Vai al contenuto
Archivio Legacy

Mancano 1579 grey dal sistema di tracciabilità dell’ente corse irlandese (GRI). Dove sono finiti?

Il sistema di tracciabilità dei greyhound irlandesi, introdotto dall’ente corse irlandese (GRI), a seguito del documentario di RTE Investigates che ha denunciato la crudeltà del mondo delle corse, suscitando l’indignazione dell’opinione pubblica, si sta rivelando un mero espediente per far finta di prendersi cura del benessere dei greyhound. Il sistema […]

070716 grehound racing

Il sistema di tracciabilità dei greyhound irlandesi, introdotto dall’ente corse irlandese (GRI), a seguito del documentario di RTE Investigates che ha denunciato la crudeltà del mondo delle corse, suscitando l’indignazione dell’opinione pubblica, si sta rivelando un mero espediente per far finta di prendersi cura del benessere dei greyhound

Il sistema si sta mostrando: 

  • inefficace, mancano all’appello 1.579 (il 14%) degli 11.047 greyhound nati nel 2022. 
  • inadeguato: I cani non vengono tracciati dalla nascita, ma solo a partire dalle 12 settimane di età, e sono esclusi i greyhound sfruttati nel coursing. 
  • lacunoso: non tutela i cani che vengono esportati in altri paesi. Tutti i cani esportati in nazioni diverse dalla Gran Bretagna sono registrati come export internazionali, e non ci sono altre informazioni disponibili sulla loro destinazione. I cani irlandesi continuano ad essere direttamente esportati in nazioni come la Spagna, Cina e Pakistan dove poche o nessuna legge esiste per proteggere gli animali dai più brutali trattamenti.
  • totalmente non trasparente: solo i proprietari registrati possono accedere al sistema, e possono solamente tracciare i cani di loro proprietà. I privati che vogliono informazioni su cosa sta succedendo nell’industria delle corse devono ricorrere alle Dáil Questions. Quando i dati sono resi pubblici non c’è modo di verificarli in modo indipendente. 
  • oneroso economicamente: il sistema di tracciabilità ha un costo di €245.000 per la sua implementazione, e ulteriori €92.000 all’anno per il mantenimento.


Nell’articolo del Dublin People, vengono forniti tutti i dettagli sulla questione. Di seguito la traduzione dell’articolo. 

A seguito delle rivelazioni contenute nel documentario “Greyhounds running For Their Lives”, prodotto da RTE Investigates, durante tutto il 2019 sono spariti 6.000 greyhound in salute in Irlanda. L’industria delle corse ha introdotto un sistema di tracciabilità per tutti i greyhounds coinvolti nelle corse.

Il sistema, chiamato RCETS, ha promesso di tracciare il destino di ogni greyhound non coinvolto nel coursing dal momento di inserimento del microchip (a 12 settimane di vita) fino alla loro morte.

Ora, appena dopo due anni e mezzo di funzionamento, i numeri ottenuti da alcune Dail Questions eseguite dall’associazione Greyhound Action Ireland, rivelano che questo sistema non funziona come dovuto.

Con le attuali regolamentazioni, a tutti i greyhounds non impegnati nel coursing deve essere applicato il microchip dell’Irish Coursing Club (ICC) all’età di 12 settimane.

L’informazione dovrebbe essere immediatamente inserita nel nuovo sistema di tracciabilità.
Il direttore della regolamentazione del Greyhound Racing Ireland (GRI), Pat Herbert, ha dichiarato in un riunione del Public Accounts Committee il 10 Novembre 2022 che “L’informazione dei greyhound microchippati con l’ICC viene immediatamente inserita nel sistema di tracciabilità”.

Il presidente del GRI, Frank Nyhan, nello stesso incontro ha dichiarato che: “…dal momento che vengono microchippati possiamo rendere conto di tutti i levrieri. Questo è l’obiettivo di tutto il sistema”

A tutti i greyhound nati nel 2022 avrebbero dovuto applicare il microchip entro la fine di aprile di quest’ anno (2023).
I numeri ottenuti da Greyhound Action Ireland mostrano che 1.579 (il 14%) degli 11.047 greyhounds nati nel 2022 sono stati registrati con microchip dall’ICC, ma non sono stati inseriti nel sistema RCETS (segue grafico).

greyhound

Ciò pone la domanda: come possono i membri del GRI controllare il destino di cani di cui non sono a conoscenza?

“Le discrepanze tra i dati dell ICC e quelli contenuti nel sistema RCETS mostrano chiaramente che il tanto decantato sistema di tracciabilità non è adeguato allo scopo”

ha dichiarato Nuala Donlon portavoce di Greyhound Action Ireland.

“La mancanza di quasi 1.579 cani dal sistema di tracciabilità o è il risultato di incompetenza oppure sta succedendo qualcosa di più sinistro.“

“In ogni caso, come possiamo fidarci dei dati d’ora in avanti, se il sistema ha fallito così miseramente durante le prime fasi di implementazione?”

continua la signora Donlon.

“Il sistema di tracciabilità ha un costo di €245.000 per la sua implementazione, e ulteriori €92.000 all’anno per il mantenimento.”
C’è una completa mancanza di trasparenza.”
“Solo i padroni registrati possono accedere al sistema, e possono solamente tracciare i cani di loro proprietà.”
“I privati che vogliono informazioni su cosa sta succedendo nell’industria delle corse devono ricorrere alle Dáil Questions.”
“Le risposte a queste domande non sono inserite nel verbale del Dail, poiché le domande vengono riferite in modo costante al consiglio del GRI dal ministero.”
Quando i dati sono resi pubblici non c’è modo di verificarli in modo indipendente
I cani non vengono tracciati dalla nascita, ma solo a partire dalle 12 settimane di età
Anche se il sistema di tracciabilità registra il numero di cani esportati, non specifica però la nazione di destinazione, ad eccezione della Gran Bretagna.”
Tutti i cani esportati in nazioni diverse dalla Gran Bretagna sono registrati come export internazionali, e non ci sono altre informazioni disponibili sulla loro destinazione.”
“I cani irlandesi continuano ad essere direttamente esportati in nazioni come la Spagna, Cina e Pakistan dove poche o nessuna legge esiste per proteggere gli animali dai più brutali trattamenti”
“Ciò avviene nonostante l’affermazione di Rásaíocht Con Éireann (Greyhound Racing Ireland -GRI, scritto in gaelico), di opporsi alle esportazioni verso paesi che non rispettano gli standard di benessere dell’Irlanda.”
“In un disperato tentativo di contenere i danni causati dal programma di RTE, il Greyhound Racing Ireland ha fatto del nuovo sistema di tracciabilità il fulcro delle loro proposte di riforma delle leggi per il benessere animale.”

Nel programma di governo negoziato dalla coalizione dei partiti nel 2020 sono presenti i seguenti impegni sull’industria dei greyhound:

 “Futuri finanziamenti per l’industria dei greyhound dal Horse and Greyhound Fund sono subordinati alla garanzia del rispetto degli standard di benessere su base annuale”.

“Ci assicureremo che venga effettuato un monitoraggio rigoroso di questo settore per garantire che gli impegni per il benessere degli animali presi finora siano pienamente attuati”.


L’impegno di Greyhound Racing Ireland di implementare una tracciabilità che attenuasse le preoccupazioni sul destino di migliaia di cani ogni anno chiaramente non è stato mantenuto.

Greyhound Racing Ireland non può essere considerata affidabile nel fornire un sistema di tracciabilità completo e trasparente.

È necessario nominare un organismo indipendente per supervisionare questo sistema che si prenda la responsabilità del destino di ogni singolo greyhound da corsa, dalla nascita alla morte.

Greyhound Action Ireland chiede al Green Party di insistere affinché non vengano forniti ulteriori finanziamenti pubblici a Rásaíocht Con Éireann (Greyhound Racing Ireland – GRI) fino a quando non verrà istituito questo sistema di monitoraggio indipendente.

Il consiglio del Greyhound Racing Ireland deve essere finalmente chiamato a rispondere sulla localizzazione di ogni singolo levriero non destinato al coursing nato in questa industria abusiva.

Niente di meno è accettabile.

Articolo originale: https://dublinpeople.com/news/dublin/articles/2023/06/22/34562/

@PetLevrieri