Nuova regolamentazione del Greyhound Racing of Victoria (GRV): Se un proprietario sopprime più di cinque grey al mese serve autorizzazione dell’Ente corse! Alla faccia del Welfare.
Nello stato di Victoria (Australia) il GRV, il Greyhound Racing of Victoria, cioè l’organo che gestisce l’industria delle corse nello stato di Victoria, ha emanato una nuova regolamentazione riguardante il re-homing, l’eutanasia, l’uso di esche, i requisiti per detenere greyhound da corsa, le sanzioni, entrata in vigore il 14 giugno 2016 […]
Nello stato di Victoria (Australia) il GRV, il Greyhound Racing of Victoria, cioè l’organo che gestisce l’industria delle corse nello stato di Victoria, ha emanato una nuova regolamentazione riguardante il re-homing, l’eutanasia, l’uso di esche, i requisiti per detenere greyhound da corsa, le sanzioni, entrata in vigore il 14 giugno 2016 u.s.
Il GRV sta pubblicizzando queste nuove regole come un prova di come loro tengano al benessere dei greyhound e al rispetto delle regole.
Ma chi vogliono prendere in giro?
Basta andare a leggere la nuova regolamentazione per accorgersi che questa ha ben poco, se non nulla, a che fare con il benessere e il rispetto dei greyhound sfruttati nelle corse.
Si raccomanda di potenziare gli sforzi per reinserire (re-homing) i greyhound che sono in salute. In salute? E quelli che hanno lesioni o sono denutriti, disidratati, dopati o con malattie a causa dello sfruttamento e maltrattamento subito nel racing, che fine faranno? Quelli possono essere fatti legittimamente fuori?
Non è finita qui. Si legge ancora che se un proprietario pratica più di cinque eutanasie in un periodo di quattro settimane, allora avrà l’obbligo di comunicarlo per iscritto al GRV, compilando un modulo, che andrà consegnato almeno sette giorni prima della data prevista in cui sarà praticata l’eutanasia.
Dal che si arguisce che se un proprietario fa fuori cinque o meno greyhound al mese, non c’è nessuno problema e nessun obbligo di comunicarlo. Se ne ammazza più di cinque al mese, allora lo può fare previa autorizzazione da parte dell’ente corse!
Le nuove regole vietano l’utilizzo di “esche vive” o di qualsiasi esca che non sia stata approvata dal Consiglio di GRV. Saranno considerate “esche approvate” solo quelle “sicure” per i greyhound e fatte solo con materiali sintetici o artificiali (senza quindi contenuti di origine animale).
In nessun passaggio di questa nuova regolamentazione emerge un benché minimo reale interesse per il benessere e la sicurezza dei greyhound. La logica è sempre quella del profitto e dello sfruttamento il più efficiente possibile dei greyhound, prendendo una serie di accorgimenti per dare un’immagine apparentemente pulita e rigorosa del settore delle corse (vedesi l’incoraggiare il re-inserimento dei grey “ex racer” sani e belli, il regolamentare le soppressioni e il bandire pubblicamente le esche vive).
Dalla pagina: Fast track Workshop
© Riproduzione riservata