Non avete la minima idea di cosa vi siete persi!
“Espartaco è un galgo maschio di 5 anni, allegro, molto bello, socievole e affettuoso, va d’accordo con tutti, MA è risultato positivo alla leishmaniosi.” A tutti quelli che in due lunghissimi anni hanno letto il suo profilo, magari messo un bel cuoricino o un commento pieno di auguri, passando poi […]
“Espartaco è un galgo maschio di 5 anni, allegro, molto bello, socievole e affettuoso, va d’accordo con tutti, MA è risultato positivo alla leishmaniosi.” A tutti quelli che in due lunghissimi anni hanno letto il suo profilo, magari messo un bel cuoricino o un commento pieno di auguri, passando poi oltre al cane successivo, vorrei dire: non avete la minima idea di che cosa vi siete persi!
Adottare un cane è sicuramente una scelta importante e va fatta con convinzione e consapevolezza…ma a volte va bene anche metterci il cuore, andare oltre i se, i ma, farsi guidare dall’istinto che ci dice che quella creatura che ci guarda dalla foto, magari un po’ sgranata, in fondo merita una possibilità.
Noi nemmeno ci pensavamo ad adottare un altro cane (il quarto!), eppure quel musetto continuava a ronzarmi per la testa, i suoi occhi desiderosi di attenzione mi dicevano che anche lui aveva bisogno di una famiglia, che se la meritava proprio.
Però è malato, mi ripetevo…non sappiamo a cosa andremo incontro, non sappiamo quanto vivrà e se starà male, dovremo affrontare delle spese veterinarie e stargli accanto se le sue forze dovessero venir meno. E allora?? Non lo faremmo comunque per gli altri nostri compagni di vita? Perché non per lui?
Espartaco oggi fa parte della nostra famiglia ed è esattamente il cane socievole, affettuoso e bellissimo di cui parlava il suo profilo, quello che per due anni è stato letto da chissà quante persone che si sono fermate, spaventate, di fronte alla sua malattia. Malattia che tra l’altro è sotto controllo grazie a un farmaco nemmeno troppo dispendioso e che ci fa ben sperare di condividere con lui molti anni felici. E se ciò non dovesse essere avremo comunque regalato una casa piena d’amore e un briciolo di felicità ad una creatura meravigliosa che ci sta ricambiando con una lealtà e una devozione commoventi.
I due lunghi anni di attesa non hanno minimamente intaccato il suo carattere solare a dimostrazione del fatto che questi cani sono davvero speciali, che hanno una resilienza e una capacità di recupero straordinarie. Perché loro non ci giudicano, non hanno preconcetti e, soprattutto, sanno perdonare…
Ci sono tanti, troppi cani come Espartaco che a causa dell’età, del colore del mantello, di un “difetto” fisico o di una malattia continuano ad aspettare, mentre i loro compagni di paddock più belli, più giovani o più sani iniziano una nuova vita e altri ne arrivano, in un ciclo che segue le stagioni, gli anni…
Perché per un levriero, in paesi come Spagna o Irlanda, essere nero o non più giovane o malato significa quasi certamente essere considerato un inutile scarto, condannato all’abbandono o alla morte.
Allora, vi prego, quando scegliete di adottare un cane e iniziate a guardare i profili non fermatevi all’apparenza, leggete le loro storie, se avete dubbi chiedete consigli, non fatevi bloccare dal pregiudizio! Almeno fateci un pensiero…sarà già qualcosa.
Espartaco ci ha dimostrato che basta saper guardare “oltre” per scoprire un mondo di meraviglia e di emozioni uniche. Viviamo un giorno alla volta, godendo di ogni esperienza o conquista fatta insieme e non potremmo essere più felici della nostra scelta, di aver seguito il cuore e di averlo qui con noi.
Annalisa Benato












