Malcom adottato.
Malcolm è nato nel 2009. E adatto a vivere con i gatti. E’ arrivato in Italia sabato 15 novembre e si trova presso una famiglia foster. AGGIORNAMENTO 22 FEBBRAIO Ciao, Io sono Malcolm, classe 2009, oggi 22 febbraio festeggio il mio secondo mesiversario nella famiglia foster di cui faccio […]
Malcolm è nato nel 2009. E adatto a vivere con i gatti. E’ arrivato in Italia sabato 15 novembre e si trova presso una famiglia foster. http:/https://www.youtube.com/watch?v=GkIoH-IY-Vk AGGIORNAMENTO 22 FEBBRAIO Ciao,
Io sono Malcolm, classe 2009, oggi 22 febbraio festeggio il mio secondo mesiversario nella famiglia foster di cui faccio parte, composta da 2 bipedi Rossella e Marco, il fratellone canino, Bowie, e 2 gatti Sid e Sinfonia. Giusto questo week end ho mostrato a tutti un concentrato dei miei cambiamenti, da quando sono arrivato in Italia, sono sbocciato.
Quando sono arrivato il 15 di novembre in Italia dicevano di me che ero molto molto timido, che avevo timore di tutti gli umani soprattutto degli uomini.
Beh, ora io della famiglia preferisco il bipede Marco, lo seguo ovunque, ieri mentre lavorava al computer mi sembrava troppo concentrato, quindi era giusto che facesse una pausa, ho appoggiato il mio musino sulla tastiera, e lo guardavo con i miei occhioni dolci, così lui si è sciolto e ha fatto la pausa facendomi tanti grattini, io tutto felice l’ho ringraziato dandogli tanti bacini.
Poco dopo, siamo usciti, abbiamo preso l’auto, direzione lago maggiore dalla nonna, durante il viaggio ho sempre dormito.
Io la casa al lago e la nonna le ho viste solo una volta, più di un mese fa, allora avevo passato quasi tutto il tempo sulla mia copertina e la nonna non era riuscita ad avvicinarmi, ma ho ricordato tutto molto bene, sono diventato un furbetto, la prima cosa che ho fatto, appena entrato in casa, e’ stato andare a controllare che il divano nella cameretta ci fosse ancora e se fosse ancora comodo, poi zampettato in tutte le stanze per annusare nuovi odore e controllare che facevano tutti gli altri,
A un certo punto hanno suonato alla porta, e Bowie ha dato l’allarme, abbaiava e io mi sono rifugiato in camera, era il vicino di casa, uomo non troppo pratico ad approcciarsi ai cani, ma ero curioso di vederlo perché un mese fa ero terrorizzato e nascondendomi l’avevo solo sentito. Questa volta, mi sono affacciato dalla porta della cameretta e ho fatto qualche passo verso di lui, e ho visto Bowie che gli faceva le feste, e si faceva coccolare, d’altra parte lui ama alla follia le persone, ma visto che si fida lui, e io lo prendo sempre ad esempio, scusate ma non ho resistito, ho iniziato a picchiettare con il muso le mani di quell’uomo e una carezzina me la sono fatta dare.
Andato via lui, era ora di pranzo per i bipedi, io sono andato a sonnecchiare sul divano, e quando la nonna ha terminato di mangiare, si è seduta accanto a me, all’inizio avevo gli occhi sgranati, non si era mai avvicinata così tanto, ma appena mi ha mostrato le mani da farmi annusare, ho capito che potevo fidarmi, le ho dato 2 bacini e mi ha fatto appoggiare sulle sue gambe e con le sue carezze mi sono riaddormentato.
Prima di tornare a casa a Milano, anche se pioveva forte sono uscito in giardino per i bisogni, peccato il tempaccio, perché quando mi lasciano libero che sia in un giardino o in area cani amo fare corse sfrenate, meglio se con altri cani, amo farmi rincorrere e poi rincorrere, invito tutti i cucciolotti al gioco.
Stamattina sentivo mamma e papà foster girarsi nel letto, si stavano svegliando e sono accorso in camera a salutarli, lascena che mi si è presentata, e’ stata loro 2 svegli e vicino a papi Bowie a pancia all’aria che si faceva fare i grattini, e allora io ho preso la rincorsa e mi sono buttato in mezzo tra mami e papi, anch’io pancia all’aria, non mi sembrava giusta questa discriminazione, anch’io impazzisco per i grattini.
Oggi pomeriggio finalmente il sole, io, Bowie, Rossella e Marco siamo andati in un parco in cui non ero mai stato, ed essendo domenica c’era tanta gente, correvano, passavano con le carrozzine, altri accompagnavano a passeggio i propri 4 zampe, e io ho ancora un po’ di timore delle persone sconosciute che incrociamo all’aperto, ma c’era tanto spazio e appena incrociavamo qualcuno io mi allontanavo facendo una bella curva, mantenevo una certa sicurezza, perché Bowie mostrava tranquillità. Comunque appena le persone ci superavano io tornavo un po’ indietro, le inseguivo, non mi vedevano e annusavo il didietro, e’ così che si fa a conoscersi, giusto?
Dopo un’ora di passeggiata ero stanco, e tornati a casa mi sono accoccolato sul mio cuscinone e ora sono ancora qui, tra poco si cena!
Io sto bene qui, ma non è la mia famiglia per sempre, ne cerco una che mi ami per la vita,sono un vero gioiello e il mio racconto e’ una goccia d’acqua di quello che sono, rispetto al mare di emozioni che so provare e dare! Famiglia ti aspetto qui!
AGGIORNAMENTO 29 gennaio:
Ormai Malcolm è con noi da poco più di un mese, e in casa si è ben integrato, ora riesce a condividere gli spazi con gli altri e non ringhia più.
Si fa fare di tutto, abbiamo provato a pulirgli le orecchie e sta tranquillo accanto aspettando che si finisca.
Copia tutto quello che fa il suo bau-fratello, in maniera un po’ maldestra, ci fa divertire tanto. Quando rientriamo a casa ci saluta saltellando qua e la, scodinzolando e dandoci tanti bacini.
Quando siamo sul divano ama sdraiarsi accanto o addirittura venire in braccio.
Quando gli mostriamo la pettorina per uscire,è contentissimo e zampetta davanti alla porta.
In passeggiata, e’ migliorato molto, se si sorpassano persone in movimento e non ci si ferma, non tenta di scappare, si mette solo più vicino al conduttore, si fa proteggere ma continua a camminare accanto.
In area cani richiama l’attenzione degli altri cani, e vuole farsi rincorrere e poi scambiare i ruoli. Con le persone estranee, se non lo guardano e’ più motivato a girargli intorno e diminuire le distanze per poi annusarle sfiorandole, e con le persone che lo obbligano ad avere un’interazione con loro e lo seguono o lo chiamano tende ad abbaiargli aumentando le distanze.
E’ stato un grande successo, quando, qualche giorno fa, una ragazza ,per Malcolm sconosciuta, stava coccolando il suo fratello foster, e lui non ha resistito alla voglia di coccole, si è avvicinato e gli ha leccato la mano e in cambio ha ricevuto una carezza. Era molto tranquillo e sereno.
NUOVO AGGIORNAMENTO 3 gennaio. Ecco cosa scrive la nuova famiglia Foster di Malcolm. “Malcolm è con noi da quasi 2 settimane, e i suoi progressi sono stati molto veloci, e’ si un cane timido, ma la sua curiosità e’ prevalente nel suo carattere, e quindi questa sua caratteristica lo porta a superare i suoi timori verso esperienze nuove e soprattutto verso le persone. Nei luoghi chiusi se gli si indica un posto tutto suo dove riposare e dove sentirsi sicuro e’ più propenso a conoscere sia animali ( ora convive con un cane maschio di taglia grande e 2 gatti) che persone, parte dalla sua cuccia allontanandosi da questa ogni giorno un po’ di più, in modo tale che se ha qualche insicurezza torni di corsa nel suo rifugio, ma appena capisce che delle persone ( donne e uomini non fa differenza) che frequenta assiduamente si può fidare, si scioglie chiedendo un sacco di coccole. E’ molto delicato e per niente invadente, cerca le mani appoggiandosi col nasino umido e poi da qualche leccatina, poi quando si inizia ad accarezzarlo socchiude gli occhi appoggiando la testa al corpo di chi lo coccola! Le persone che frequentano casa in maniera sporadica le osserva dal suo luogo di riposo, e può capitare anche che accorciarci le distanze per poterle annusare. Permette alle persone di “invadere” i suoi spazi di riposo, come cuccia o divano, ma con cani e gatti difende un po’ il suo territorio con qualche ringhietto o abbaio, ma senza mai andare oltre. Comportamento più che normale per un galgo che arriva da una situazione dove di suo non ha mai avuto niente e dove gli altri cani erano sempre più forti e lo cacciavano. Ama gli spazi aperti e poco urbanizzati per passeggiare, ha una camminata molto energica, e annusa molto durante il percorso. Ha timore delle persone che incontra per strada, molte volte da voler tentare si fuggire, e’ più tranquillo se mentre si cammina chi gli è accanto si frappone tra lui e l’estraneo come protezione. E’ più sicuro se ha la possibilità di seguire e prendere esempio da un altro cane in famiglia, soprattutto durante le esperienze all’aperto, ma è gestibile anche come figlio unico se ha un punto di riferimento umano sicuro e amorevole. Nei luoghi recintati dove può essere libero dal guinzaglio si scatena, corre avanti e indietro, e’ velocissimo e si diverte tanto, controlla sempre gli spostamenti della persona con lui e torna al richiamo. Sale tranquillamente in auto e passa il tempo del viaggio sdraiato a sonnecchiare. Malcolm e’ davvero un essere fantastico, dolce, curioso, gioioso e un po’ buffo, merita una famiglia amorevole ,che abbia voglia di scoprire quello che ha da dare un po’ alla volta con pazienza, e sarà ripagata da tanto amore!” AGGIORNAMENTO 30 novembre.. Quando è arrivato era spaventato da tutto, rumori, cani, persone. Stava con la coda fra le gambe e la schiena piegata, aveva la pelle piena di morsi e ferite perchè in rifugio veniva perseguitato dagli altri cani. In due settimane e mezzo, grazie all’amore e alla pazienza della sua famiglia foster e all’aiuto dell’educatore cinofilo, ha fatto grandi progressi. In casa è rilassato e dorme sul divano vicino ai suoi fratelli foster. Ha imparato tante cose molto rapidamente. Sa fare le scale senza problemi, non sporca in casa: quando gli scappa un bisognino, va davanti alla porta e chiede di uscire in giardino. In passeggiata ora non è più spaventato dai rumori o dalle cose che non conosce, tende a guardare gli altri cani e, se loro sono sereni , si rilassa anche lui. Annusa, esplora. In campagna è attivo e a suo agio ma nemmeno le macchine o i rumori del traffico ora sembrano turbarlo più. Deve ancora imparare ad avere fiducia nella figura maschile, che vede sempre con un po’ di diffidenza. Ma anche sotto questo piano, sta migliorando moltissimo. E’ molto curioso e intelligente, impara in fretta e, soprattutto, ha desiderio di apprendere e rapportarsi all’umano. Malcolm è un cane profondamente buono e mite, pronto a donare tutto se stesso a chi saprà amarlo. E’ molto affettuoso, cerca il contatto fisico e le carezze. Per lui cerchiamo un famiglia di persone calme pazienti, che sappiano rispettare i suoi tempi senza forzarlo e, possibilmente, con un altro cane equilibrato che possa fargli da guida per accelerare i suoi progressi. Malcolm è bellissimo e suscita grande tenerezza. E’ come una gemma nascosta, che sboccerà in un magnifico e rarissimo fiore. Chi sa andare oltre l’immediata apparenza, riceverà in cambio da lui infinito amore e tanta gioia nel cuore. PROFILO DI MALCOLM IN RIFUGIO. Che sguardo dolcissimo, impossibile non farsi intenerire da Malcolm! Questa bellezza nera è’ nato nel 2009 ed è arrivato a Scooby, da Zamora, nel dicembre 2013, insieme al suo amico Victor. Erano inseparabili e Victor li dava sicurezza. . Ma adesso Victor ha trovato famiglia e Malcolm si sente un po’ solo e malinconico.
Rispetto agli maschi Malcolm è fisicamente più minuto . In realtà, si vede che vorrebbe avvicinarsi e ricercare il contatto fisico, però ancora non sa se fidarsi o meno degli umani. Chissà, poverino, cosa deve aver passato!
Nel paddock ci ha sempre osservato da lontano e quando ha provato ad avvicinarsi è stato scacciato da altri due galgo. E’ un cane buono, che non si impone mai e cerca la compagnia dei suoi simili, anche se a volte subisce le angherie dei più prepotenti.
Crediamo che abbia solo bisogno di una famiglia che gli doni tanto amore e lo aiuti a ritrovare fiducia negli altri ed in sè stesso. I suoi occhi sono profondi ed ancora velati da tanta tristezza, ma si vede che ha tanto amore da donare, se solo ne avesse la possibilità, ed una famiglia disposta a seguirlo passo passo ed aiutarlo nel suo percorso di rinascita. Crediamo che sarà un cane che creerà un legame profondo con le persone che sapranno guadagnare la sua fiducia con pazienza, dolcezza ed empatia.
Al guinzaglio è bravo, cammina a fianco del conduttore e non tira. E’ solo leggermente intimidito dai cani sconosciuti, che non hanno un approccio garbato e magari gli abbaiano. Camminare insieme a un altro cane equilibrato gli da sicurezza. Per questo, cerchiamo una famiglia dove vivano anche altri cani socievoli, che gli insegnino a non aver paura. Con i gatti si è mostrato del tutto indifferente, è adatto a codividere la casa con un felino. Si raccomanda, come sempre, di seguire la corretta procedura di inserimento. Allora, vogliamo restituire il sorriso a Malcolm trovandogli una famiglia affettuosa e nuovi compagni di giochi?









































