Mulan, nulla accade per caso.
“Due anni fa ho perso il mio cane con cui avevo vissuto praticamente in simbiosi nei 6 anni precedenti, in una circostanza improvvisa e traumatica. Mi ero detta che non avrei mai più voluto cani, il dolore era troppo. Poi però, con il passare del tempo mi sono resa […]

“Due anni fa ho perso il mio cane con cui avevo vissuto praticamente in simbiosi nei 6 anni precedenti, in una circostanza improvvisa e traumatica.
Mi ero detta che non avrei mai più voluto cani, il dolore era troppo.
Poi però, con il passare del tempo mi sono resa conto che, da che avevo memoria, non ero mai stata senza un cane e sentivo che nella mia vita mancava qualcosa.
Mesi dopo, ho preso coraggio ed alla fine è arrivata Mulan (ex Vishnu).
Avevo il terrore di non essere all’altezza, di non riuscire ad occuparmi di lei come meritava e che le cose sarebbero andate male.
Quando sono arrivata al campo, il giorno degli arrivi, sono scoppiata a piangere come una fontana e Samantha (la mia referente) mi ha abbracciata dicendomi che invece sarebbe andato tutto bene.
In quel momento non sapevo ancora quanto avesse ragione.
Lo ammetto, l’inizio non è stato per niente facile, Mulan viveva molto male il contatto fisico, non faceva le scale, ogni volta che uscivamo e vedeva qualunque essere vivente muoversi nel raggio di centinaia di metri iniziava ad ululare e saltare su se stessa perché voleva andarlo a prendere, aveva tanta ansia ogni volta che uscivo di casa, era come incapace di vivere in un contesto di “vita normale”, aveva 5 anni e doveva praticamente imparare tutto da zero.
Con il tempo e con la pazienza l’ho vista cambiare e diventare un cane molto più tranquillo ed equilibrato (e a volte anche molto buffo).
Abbiamo imparato pian pianino a conoscerci ed è diventata la mia compagna di gite ed escursioni, siamo andate in vacanza da sole, si è fatta degli amici (umani e non), ha scoperto la comodità del divano, il piacere delle coccole e ha imparato a gestire al meglio (dormendo) i suoi momenti di solitudine.
Mulan è arrivata in un momento tanto delicato e non pensavo che sarei mai più stata in grado di amare profondamente un animale.
Non avevo mai avuto un levriero prima di lei e mi ha fatta innamorare di questa razza così sfruttata e maltrattata, la cosa che più mi ha colpita è stata la sua capacità di adattamento e di dare fiducia agli umani nonostante tutto il male che le hanno causato e la sua forza nell’abbracciare quello che aveva da offrirle la sua nuova vita.
Mulan si è avvicinata in punta di piedi con il passo leggero tipico del levriero e ha preso il macigno che avevo al posto del cuore, ha preso tutto quel dolore ed è stata capace di alleviarlo, di renderlo sopportabile e di far si che iniziasse un nuovo capitolo della mia (e anche della sua) vita.
Non credo che sia arrivata per caso perché era esattamente ciò di cui avevo bisogno in quel momento.
È successa una magia e in qualche modo ci siamo inconsapevolmente scelte.
I levrieri sono delle anime sensibili e delicate e solo chi ne possiede uno può veramente capire cosa significhi, penso che chi ne incontra uno sul suo percorso sia una persona davvero fortunata.
Io e Mulan siamo rifiorite insieme e sono tanto grata di poter essere la sua seconda chance.”
(Adottante Arianna)
























