L’unica scelta politica veramente etica: interrompere ogni finanziamento alla crudele industria delle corse
Siamo in pieno clima elettorale in Irlanda e dunque i partiti del Fianna Fàil (Partito Repubblicano), Fine Gael (Partito Popolare) e dei Verdi hanno presentato un programma di governo che prevede che i finanziamenti futuri all’ippica e alle corse coi greyhound siano subordinati al raggiungimento e al rispetto di obiettivi e […]

Siamo in pieno clima elettorale in Irlanda e dunque i partiti del Fianna Fàil (Partito Repubblicano), Fine Gael (Partito Popolare) e dei Verdi hanno presentato un programma di governo che prevede che i finanziamenti futuri all’ippica e alle corse coi greyhound siano subordinati al raggiungimento e al rispetto di obiettivi e rigide misure sul benessere animale.
La realtà è che l’industria delle corse è incompatibile con ogni benché minimo e adeguato standard di sicurezza e benessere come il documentario di RTÉ Investigates Greyhounds Running For Their Lives June 2019 ha ampiamente dimostrato e come i dati e i fatti portati da decenni dal movimento antiracing dimostrano.
Non si tratta di vincolare i finanziamenti ad obiettivi di benessere, ma si tratta di interrompere ogni finanziamento a questa crudele industria di morte.
I finanziamenti al greyhound racing saranno soggetti al raggiungimento di obiettivi di benessere animale
di Fran McNulty 14-06-2020
Il programma di governo in fase di ultimazione da parte del Fianna Fàil (Partito Repubblicano), Fine Gael (Partito Popolare) e dei Verdi prevede che i finanziamenti futuri all’ippica e alle corse coi greyhound saranno subordinati al raggiungimento e al rispetto di obiettivi e rigide misure sul benessere animale.
Il documento pubblicato da RTE News dedica 14 pagine ad affrontare la questione dell’agricoltura, con tutta una serie di misure tra cui la creazione di un Difensore Civico Alimentare, e la destinazione di una parte dei fondi derivanti dalle tasse sulle emissioni di carbonio a sostegno del settore agro-alimentare.
Il documento del programma di governo parla anche della costituzione di un “periodo di transizione della Politica Agricola Comune (CAP) ben finanziata”, sottolineando come la nuova Politica Agricola Comune manterrà i livelli di investimento nell’economia rurale e “salvaguarderà i pagamenti diretti”.
Vi si legge inoltre che la CAP cercherà di “premiare gli agricoltori che effettueranno la cattura e sequestro del diossido di carbonio, e ripristineranno la biodiversità, migliorando la qualità dell’aria e dell’acqua e producendo energia pulita”. Inoltre si impegna a sostenere gli agricoltori che vorranno intraprendere pratiche agricole positive per l’ambiente e a basso impatto di emissioni di anidride carbonica.
Infine il documento illustra le modalità di gestione del difficile settore della produzione di carni bovine.
Il programma di governo si impegna a:
• Assicurare una maggiore trasparenza, cooperazione ed equità nell’industria della carne bovina.
• Garantire che le sfide affrontate dai produttori di carne bovina vengano “riconosciute e sostenute nel rispetto della nuova CAP”.
• Dare priorità ai fondi destinati alla promozione della carne bovina nei principali mercati d’esportazione.
• Fa riferimento anche agli allevatori di vacche da riproduzione dicendo che “svilupperà sostegni” che ne riconoscano il ruolo cruciale.
Per quanto riguarda il settore lattiero-caseario il programma definisce come il nuovo governo:
• Investirà strategicamente nel futuro del settore.
• Terrà in considerazione misure fiscali per gestire determinate problematiche come la volatilità dei mercati.
Per quanto riguarda l’industria dell’allevamento ovino il documento parla di sviluppare nuove opportunità di esportazione e procederà ad una revisione del settore per individuare i prodotti migliori per la coibentazione e i fertilizzanti. Inoltre si impegna a focalizzare l’attenzione sulla salute animale nel settore suinicolo per prevenire il sorgere di malattie come la Febbre Suina Africana.
Il programma di governo si impegna anche a pubblicare un successore del documento Foodwise 2025 (piano decennale del settore agro-alimentare) entro sei mesi dall’insediamento del governo e a istituire un Difensore Civico Alimentare Nazionale che avrà un ruolo specifico nell’analisi e interpretazione dei prezzi e del mercato in Irlanda.
Il programma fissa anche quanto della Tassa sulle emissioni di carbonio verrà destinato alle “misure incentrate sui cambiamenti climatici nel settore agro-alimentare”.
Sarà istituito un nuovo regime agricolo, efficiente dal punto di vista energetico, ed “un modello ambientale prestigioso”.
Il documento definisce anche le modalità con cui il governo istituirà un “nuovo obiettivo ambizioso di agricoltura biologica”, ma non fornisce dettagli su quali obiettivi verranno prefissati.
I finanziamenti futuri destinati all’ippica e alle corse coi greyhound “saranno subordinati al rispetto di determinati standard di tutela animale”.
Secondo il documento, il nuovo Greyhound Racing Act 2019 rafforzerà “l’integrità dell’industria” e fornirà un nuovo sistema di tracciabilità dei cani.
Per quanto riguarda il settore della pesca, il programma afferma che il nuovo governo assicurerà la protezione dell’industria “insistendo sulla ratifica di un Accordo sulla Pesca con il Regno Unito”, come parte di un più generale Accordo Europeo sul Libero Scambio stretto col Regno Unito. Continua dicendo che l’accesso alle acque britanniche resta “una questione critica” in queste negoziazioni. Infine si legge che il nuovo governo si impegnerà a cercare fondi di emergenza e finanziamenti per contrastare le turbative dei mercati e per mitigare l’impatto negativo dell’emergenza Covid-19 e della Brexit.
Articolo originale
https://www.rte.ie/news/politics/2020/0614/