Pina – Adottata il 20/11/2021
Lurcher whippet femmina Mantello bianco e fulvo Altezza: 57 cm al garrese Data di nascita: 23/05/2020

Lurcher whippet femmina
Mantello bianco e fulvo
Altezza: 57 cm al garrese
Data di nascita: 23/05/2020
Pina è la sorella di Colada, che si trova già in Italia, e anche lei è una giovanissima lurcher in terra d’Irlanda, la vita l’ha già messa dunque duramente alla prova. Quasi sempre i lurcher sono i cani dei traveller, che li detengono in condizioni dure, deprivandoli e spesso maltrattandoli.
Vita dura dunque, ma anche vita comunitaria da subito, insieme a tanti altri cani e animali, in contesti urbani e rurali, girando territori diversi e muovendosi in roulotte. Imparano rapidamente l’arte di sopravvivere e di studiare gli umani per capirne intenzioni e prevederne reazioni e comportamenti. Vivono in grande promiscuità con altri cani e animali, per cui sono spesso cani dotati di flessibilità cognitiva e di competenze sociale sia nella relazione con altri cani che nella reazione con eterospecifici (cavalli, asini, bovini, ovini)
Sappiamo pressoché nulla del passato di Pina. E’ stata una randagia, non sappiamo bene per quanto tempo. Viene quasi sicuramente da qualche insediamento di traveller, da cui forse è riuscita a scappare con la sorella Colada o forse è stata abbandonata durante uno spostamento, perchè non ha i numeri per diventare una cacciatrice. E’ stata accalappiata per strada in condizioni pietose e portata al pound dove sarebbe stata soppressa nell’arco di una settimana se non adottata o riscattata da qualcuno. Il rifugio di GSPCA, avvisato della sua presenza, è intervenuto e ha salvato sia lei che la sorella.
Non sappiamo per quanto abbia vagato per le strade, all’umido, sola, cercando di sopravvivere come poteva. Sappiamo però che ce l’ha fatta. Più fiduciosa della sorella, è la prima che è andata incontro agli umani, ma si è bloccata nel luogo in cui si trovava a segnalare che voleva venisse soccorsa anche la sorella. Entrambe sono state salvate da GSPCA e portate al rifugio. Era lo scorso maggio.
Pina si sente al sicuro nel rifugio, circondata dalle rassicuranti routine delle attività giornaliere, che si ripetono sempre uguali. La pappa, le passeggiate, le interazioni con gli altri cani, le corse in libertà nell’immenso prato del rifugio, le giocate con gli altri cani del rifugio con cui ha stretto amicizie, le relazioni con Emma, la referente del rifugio, il riposo, sono le tante attività positive che scandiscono le sue giornate e la stanno aiutando a sentirsi al sicuro, a suo agio e a permetterle di tornarsi a fidare degli umani.
E’ un tantino guardinga al primo approccio e ha, nei confronti degli estranei, la tipica diffidenza di chi ha vagato per strada, dovendo contare esclusivamente sulle proprie forze per poter sopravvivere, e di chi è stato detenuto dai traveller. Ma, una volta compreso che le persone con cui entra in contatto sono animate da buone intenzioni, si lascia avvicinare senza fatica e si concede alla relazione.
Pina è una ragazza molto sveglia e intelligente, un cane con grandi risorse sia cognitive che affettive.
Con le persone che conquistano la sua fiducia, si affida e collabora a costruire un legame di reciprocità e di condivisione. Ha una predilezione per le persone che si sanno proporre in modo empatico, interessante e competente, che sappiano essere interlocutori, sicuri di sé, protettivi, ma anche rispettosi della sua personalità e della sua possibilità di proporsi e dire la sua nella relazione.
E’ veramente un gran cane.
E’ paziente e materna con i bambini.
Sta scoprendo ora la bellezza del gioco e dell’interazione ludica con gli altri cani. Le piace tantissimo correre e interagire con gli altri cani. E’ prosociale. Va d’accordo con tutti gli altri cani del rifugio, indipendentemente dalla razza e dalla taglia. E’ bonaria, garbata e appropriata negli approcci. Anche con i cani piccoli è molto brava. Ci gioca ma senza irruenza o assertività. Sa rispettare risorse e spazi altrui e negli approcci e’ sempre garbata e misurata.
Ama andare in passeggiata, perché è un’esperienza piena di stimoli interessanti: odori, suoni, persone, altri cani e animali.
Quando è in passeggiata cerco lo sguardo e la guida del sul umano di riferimento. Cammina al fianco e si lascia condurre. In campagna è molto rilassata, annusa e perlustra incuriosita. E’ messa a disagio dalle persone che incrocia e che si avvicinano a lei in modo frontale e/o camminando veloce. Non è intimorita dai rumori della città, quanto piuttosto dal fatto che in città ci sono tante persone che può incrociare e che si possono avvicinare in maniera inappropriata. E’ il movimento improvviso e imprevisto che la mette a disagio più che i rumori. Ma mobilità risorse per gestire ciò e se si sente in compagnia di un umano che valuta protettivo, riesce a trovare un agio nel condurre la passeggiata anche in contesto cittadino.
E’ in grado di gestire la solitudine e il distacco e mostra di essere capace di mantenere la calma quando è lasciata sola nella sua cuccia.
Può convivere in ambiente domestico con un gatto purché venga gestito in maniera accorta e competente l’inserimento.
Attualmente si trova presso il rifugio irlandese di Galway SPCA. Arriverà in Italia il 20 novembre 2021.
È sterilizzata. È dotata di passaporto con regolare antirabbica e le vaccinazioni previste per legge.
Per adottare o per informazioni più dettagliate potete contattarci
– scrivendo a: adozioni.petlevrieri@gmail.com o stefania.petlevrieri@gmail.com
– telefonando ai seguenti numeri cell. 328 61 85 068 – 345 45 43 054
– compilando direttamente il modulo “Domanda di adozione” che trovate sul nostro sito a questo link http://adozioni.petlevrieri.it













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