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L’Università di Dublino non userà più i greyhound per la pratica veterinaria, dopo averli prima acquistati e poi uccisi per l’occorrenza.

17 novembre 2014Articolo originale →

Riportiamo la traduzione dell’articolo “UCD ends practice of buying greyhounds for medical experiments”, pubblicato sul thejournal.ie L’Università di Dublino ha posto fine all’uso di utilizzare i greyhound per la pratica veterinaria, dopo averli prima acquistati e poi uccisi per l’occorrenza. Un recente report di League Against Cruel Sports (Lega contro gli […]

Riportiamo la traduzione dell’articolo “UCD ends practice of buying greyhounds for medical experiments”, pubblicato sul thejournal.ie

L’Università di Dublino ha posto fine all’uso di utilizzare i greyhound per la pratica veterinaria, dopo averli prima acquistati e poi uccisi per l’occorrenza.

Un recente report di League Against Cruel Sports (Lega contro gli sport crudeli) e GREY2K ha rivelato che l’università ha acquistato e ucciso un totale di 212 greyhound in un arco di tempo di 6 anni.

I cani venivano acquistati direttamente da un proprietario di cani da corsa, che li vendeva per appena 100£ l’uno. Non si conosce il motivo per cui li vendesse.

In ogni caso, secondo una fonte interna, questa pratica è stata cessata. “Ogni corpo di greyhound ricevuto dalla scuola di veterinaria dell’Università a scopo didattico è ora donato con l’espresso consenso del proprietario, a seguito di eutanasia praticata da un chirurgo veterinario per cause cliniche documentate”, dice un portavoce dell’Università.

Il Irish Council Against Blood Sports (Concilio Irlandese contro gli sport cruenti) ha ben accolto la decisione, ma ha evidenziato che non ci sarebbero stati comunque problemi, se i cani fossero stati eutanasizzati a causa di malattia o altri motivi.

Il report ha, invece, sollevato sgomento perché l’Università in pratica stava offrendo una “strada facile” ai cinodromi, ai proprietari, ai trainers che volevano liberarsi di un cane solo perché ferito o troppo vecchio per correre.

La maggior parte dei greyhound sono visti come strumenti, la cui utilità termina nel momento in cui non sono più in grado di portare a casa premi in denaro, oppure quando la loro carriera termina naturalmente per l’età o a causa di un infortunio”, dice Iain Blake-Lawson, della League Against Cruel Sports, che rimarca come l’Università, da parte sua, abbia causato morti assolutamente non necessarie”.

Fonte: greyhounds-put-down-ucd

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