No a questo nuovo cinodromo in UK
Nonostante stiano chiudendo poco a poco i cinodromi in Gran Bretagna, il calo drammatico nel numero di spettatori, l’intensificazione delle campagne di denuncia contro il racing, il rapporto di GREY2K USA Worldwide e la LACS, il servizio televisivo di BBC Panorama, e le migliaia di firme sulla petizione per migliorare […]
Nonostante stiano chiudendo poco a poco i cinodromi in Gran Bretagna, il calo drammatico nel numero di spettatori, l’intensificazione delle campagne di denuncia contro il racing, il rapporto di GREY2K USA Worldwide e la LACS, il servizio televisivo di BBC Panorama, e le migliaia di firme sulla petizione per migliorare la protezione legale dei greyhound, pare che non si sia ancora capito che il racing in GB e’ uno ‘sport’ in via di estinzione.
L’apertura imminente di questo cinodromo e’ una bruttissima notizia, con il rischio aggiunto delle corse a ostacolo.
Purtroppo pare che verranno organizzate anche corse di notte specificamente per le scommesse a distanza che avvengono all’estero online, anche in paesi dove non esiste il racing.
Comunque questa è una pessima notizia per i greyhound ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, cioè la pista deve generare profitti. Inoltre, e questo è il punto che altre associazioni non comprendono, non sarà l’insostenibilità economica di per sé a fermare le corse, ma il rigetto da parte dell’opinione pubblica delle corse e le difficoltà dell’industria a garantire condizioni di benessere accettabili da parte della maggioranza della popolazione. In poche parole sarà la crisi di profitti unita all’isolamento.
Speriamo dunque che l’opinione pubblica boicotti questa nuova iniziativa e che l’affluenza di pubblico sia così ridotta da mandarlo subito in fallimento!
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