Queensland (Australia) – Decessi e infortuni in crescita fra i grey da corsa
Riportiamo la traduzione dell’articolo a firma di Laura Lavelle pubblicato su ABC – Australian Broadcasting Corporation, che è la principale società pubblica di diffusione radiotelevisiva australiana. https://www.abc.net.au/news/2022-05-19/greyhound-racing-deaths-injury-concerns-ipswich-queensland Oppositori del greyhound racing sollevano dubbi e preoccupazione sui decessi, gli infortuni al cinodromo di Ipswich e sui progetti per la nuova struttura. di […]

Riportiamo la traduzione dell’articolo a firma di Laura Lavelle pubblicato su ABC – Australian Broadcasting Corporation, che è la principale società pubblica di diffusione radiotelevisiva australiana.
https://www.abc.net.au/news/2022-05-19/greyhound-racing-deaths-injury-concerns-ipswich-queensland
Oppositori del greyhound racing sollevano dubbi e preoccupazione sui decessi, gli infortuni al cinodromo di Ipswich e sui progetti per la nuova struttura.
postato il 19/05/2022
Il mese scorso una femmina di greyhound di quattro anni di nome Catch Them Cutie ha gareggiato per l’ultima volta, senza riuscire a varcare il traguardo.
Punti chiave:
- Durante questa stagione sono stati soppressi con eutanasia sei greyhound che si erano infortunati durante le gare disputate a Ipswich
- Un portavoce dell’Ente Corse Racing Queensland ha dichiarato che c’è stato un aumento degli infortuni “dal 2,88% al 3,12%”
- All’inizio di quest’anno è in programma la costruzione di un nuovo cinodromo ad Ipswich
Attenzione: questa storia contiene la descrizione di infortuni ad animali che alcuni lettori potrebbero trovare inquietanti.
Il filmato della partenza della gara disputata il 17 aprile scorso all’Ipswich Greyhound Racing Club, ad ovest di Brisbane, Australia, mostra un cane bianco e nero cadere mentre si avvicina alla prima curva della pista.
Come ha dichiarato un ufficiale di gara: “un’esame post gara da parte del veterinario ha confermato che il greyhound avrebbe subito un infortunio gravissimo ad un arto anteriore e per questo sarebbe stato dignitosamente soppresso”.
La sua morte rappresenta il sesto decesso al cinodromo dall’inizio della stagione, iniziata lo scorso luglio, superando così il bilancio dei decessi della scorsa stagione.
Racing Queensland ha detto che al 9 maggio su 13.160 cani in gara si sarebbero verificati 411 incidenti.
Gli oppositori al greyhound racing temono per la vita di altri cani, in quanto molte gare disputate in passato nel sud-est del Queensland sono state aggiunte al calendario di Ipswich, dopo le inondazioni che hanno portato alla chiusura del Brisbane’s Albion Park Raceway.
La presidente della Coalizione per la Protezione dei Greyhound, Annie Hendley, ha dichiarato che gli infortuni vanno dalla rottura del collo e della colonna vertebrale alle fratture delle zampe.
“Al solo pensiero mi sento male. È davvero scioccante” ha detto.
“Ogni volta che questi cani sono costretti a correre c’è sempre il rischio che qualcuno rimanga coinvolto in un tremendo incidente e che non arrivi vivo al traguardo”.
Il commissarrio della Queensland Racing Integrity, Shane Gillard, ha dichiarato che sono state aperte le indagini sui recenti infortuni e decessi: “Lavoreremo con l’Ente Corse Racing Queensland per capire se ci sono stati dei fattori che hanno contribuito (oltre all’aumento nel numero di gare disputate) e, in caso affermativo, quali azioni intraprendere” ha aggiunto.
Un portavoce della Racing Queensland ha detto che la percentuale di incidenti è aumentata “solo dal 2,88% al 3,12% rispetto alla stagione precedente”. “La maggior parte dei greyhound è in grado di tornare a correre a quindici giorni da un infortunio”.
Ma la sig.ra Hendley sostiene che
l’industria del racing abbia più a cuore “le scommesse degli animali”. “Una qualsiasi altra razza di cane non verrebbe mai trattata in questo modo” ha aggiunto. “Riuscite ad immaginare un’altra razza di cani? Facciamo correre i barboncini. Oh adesso quel barboncino sta per essere portato via e ucciso, perché si è fratturato una zampa”.
Il progetto per nuovi cinodromi
Nel 2019 il governo del Queensland ha annunciato lo stanziamento di 40 milioni di $ per una nuova struttura comprendente ben tre piste da racing a Purga, Ipswich.
La costruzione delle piste doveva iniziare quest’anno, ma le consultazioni con la comunità sono ancora in corso. Nel frattempo una petizione contro la costruzione del nuovo cinodromo ha raccolto più di 72.500 firme.
Uno studio della facoltà di ingegneria dell’università di Sidney ha scoperto che le piste in rettilinero sarebbero molto più sicure per gli animali, ma il progetto prevede solo una delle tre piste in rettilineo.
“Chiaramente usare una pista in rettilineo eliminerebbe gli incidenti associati direttamente alle curve”
ha detto il capo veterinario Liz Arnott nella sua relazione per l’ente corse Greyhound Racing NSW.
“Le curve sono problematiche per diverse ragioni…consigliamo fortemente al GRNSW e all’Australian Greyhound Industry di riconsiderare la loro avversione verso le piste in rettilineo e pensare a costruire appositamente piste di questo tipo”.
Racing Queensland ha dichiarato di aver contattato alcuni del maggiori esperti al mondo nella progettazione di piste da dog racing: “Tra i servizi previsti ci sono curve moderne, una superfice della pista di livello internazionale, oltre all’ampiezza del raggio e alla superficie degli argini studiate ad hoc per ridurre l’eccessivo carico di forze sugli arti dei cani” ha spiegato il portavoce.
Il Ministro del Racing Grace Grace è a conoscenza della preoccupazione delle associazioni animaliste e ha detto che la nuova struttura è stata progettata mettendo al primo posto la sicurezza degli animali. “Migliorare il benessere animale è al centro del progetto per il nuovo Greater Brisbane Greyhound Centre (GBGC)” ha detto. “Stabilirà nuovi standard di sicurezza di livello mondiale nella progettazione di piste da corsa, oltre ad assicurare la redditività e la vitalità dell’industria”.
“Il progetto del GBGC è ancora in fase di consultazione con la comunità.”
La sig.ra Hendley ha detto che sarebbe stato meglio spendere quel denaro per la riabilitazione dei cani infortunati e per creare piste più sicure.
“I cani continuano a correre, a infortunarsi, a morire — e voi continuate a costruire piste ad anello con curve pericolose”
ha concluso.