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PISA, STOP ALLO STERMINIO DELLE VOLPI: LA PROVINCIA CI RIPENSA

Il mail-bombing ha avuto effetto: la Provincia di Pisa ci ripensa e revoca la determina che autorizzava l’abbattimento di quasi cinquecento volpi con il sistema della caccia in tana. “Ho chiesto ai dirigenti del mio ufficio – spiega al “Tirreno” l’assessore Giacomo Sanavio – di revocare la determina che era […]

Il mail-bombing ha avuto effetto: la Provincia di Pisa ci ripensa e revoca la determina che autorizzava l’abbattimento di quasi cinquecento volpi con il sistema della caccia in tana. “Ho chiesto ai dirigenti del mio ufficio – spiega al “Tirreno” l’assessore Giacomo Sanavio – di revocare la determina che era stata approvata già da domani mattina (quindi da oggi ndr). Pensiamo di poter esaminare la questione con maggiore serenità, soprattutto per il clima che è montato su questa vicenda. E’ cresciuta, rispetto al passato, la sensibilità per la tutela degli animali”. Centinaia di email, infatti, hanno raggiunto in poche ore, dopo l’appello dell’Enpa diffuso anche sul “Nelcuore”, la casella della Provincia. La decisione di abbattere le volpi era stata presa, nelle intenzioni degli amministratori, per tutelare la piccola selvaggina di cui le volpi vanno ghiotte. La stessa, però, di cui “vanno ghiotti” i cacciatori. Insomma, il massacro delle volpi avrebbe levato di mezzo pericolosi concorrenti delle doppiette.

Fonte: nelcuore.org

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