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Milkshake #Greyhound femmina lasciata morire di stenti e senza cure per una grave malattia renale in #Australia #NSW

Giovedì 18 Maggio 2017, un allenatore della Baulkham Hills Greyhound è stato dichiarato colpevole dalla “Parramatta Local Court” di maltrattamento aggravato verso gli animali e per il mancato intervento veterinario che ha portato alla morte di un suo Greyhound di nome Milkshake. L’esame veterinario ha rivelato che Milkshake presentava un […]

Giovedì 18 Maggio 2017, un allenatore della Baulkham Hills Greyhound è stato dichiarato colpevole dalla “Parramatta Local Court” di maltrattamento aggravato verso gli animali e per il mancato intervento veterinario che ha portato alla morte di un suo Greyhound di nome Milkshake. L’esame veterinario ha rivelato che Milkshake presentava un corpo macilento e deperito, che aveva gravi malattie dentali e malattie renali (ormai in stato avanzato); è quindi inevitabilmente morto a causa di queste problematiche aggravate da insufficiente nutrizione e negata assistenza veterinaria. Al trainer è stata data una multa da $ 1.000 per maltrattamento aggravato ed una da $ 400 per il mancato intervento sanitario-veterinario. Il magistrato gli ha impedito di possedere animali per cinque anni, ad eccezione del il suo Greyhound Squiggles; questo grey gli è stato lasciato perché era l’unica opzione possibile (era stato classificato “cane pericoloso” e in questo caso non essendo adottabile poteva solo essere messo a dormire tramite eutanasia). Oltre a ciò, il magistrato ha dato incarico a RSPCA NSW di monitorare Squiggles, come necessario, per i prossimi 12 mesi. Il trainer dovrà ovviamente seguire tutte le istruzioni che verranno fornite da RSPCA NSW relative alla gestione di Squiggles e l’imputato dovrà rendersi disponibile ogni volta che RSPCA NSW lo contatterà per controllare il cane. Oltre a ciò è stato schedato, registrando le impronte digitali, presso una stazione di Polizia. …………… Giovedì 5 giugno 2016, un trainer, che non sì è identificato, ha telefonato alla “Quakers Hill Veterinary” affermando che il suo cane stava morendo e che sarebbe stata sua intenzione “metterlo a dormire” tramite eutanasia. All’arrivo in clinica, il grey noto come Milkshake è stato trovato già deceduto sul sedile posteriore della vettura, in uno stato avanzato di rigor mortis. L’esame veterinario ha trovato Milkshake estremamente emaciato e deperito, al limite della sopravvivenza, affetto da una grave malattia parodontale, con ferite necrotizzate alla spina dorsale e sulla sinistra laterale del ventre. Era in evidente grave disidratazione, con una grande e profonda ferita da urto all’altezza delle ossa pelviche del bacino ed era coperto di diarrea (liquido scuro e con un odore putrido). Il 7 giugno è stato condotto un esame post-mortem e sono stati inviati campioni per esami patologici. La diagnosi è stata: glomerulonefriti croniche (infiammazione renale) con arteriopatia renale ipertesi (malattie renali) e con insufficienza renale (blocco renale) caratterizzata da mineralizzazione renale, gastrite uremica ed encefalopatia uremica. La relazione veterinaria concludeva:

  • Milkshake soffriva di glomerulonefrite che è una condizione cronica basata sul suo livello di deperimento, problemi vascolari e calcificazione renale; Milkshake, malgrado ne avesse assoluto bisogno, nelle ultime due settimane non è stato assistito da un veterinario.
  • Il cane, a causa delle gravi ferite e della sua grave disidratazione, ha sofferto tantissimo.
  • Milkshake avrebbe mostrato sintomi di grave perdita di peso, poliuria e polidipsia (aumento della sete e urine frequenti scure) almeno nelle ultime 8 settimane. Il cane avrebbe dovuto essere visto da un veterinario che avrebbe fatto in modo di alleviare la sua sofferenza.
  • Milkshake aveva una grave malattia parodontale che probabilmente richiedeva che tutti i denti venissero estratti quando la mandibola stava diventando instabile e debole. Sarebbe stato necessario vedere un veterinario per la sua salute dentale almeno sei mesi prima.

RSPCA NSW ha tentato di più volte di contattare il proprietario di Milkshake, sia telefonicamente che a mezzo posta, chiedendo un’intervista sulle circostanze che circondano la morte del cane. Nessuna risposta.   Clicca su 190517 e visualizza il MEDIA RELEASE RSPCA NSW 190517 Fonte: RSPCA NSW   © Riproduzione riservata