Prendetevi cura di loro, rispettateli e siate ambasciatori per tutti i levrieri rescue
Sabato 12 dicembre sono arrivati in Italia Athena, Melody, Music Caeser, Painter, Colonel, Nella, Bahji, Apollo, Hugo, Lily, Willie, Sonny, Wilma, Enid, Robert, Curtis, Burt, Timmy e Rooney. Ognuno di loro è un rescue, un sopravvissuto, dunque fortunato, perché non ammazzato prima. Ma ognuno di loro, come ogni sopravvissuto, porta impresso […]
Sabato 12 dicembre sono arrivati in Italia Athena, Melody, Music Caeser, Painter, Colonel, Nella, Bahji, Apollo, Hugo, Lily, Willie, Sonny, Wilma, Enid, Robert, Curtis, Burt, Timmy e Rooney.
Ognuno di loro è un rescue, un sopravvissuto, dunque fortunato, perché non ammazzato prima.
Ma ognuno di loro, come ogni sopravvissuto, porta impresso nel proprio cuore e nel proprio corpo i segni di un passato di sfruttamento e maltrattamento da parte dell’uomo.
Ognuno di loro vi farà scoprire giorno dopo giorno la rara resilienza che contraddistingue ogni levriero rescue, nessuno escluso: cioè la loro straordinaria capacità di recupero, la voglia di vivere e godere della vita, nonostante tutto, la pervicace fiducia nell’essere umano, che resiste nonostante sia tradita, vilipesa, tradita ancora e ancora dall’essere umano.
I levrieri rescue, galgo, grey e lurcher, sono speciali soprattutto per questo. Questa è la loro forza, questa la loro dignità, questa la loro fierezza.
Abbiatene rispetto e cura, nei fatti, non a parole.
Sappiate veramente mettervi nei loro panni, dare a loro il tempo di metabolizzare il radicale cambiamento di vita che stanno affrontando, sappiate avere pazienza, una pazienza che non si esaurisca di fronte alle piccole e meno piccole difficoltà e fatiche dell’inserimento.
Sarà un percorso che vi darà tantissimo, non solo perché potrete costruire e godervi un legame di profonda e positiva fiducia e condivisione con il vostro levriero, ma anche perché vi arricchirà molto più di quanto ora possiate pensare o intuire. Vi darà moltissimo.
Prendervi cura con reale rispetto del vostro levriero, mettendovi in gioco, offrendo a lui una vita a reale misura di cane, con i suoi modi di pensare, agire e i suoi bisogni psicofisici, sarà allora, oltre un dono che farete a voi stessi, anche il primo passo verso l’essere ambasciatori per tutti i levrieri rescue, sfruttati, maltrattati e uccisi dall’industria delle corse e della caccia a vista.
Questo è l’augurio che desidero tributare insieme a tutti i soci a ciascuna di voi famiglie adottive e foster: l’augurio che sabato sia stato per ciascuno di voi l’inizio di un patto d’amore e rispetto con i vostri grey e lurcher e l’inizio di un percorso di impegno civile, accanto a noi, per costruire un futuro dove le corse e la caccia a vista con i levrieri saranno vietate in tutti i paesi d’Europa.
E’ a questo futuro che aneliamo e sappiamo che diventerà realtà se saremo in tanti a lavorare per renderlo possibile.
E’ l’unione di più persone che fa la differenza, nelle grandi e piccole cose. Come ad ogni arrivo.
I ringraziamenti miei e di tutta l’associazione vanno dunque, oltre che a ciascuna famiglia adottiva,
– a Silvana Pane, che ha adottato Yearly e che ha affrontato un lungo viaggio per condividere questa giornata insieme a noi e per celebrare simbolicamente il “momento dell’inizio di una nuova vita”. Che bello che è stato rivedere Panduro e Rochester ora coccolati e amati, anche se per pochissimo.
– alle famiglie foster di Burt e MC: Patrizia con Walter, Nadia con famiglia e Danilo. Grazie anche ad Elena e Omar e Marilena e Pasquale che erano pronti al foster, se fosse stato necessario. Poter contare sempre e subito su persone responsabili, sensibili e competenti per i foster è un’ulteriore garanzia per il benessere di ciascuno dei nostri levrieri.
– ai tantissimi adottanti che sono venuti a trovarci per il piacere di condividere con noi questa giornata di festa;
– a Norma Fogarty che ha accompagnato i cani in Italia e se ne è presa cura con sensibilità, amorevolezza e grande competenza durante tutto il trasporto. Il feeling che sempre si tocca con mano tra lei e ciascun cane dà sempre bellissime emozioni e il senso tangibile di quanto siano in ottime mani!
– al nostro socio Paolo Pacecca per essersi preso cura con serietà e sensibilità dei cani durante tutto il trasporto;
– a Simone Carminati, partner serio, competente e disponibile, persona su cui sempre si può contare, autenticamente legato a questi cani;
– a Erika Pozzi, alleata sensibile, operosa e affidabile in tutte le fasi di gestione del trasporto;
– al Servizio Veterinario della ASL 3 di Monza e Brianza e al Canile Fusi;
– a tutti i soci e amici che si sono prodigati in questi due mesi per rendere possibile questo arrivo;
– agli amici di Limerick Animal Welfare, di Erin Hounds e di Galway Society for the Prevention of Cruelty to Animals per aver salvato questi 19 grey e lurcher. Senza il loro impegno, determinazione e passione, questi cani non sarebbero vivi e mai avrebbero conosciuto una vita di amore e rispetto;
– ai fotografi Pasquale Raffaelli, Massimo Greco, Christine Rabboni e Joe Gallesi, che sono riusciti a catturare in maniere magistrale e vibrante tutta l’emozione di questa lunga giornata;
– ad Anna Botta che sempre mette a disposizione il suo tempo e il suo know how per aiutarci nell’importante compito di accompagnare e affiancare gli adottanti nell’accoglienza e nell’inserimento dei levrieri;
– ai partner di Pet levrieri: Francesca e Gabriele (Haqihana), Sergio Armentano (Stile Levriero), Mapy Volpi (Levrieri di Mapy), Chiara Zizioli e Alessandro Lorenzini (Anima-L), Barbara Disperati(I cappotti dell’Enrica) e a Giorgia Edantippe;
– a tutti gli adottanti, soci e amici di Pet che hanno confezionato e/o regalato cappotti per i cani del rifugio e per i cani durante il viaggio;
– a tutti i partner e amici che hanno donato i premi della lotteria;
– alla nostra socia Paola Ciardi autrice del Libro per bambini Alia CorreLibera, a Andrea Rui, che ha generosamente donato tempo e talento alla realizzazione delle illustrazioni, a Claudio Beretti, che ha curato il progetto grafico con pazienza e professionalità, agli amici di 2B1 Group Srl, che con grande sensibilità hanno deciso di sponsorizzare e sostenere i costi di stampa di questo libro;
– alla socia Isobel Deeley che ha curato in maniera magistrale la traduzione in inglese del libro Alia CorreLibera e a partecipato in prima persona a questa giornata, venendo da Londra;
– alla volontaria e amica di Pet Monica Borsa, che ha fatto i salti mortali per essere presente alla consegna e affiancare gli adottanti seguiti nel percorso adottivo;
– alla socia Pamela Micari e ad Elisa Terraneo che in modo sempre molto silenzioso e discreto danno una mano concreta alla buona riuscita della giornata;
Infine un grazie a tutti gli amici di Pet levrieri che anche sabato hanno condiviso con noi questo giorno di festa.
Rivedere “vecchi” adottanti e amici con i loro grey, galgo e lurcher, stracoccolati, è sempre una grande gioia. Se penso che molti di voi non hanno mancato di partecipare a questa nuova giornata di festa, anche se vengono da lontano, ciò mi fa sentire che c’è un legame tra tutti noi che cresce grazie ai levrieri e che è un preziosa risorsa che va mantenuta viva e fertile.
Un grazie speciale desidero riservarlo anche ai nostri soci che fanno il possibile per esserci ad ogni nuova consegna, pur abitando lontano: grazie a Stefania Ragni, Rosaria Sebastiano, Samantha Gauchat, Carola Bassi, Gaudenzia Martinengo, Davide Nadalini e Marianna Capurso, Pasquale Raffaelli e Marilena Bordo, Eva Quinziato e Stefano Trovò, Stefano ed Elena Corda.
Ci rivediamo il 13 febbraio per l’arrivo dei galgo.
Vi aspettiamo!
Un caro saluto a tutti voi.
Stefania Traini