Nella relazione del governo sul numero di greyhound morti risultano 1600 cani deceduti in Tasmania negli ultimi tre anni
aggiornato a venerdì 5/08/16 ore 5:43 Secondo i dati del governo ottenuti dai Verdi, negli ultimi tre anni più di 1600 greyhound da corsa sono morti in Tasmania, di cui 500 perché ritenuti inadatti a competere nelle gare. Secondo un documento del Ministero dell’Industria Primaria gli incidenti in gara rappresentano […]
aggiornato a venerdì 5/08/16 ore 5:43
Secondo i dati del governo ottenuti dai Verdi, negli ultimi tre anni più di 1600 greyhound da corsa sono morti in Tasmania, di cui 500 perché ritenuti inadatti a competere nelle gare.
Secondo un documento del Ministero dell’Industria Primaria gli incidenti in gara rappresentano la causa di altri 488 decessi, mentre ben 400 cani sono stati soppressi perché giudicati inadottabili. I Verdi hanno ottenuto la documentazione grazie al Diritto all’Informazione.
All’inizio dell’anno, nel nord ovest, nove cani sono stati uccisi in un solo giorno, mentre nel 2013 a Launceston più di 30 cani furono soppressi nell’arco di una giornata.
Lunedì l’industria del greyhound racing si è impegnata a dare in adozione tutti i greyhound ritirati dalle corse, a meno che non presentino problemi comportamentali o di salute.
La deputata dei Verdi Andrea Dawkins ha dichiarato che i dati raccolti sono aberranti: “è un ritratto assolutamente drammatico dell’industria, soprattutto considerando che molti di questi cani, e ci sono ben 31 pagine di elenchi di cani deceduti, sono stati uccisi perché inadatti o non in grado di competere nelle gare” ha dichiarato. “L’industria ha affermato che cambierà politica, mirando ad annullare queste perdite, ma come è possibile?”.
Il Ministero delle Industrie Primarie Jeremy Rockliff ha detto che l’eutanasia dei cani è un problema fondamentale di portata nazionale. In un comunicato avrebbe dichiarato che il Governo si sta attivando per affrontare la questione con iniziative ad hoc come i programmi di adozione.
Cosa accadrà ai cani?
I sostenitori dei diritti dei cani dicono che, in seguito al divieto sul racing che entrerà in vigore nel 2017 in New South Wales, per gli ex racer si potranno cercare nuove famiglie adottive. Il ministro Rockliff ha detto che i fondi stanziati per i programmi di adozione sono aumentati a 248.000 $, ed è stata costruita un’apposita struttura che si occuperà degli affidamenti.
“Anche gli incentivi per gli allevamenti sono stati reindirizzati verso programmi che puntano ad incrementare le possibilità di adozione per i greyhound” ha detto. “Anche le nuove norme sugli allevamenti hanno avuto una conseguenza immediata, infatti il numero dei cuccioli di greyhound nati in Tasmania è diminuito del 55% negli ultimi 12 mesi”.
Il Premier Will Hodgman ha continuato a sostenere l’industria del racing nazionale ed ha aggiunto di esser sicuro che il numero delle morti si ridurrà in futuro.
“Abbiamo preso provvedimenti a sostegno dei programmi di adozione e ricollocamento, l’industria stessa sta rispondendo in questo senso. TasRacing crede che entro il 2019 ogni greyhound potrà essere ricollocato a fine carriera” ha detto.
La Tasmania si è rifiutata di seguire l’esempio del New South Wales con la legge che metterà al bando il racing dal prossimo luglio.
Il Governo ha dichiarato che terrà in considerazione tutte le raccomandazioni che emergeranno dall’inchiesta parlamentare sull’industria che dovrebbe concludersi il mese prossimo.
Il divieto nel New South Wales è giunto in seguito all’inchiesta sulle stragi, sul maltrattamento animale e sull’uso di prede vive voluta dopo un servizio shock trasmesso dalla trasmissione della ABC Four Corners. Nelle ultime settimane in New South Wales e nel Queensland sono state scoperte alcune fosse comuni che si pensa possano contenere resti di greyhound.
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Fonte: abc.net.au/news/2016-08-19/greyhound-racing-deaths-in-tasmania-over1600-in-2013