Nella sola Barcellona, cinquecento persone ieri alla manifestazione contro la caccia con i galgo
Riportiamo la traduzione dell’articolo “Mig miler de persones es manifesten contra la caça amb gossos llebrers” pubblicato da BTV ieri. Cinquecento persone ieri alla manifestazione contro la caccia con i levrieri Più di 500 attivisti per i diritti degli animali hanno marciato da Piazza Catalunya fino alla Piazza Portal de […]
Riportiamo la traduzione dell’articolo “Mig miler de persones es manifesten contra la caça amb gossos llebrers” pubblicato da BTV ieri.
Cinquecento persone ieri alla manifestazione contro la caccia con i levrieri
Più di 500 attivisti per i diritti degli animali hanno marciato da Piazza Catalunya fino alla Piazza Portal de la Pau chiedendo di vietare la caccia con levrieri. Assicurano che questa pratica rappresenta un abuso spesso mortale per migliaia di cani in Spagna.
L’associazione No Alla Caccia (NAC) ha organizzato manifestazioni simultanee in 15 città spagnole.
L’associazione animalista, insieme al gruppo SOS Galgos e il partito animalista PACMA, richiedono una legge per la tutela degli animali che ponga fine alla caccia con i levrieri, per i maltrattamenti che subiscono questi animali.
Il movimento contro il maltrattamento di levrieri e altre razze si propone di modificare la legislazione per vietare l’attività di caccia utilizzando questi animali come semplici oggetti e chiede di porre fine alle sofferenze e agli abusi sugli animali in generale. La protesta si svolge ogni febbraio e ottobre in coincidenza con la chiusura della stagione di caccia.
La marcia è iniziata intorno alle 12:00 in Piazza Catalunya, ha attraversato la Rambla fino ad arrivare a Colom. Prima di iniziare è stata fatta una raccolta firme organizzata per la Society for the Prevention of Cruelty to Animals (Società per la Prevenzione della Crudeltà verso gli Animali – SPCA)
Alla fine la portavoce del NAC, Cristina Barberà, insieme a quella dell’associazione SOS Galgos, Anna Clements, hanno letto un manifesto.
La maggior parte dei partecipanti, circa 500, sono stati accompagnati dai cani, quasi tutti i levrieri, anche se c’erano anche altre razze. I manifestanti portavano striscioni con diverse frasi come “la caccia li uccide“, “In difesa degli animali” o “Cacciare è uccidere” e gridavano slogan come “Galgos di casa, non di caccia” o “No al maltrattamento degli animali“.
La Spagna è l’unico paese dell’Unione Europea in cui è consentita la caccia con i cani. Ci sono circa 190.000 cacciatori con Galgos iscritti alla federazione e un milione e mezzo di cani registrati per cacciare.
Tuttavia, i membri del gruppo per i diritti degli animali affermano che queste cifre sono infinitamente minori della realtà, perché ci sono una serie di servizi per la formazione e il mantenimento, con molti più clienti.
È per questo che abbiamo bisogno dell’approvazione di una legge statale che protegga gli animali dagli abusi.


Fonte: btv.cat/btvnoticies/2016/02/07/maltractament-animal-sosgalgos-pacma-plataforma-nac/
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