenza la situazione.

Sotto il link all’articolo completo:

RICHIAMI VIVI, L’UNIONE EUROPEA AVVIA INFRAZIONE CONTRO L’ITALIA

Fonte: nelcuore.org

© Riproduzione riservata