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Orrore nei kennels: GRI, l’ente corse Irlandese, sapeva da mesi, ma non è intervenuta

L’ente regolatore delle corse dei levrieri in Irlanda era a conoscenza di criticità nei kennels (struttura privata dove i levrieri vengono alloggiati per l’allenamento o la custodia), chiusi ad aprile in seguito a un grave episodio legato al benessere animale, già dalla fine del 2024. L’Irish Examiner ha parlato con […]


L’ente regolatore delle corse dei levrieri in Irlanda era a conoscenza di criticità nei kennels (struttura privata dove i levrieri vengono alloggiati per l’allenamento o la custodia), chiusi ad aprile in seguito a un grave episodio legato al benessere animale, già dalla fine del 2024.

L’Irish Examiner ha parlato con diversi proprietari di levrieri che, tra ottobre 2024 e gennaio 2025, hanno presentato reclami a Greyhound Racing Ireland (GRI), denunciando presunti maltrattamenti subiti dai loro cani all’interno di una struttura situata nell’ovest del Paese.

Secondo quanto riferito, GRI avrebbe inviato ispettori del benessere animale per valutare la situazione già all’epoca delle prime segnalazioni.

Uno dei proprietari ha dichiarato che uno dei suoi cani sarebbe addirittura scomparso dai kennels al momento del reclamo. Un altro ha raccontato che, durante una visita, i suoi levrieri si trovavano in condizioni trasandate e non sembravano essere stati adeguatamente accuditi.

Molti dei cani ospitati erano stati affidati alla struttura da proprietari britannici, che sono venuti a conoscenza della situazione solo la scorsa settimana, quando alcune informazioni sono trapelate online.

In quell’occasione, GRI ha diffuso un comunicato confermando che nel canile si era verificato un grave episodio legato al benessere degli animali, in cui alcuni cani sarebbero morti e molti altri risulterebbero dispersi.

L’ente ha dichiarato che, in seguito a “diverse” ispezioni, le preoccupazioni sono aumentate alla fine di aprile, portando a un’immediata azione da parte dei suoi operatori e di veterinari professionisti.

L’Irish Examiner ha chiesto a GRI perché, se le segnalazioni erano arrivate già l’anno scorso, la struttura sia rimasta operativa fino alla fine di aprile – sei mesi dopo. È stato inoltre chiesto quali progressi siano stati fatti per rintracciare i cani scomparsi.

GRI non ha risposto direttamente alle domande, ma ha rimandato al comunicato diffuso la scorsa settimana.

Sul fronte dell’indagine, regna ancora la confusione. GRI ha affermato la scorsa settimana di essere “in contatto con le autorità competenti, compresa An Garda Síochána”, per fare chiarezza sull’accaduto.

“Tuttavia, poiché si tratta di un’indagine in corso che coinvolge una situazione personale estremamente delicata, non verranno rilasciati ulteriori commenti al momento,” si legge nella nota.

Tuttavia, in seguito a ripetute richieste, un portavoce di An Garda Síochána ha affermato che “al momento non è in corso alcuna indagine da parte della Garda”.

Alla domanda, nuovamente posta, sulla natura dei contatti tra GRI e la polizia in merito all’incidente, il portavoce di GRI ha preferito non aggiungere ulteriori dettagli.

Alla luce dei fatti, Paul Murphy di People Before Profit ha affermato che “GRI deve essere chiamato a rispondere di quanto accaduto” nei kennels.

“Quello che sembra essere accaduto in quella struttura è davvero terrificante,” ha commentato.

 

Tradotto da PetLevrieri
Link Articolo Originale di Irish Examiner