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Archivio Legacy

Pud sano e salvo e a casa.

Da ieri 31 dicembre alle 19.10 Pud é sano e salvo e a casa. Sta bene, non ha ferite nè contusioni e non è per nulla dimagrito. Ieri sera, Pud si è lasciato avvicinare e mettere al guinzaglio da una nostra socia, dopo e grazie ad un delicato e paziente […]

Da ieri 31 dicembre alle 19.10 Pud é sano e salvo e a casa. Sta bene, non ha ferite nè contusioni e non è per nulla dimagrito.

Ieri sera, Pud si è lasciato avvicinare e mettere al guinzaglio da una nostra socia, dopo e grazie ad un delicato e paziente lavoro sul campo, concertato con il proprietario e Pet Detective Italia, che ci ha permesso di trarlo in salvo, evitando qualsiasi iniziativa avventata o improvvisata che potesse arrecare danno a Pud, metterlo in ulteriore fuga esponendolo al rischio di farsi male e far danni a terzi.

Tutto ciò è stato l’esito del lavoro straordinario, fatto dal gruppo di ricerca, costituito da soci, adottanti e amici di Pet levrieri, che si sono dedicati no stop, giorno e notte, alla ricerca di Pud dal momento della sua fuga mercoledì sera 21 dicembre, non rallentando né fermandosi nemmeno la vigila di Natale, a Natale e a Santo Stefano.

Un gruppo di ricerca, che anche questa volta ha saputo far lavoro di squadra, collaborando con competenza, passione, lucidità, determinazione e perseveranza, non perdendo mai l’autocontrollo e sapendo mettere in campo quella essenziale dose di pazienza e capacità di evitare azioni avventate o improvvisate che possono costare la vita al cane.

Il mio primo grazie va a questo gruppo straordinario e a questa associazione Pet levrieri, di cui sono presidente, fatta di persone e sostenuta da persone che ci mettono mente e cuore e che ogni volta che serve sanno tradurre il loro impegno in azioni concrete e costruttive.

Va a loro e alla famiglia di Pud, Gregorio e Lorenza e alla loro mamma, una famiglia, che ha mostrato una straordinaria generosità d’animo, un autentico amore verso Pud e che è stata al nostro fianco nelle ricerche di Pud, notte e giorno, senza risparmiarsi.

Desidero poi ringraziare a nome di tutta l’associazione i tantissimi cittadini di Brescia che ci hanno dato tantissime segnalazioni di Pud fin da mercoledì notte e poi via via nei giorni successivi e hanno collaborato con noi sul territorio, dando informazioni e astenendosi da ogni intervento attivo sul cane. Cittadini, che ci hanno dato informazioni utili, che ci hanno aperto le loro proprietà, dandocene accesso, che ci hanno dato una mano ogni volta che era utile.

Grazie ai commercianti, alle associazioni, agli enti e alle organizzazioni aperte al pubblico, che ci hanno permesso di esporre e lasciare i volantini e che ci hanno trasmesso le segnalazioni.

Grazie a BresciaToday per aver pubblicato l’appello per Pud. Grazie al “Gruppo Brescia Mobilità” che ha avvisato tutti i suoi autisti e alla Cooperativa “Cauto Raccolta differenziata” che ha informato tutti i suoi operatori. Entrambe le organizzazione si sono rese disponibili a trasmetterci le segnalazioni pervenute. Grazie alla associazione “6Zampe – Cinofili per Amore”, all’ “A. I. S. M. Associazione Italiana Sclerosi Multipla” e alla Associazione “Volo Libero Brescia”. Grazie ai supermercati Rossetto che hanno esposto i manifesti, sostenendone anche le spese.

Grazie ai professionisti di Petdetective, Andrea e Alessandro, per la consulenza dataci.

Infine desidero ringraziare in modo speciale i bambini, i cani, le famiglie di tutte le persone del gruppo di ricerca, che hanno dato prova di grandissima capacità di adattamento in questi dieci giorni, in cui si era no stop sul campo e tutto il resto della proprie vite è stato stravolto e sacrificato.

Oggi è dunque un giorno di grande gioia e sollievo. Sotto trovate alcune foto di Pud, subito dopo il suo recupero quando è salito sulla mia automobile.Sono state scattate dal suo proprietario, Gregorio. Le foto sono un po’ sfuocate perché a Gregorio tremavano ancora le mani dalla grande emozione. Poi trovate alcune foto scattate ieri sera, quando Pud si stava godendo il cuscinone e chiedendo se poteva salire sul lettone.

Di contro ci amareggia constatare che questa ricerca, delicata e faticosa, come sempre sono le ricerche dei cani smarriti, è stata ostacolata e resa più difficile da numerose interferenze, documentate, da parte di alcuni che hanno agito senza condividere le informazioni in loro possesso o creando disturbo in zone e momenti delicati della ricerca.

Inoltre, durante tutta la ricerca sono stati pubblicati post e commenti in facebook, che proseguono tuttora, che contengono menzogne, falsità e insulti verso la famiglia di Pud, la nostra associazione e Pet Detective, da parte di persone che hanno vissuto la ricerca di Pud come una gara a chi è più bravo, una gara che nei commenti continua anche ora, una gara secondo il principio “noi l’avremmo preso prima, ecc.”.

Certamente questo non ha niente a che vedere con il bene del cane, che è quel che conta veramente.

Abbiamo scelto di non replicare durante la ricerca ed ora.

Non ci appartengono questi modi di stare al mondo e con gli altri, basati sulla manipolazione della realtà, la falsità, l’insulto e il cercare di distruggere il lavoro altrui. Nella vita e in associazione desideriamo contribuire a costruire e a trovare soluzioni ai problemi. Così abbiamo fatto per Pud e così continueremo a fare.

Stefania Traini presidente Pet levrieri

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Pud cuscinone

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