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Migliaia di greyhound spariscono ogni anno in Irlanda. Ma cosa succede veramente? Che fine fanno?

Anche la stampa irlandese comincia a rendersi conto della tragedia che vivono i greyhound in Irlanda. Ne è un esempio appunto questo articolo “Thousands of greyhounds just disappear each year – what’s happening to them?” comparso l’8 febbraio sul TheJournal.ie che fornisce, fatto inusuale, cifre oltre che informazioni sulla situazione reale dei […]

Anche la stampa irlandese comincia a rendersi conto della tragedia che vivono i greyhound in Irlanda.

Ne è un esempio appunto questo articolo “Thousands of greyhounds just disappear each year – what’s happening to them?” comparso l’8 febbraio sul TheJournal.ie che fornisce, fatto inusuale, cifre oltre che informazioni sulla situazione reale dei greyhound.

I dati sono un pò datati, ma si tratta di un segno che qualcosa potrebbe cominciare a muoversi anche per i greyhound irlandesi.

Purtroppo l’articolo si conclude con una sviolinata dell’IGB che cerca di accreditarsi come promotore dei greyhound come pet e come paladino del benessere dei greyhound. Come se gli allevatori e i trainer che fanno prima nascere e poi scomparire migliaia di greyhound non fossero parte integrante dell’industria gestita dall’IGB. 420 cani dati in adozione nel 2013 a fronte di almeno 10.000 inghiottiti dal nulla. Mica male come benessere.

Riportiamo di seguito il testo tradotto in italiano dell’articolo:

Migliaia di greyhound spariscono ogni anno in Irlanda. Ma cosa succede veramente? Che fine fanno?

I rifugi sono pieni di greyhound ma solo una piccola percentuale di loro riescono a rientrare nel programma delle adozioni, quando l’industria non ha più bisogno di loro.

Ogni anno in Irlanda migliaia di levrieri spariscono completamente e questo accade in quanto ritenuti troppo vecchi o semplicemente non piu’ veloci per correre nei cinodromi e quindi non più utili all’industria.

L’altro dato certo è che ogni anno 30.000 levrieri nascono in Irlanda e, chiaramente, non tutti sono ritenuti ‘idonei’ alla corsa.

Moltissimi greyhound vengono abbandonati o, se piu’ fortunati, consegnati alle organizzazioni di salvataggio che si occupano di farli adottare a fine carriera. Le associazioni rescue trovano comunque difficile il re-homing dei greyhound sul territorio.

Altri soffrono un destino ancora peggiore, come i sei corpi ritrovati 2 anni fa in una fossa a Limerick uccisi in una maniera brutale .

La questione è stata sollevata recentemente da Paul Murphy del partito socialista TD  che ha dichiarato che ci sono rifugi in tutta il paese (Irlanda), e che le associazioni dedite al re homing non sopravvivono di certo per donazioni private o per le raccolte fondi ma vanno avanti grazie all’aiuto dell’industria delle corse che le aiuta finanziariamente per ricollocare i greyhound.

Dati presi ad esempio nel 2006 dimostrano che che sono stati registrati in quell’anno 4.481 parti di greyhound. Con una media di sei cuccioli a parto, si avrebbero complessivamente più di 31.367 greyhound. Ma soltanto 23.700 di questi sono stati registrati per correre. Ciò lascia più di 7.500 cuccioli senza sapere che fine abbiano fatto , tenendo anche conto dei 8.000 grey all’anno che si ritirano dall’industria. “I dati mostrano che questi cani non finiscono nei progetti di salvataggio o di re homing ,„ ha sostenuto Murphy. “Molti finiscono morti per colpi alla testa con le orecchie tagliate o ammazzati in altri modi brutali, quindi gettati poi nei pozzi o in cave o fosse scavate nel terreno come è stato indicato in casi recenti”

L’industria del greyhound racing.  


Fonte: immagine Shutterstock.

 

Il Ministro dell’agricoltura del cibo e della marina Simon Coveney ha recentemente rivelato i dati delle ricerche sugli incidenti ai greyhound che corrono in pista. I dati del 2014 hanno mostrato:

– 15 casi di incidenti in pista aperti per inchiesta .

– 4 multe fisse sono state emanate a carico di persone risultate colpevoli di aver violato la Welfare of Greyhounds Act.

– Sette ulteriori multe inviate dall’Irish Coursing Club.

– In due casi, sono stati portati via dalle strutture di detenzione tutti i greyhound.

– Due inchieste sono ancora dinnanzi al giudice e un processo si è concluso con relativo pagamento di multa.

Tuttavia negli ultimi quattro anni, ci sono stati cinque casi di ritrovamento di corpi deceduti di greyhound con le orecchie tagliate, questo per evitare l”identificazione da parte del Bord Na GCon del trainer di appartenenza del greyhound .

Andrea Lynch dell’associazione irlandese Greyhound Rescue (GRAI) ha dichiarato che bisogna cercare di fermare questa pratica per cui i trainer portano i grey in boschi o colline non frequentate. Gli sparano e poi gli tagliano le orecchie, dove sono collocati i tatuaggi dei greyhound.

Idee sbagliate

Il punto principale sulla questione dei greyhound e sul loro benessere non è come sono trattati mentre sono racers, ma di fatto cosa gli succede a fine carriera. Le associazioni rescue sono piene di greyhound recuperati e la problematica grossa è il ricollocamento, ma anche cambiare l’ideologia e i luoghi comuni su questi cani.

“La gente definitivamente non li vede come animali domestici, la gente sembra quasi essere impaurita di loro” –  ha sostenuto Linch al TheJournal.ie.

Racconta inoltre: “Mi ricordo di un giorno in particolare mentre passeggiavo con i miei grey rescue, la gente si allontanava, quasi come se avessi un leone al guinzaglio!

La gente è spaventata dai greyhound. Pensano che siano dei ‘mangia bambini’ o che siano cani mordaci. Non sanno che sono ‘sprinter’, cioè che una volta gareggiato in pista poi rimangono tranquilli e stanchi per tutta la giornata”.


Fonte: Andy Chase via Flickr.

Sebbene la gente possa presupporre che i levrieri siano sempre super attivi e che abbiano bisogno di passeggiate infinite tutti i giorni, non sanno invece che sono cani di indole tranquilla e spesso pigri. Possono essere degli animali domestici meravigliosi, Lynch ha spiegato, e sebbene la gente irlandese ora stia cominciando realizzare questa, c’è molto lavoro ancora da fare per cambiare il pensiero delle persone.

Di fatto, i levrieri che scompaiono quando non servono più nel programma delle corse se affidati ad associazioni rescue vengono ricollocati fuori dall’Irlanda in molti altri stati.

L’IGB afferma che incoraggia i trainer e i proprietari di greyhound ad affidarli a conclusione della loro carriera ad una delle Charity istituite a partire da metà degli anni novanta che si occupano di trovare loro casa.

“I greyhound ritirati dalla corse sono sempre più ricercati dalle famiglie europee e del Nord America come animali domestici per la loro docilità, la loro natura gentile e la facilità di gestione essendo animali da compagnia che richiedono poche cure” ha detto il board dell’IGB.

Recentemente il board ha preso contatti con ISPCA per chiedere che qualsiasi problematica riguardante il welfare venga portata alla sua attenzione.

Fonte: .thejournal.ie/greyhounds-disappear