Lo sperma congelato di greyhound rappresenta per gli allevatori l’equivalente delle figurine di baseball per i ragazzi dodicenni…
Riportiamo la traduzione di un articolo che parla delle pratiche di inseminazione artificiale e di fecondazione mediante madre surrogata diffuse nel mondo del greyhound racing, nella corsa eugenetica del campione e del greyhound perfetto. E’ un articolo che decanta queste pratiche, promuovendole e non evidenziandone gli aspetti di sfruttamento e […]
Riportiamo la traduzione di un articolo che parla delle pratiche di inseminazione artificiale e di fecondazione mediante madre surrogata diffuse nel mondo del greyhound racing, nella corsa eugenetica del campione e del greyhound perfetto.
E’ un articolo che decanta queste pratiche, promuovendole e non evidenziandone gli aspetti di sfruttamento e maltrattamento dei greyhound, i cui bisogni psicofisici di benessere e sicurezza passando nettamente in secondo piano, se non totalmente ignorati.
Di seguito la traduzione.
Le signore del greyhound racing: Susan Morton
4 gennaio 2017 di Eliya Finkelstein
“Lo sperma congelato di greyhound rappresenta per gli allevatori di cani l’equivalente delle figurine di baseball per i ragazzi dodicenni” dice Susan Morton, “vogliamo tutti quella varietà e quella rarità e diventiamo quasi ossessivo-compulsivi nel cercare di ottenere la perfezione”.
Susan Morton è un’esperta di fecondazione al Symbioun, Inc. e, come tale, è colei che possiede le figurine.
Camici da laboratorio…e greyhound…e un po’ di sperma…et voilà!
Susan aveva studiato per diventare chef professionista ma le lunghe ore di lavoro, le nottate, i weekend e le festività lontana da sua figlia non era certo il genere di vita che voleva. Alla ricerca di una nuova carriera, Susan ottiene un posto con il Dott. Frank Jordan all’Abilene Animal Hospital ad Abilene, in Kansas.
Inizia pulendo i box e occasionalmente assistendo ad alcune operazioni di routine, facendo poi rapidamente carriera fino ad accuparsi di procedure sempre più complesse all’interno della clinica veterinaria. Il cameratismo di Susan con i medici interni della clinica contribuisce alla nascita di un’amicizia con il Dott. Scott Pretzer. Assieme esplorano il mondo della Teriologia – lo studio veterinario e la pratica della riproduzione animale. Susan attribuisce gran parte dell’amore verso la medicina riproduttiva al Dott. Pretzer: “Mi ha aperto molte porte”, ricorda Susan “mi ha mostrato che non è facile: richiede impegno, dedizione e passione in quel che fai. Era una persona fantastica…e poi ha lasciato l’ospedale”.
Con la dipartita del Dott. Pretzer, il lavoro di Susan nella riproduzione viene ridotto notevolmente, e sente che manca qualcosa nella sua carriera. Quando alla Symbioun, Inc. si rende disponibile un posto con il Dott. Kent Law, Susan coglie al volo l’opportunità. Il Dott. Law e la Symbioun, Inc. rappresentano i leader negli Stati Uniti nel settore delle cliniche veterinarie per la riproduzione di greyhound da corsa, e Susan lavora principalmente con i maschi da riproduzione – un impiego che definisce affettuosamente “il lavoro dei suoi sogni”.
La maggior parte delle riproduzioni di greyhound avviene tramite inseminazione artificiale usando sperma congelato. Si tratta di un processo che, dal punto di vista medico, mette un team perfettamente organizzato alla caccia del momento esatto in cui gli ovuli della femmina sono più propensi ad accettare il seme e produrre le cucciolate più sane e numerose. È un processo che, dal punto di vista di Susan, è “una vera magia”.
Il lavoro di Susan consiste nel raccogliere, analizzare, congelare, registrare, mantenere e prima o poi riportare in vita il contributo del padre. Per quattro ore Susan ed il suo team valutano la virilità di ogni campione, determinando quanto sperma debba essere conservato in ogni unità per la fecondazione, e poi sostanzialmente “disidratano e stabilizzano le cellule vive in un stato di animazione sospesa” che, come dice Susan, “è una sorta di preparazione all’ibernazione”. Tecnicamente parlando, quando viene fatto nel modo giusto, un campione dovrebbe essere in grado di tornare in vita anche 799 anni dopo rispetto a quando Susan ed il suo staff lo hanno congelato. Viene conservato in un serbatoio speciale, progettato per questo scopo, in cui l’azoto liquido lo mantiene ad una temperatura di ben -122 gradi Fahrenheit (ca – 85°C). Ogni serbatoio può contenere dai 648 ai 750 campioni e la Symbioun Inc. ha a disposizione circa 40 di questi serbatoi. Rappresentano decine di migliaia di potenziali cuccioli e costituiscono il più vasto patrimonio genetico di greyhound degli Stati Uniti.
Da qualche parte in questi serbatoi, in coppia con una femmina eccezionale, si trova il greyhound perfetto. Creare legami che abbracciano LETTERALMENTE una vita intera
Nel corso di quasi trent’anni nel settore, Susan ha visto la sua bella quota di superstar, ma ha avuto un rapporto estremamente stretto con un maschio Iruska All Star, o semplicemente “All Star” come lo chiama lei. Figlio del grandissimo campione P’s Raising Cain, Susan si innamora pazzamente di sua madre, Cee Bar Star. All Star viene concepito nella clinica dove Susan lavora, ed è lì anche quando nasce All Star. Segue tutta la sua fantastica carriera da racer e raccoglie i suoi campioni di seme dopo il suo ritiro dalle corse. “Mi chiamavano quando erano ad un miglio dalla clinica, così potevamo già preparare tutto” racconta ricordando le sue visite. “Tenevamo anche le porte aperte perché quando lo portavano dentro dava sempre di matto… dovevano trascinarlo a forza con le zampe posteriori che graffiavano il pavimento”.
Susan inizia ad apprezzare sempre di più l’entusiasmo di All Star, dopo giornate intere trascorse tra appuntamenti monotoni per accoppiare animali e il dover gestire gatti che non vogliono avere niente a che fare con lei. Quando il tempo di All Star a disposizione su questa terra giunge al termine, Susan è lì con lui, a tenerlo tra le sue braccia mentre scivola nel sonno eterno. “Scodinzolava fino all’ultimo” ricorda, ed in quel momento Susan è stata davvero testimone della sua vita dall’inizio alla fine.
Fino al marzo 2014 mancava ancora qualcosa nell’esperienza di Susan con i greyhound. Non ne aveva mai posseduto uno, finché una femmina tigrata di proprietà di Melissa Schmidt non arriva alla clinica. Blazing Angelfire aveva un appuntamento con Paddy Whacker. Avendo legami personali con proprietari ed allevatori di entrambi i cani, Susan prende nota della coppia, ma all’epoca senza l’intenzione di acquistare un cucciolo per se stessa, quanto più per cercare di convincere il Dott. Law che quello era proprio il genere di cuccioli da aggiungere al suo elenco di cani da corsa, soprattutto in caso nella cucciolata fosse nata una femmina (futura fattrice dall’ottimo pedigree). Sessanta giorni dopo nell’allevamento di Melissa nascono tre cuccioli, due maschi e una sola femmina tigrata. Susan continua a cercare di convincere il Dott. Law a comprare almeno una quota di quel cane, chiamandola persino “Janie”, come la moglie del dottore. Quando Janie ha pochi mesi di vita un messaggio tra Melissa e Susan suggella l’accordo, dando inizio ad una storia d’amore. Alla fine Susan è riuscita ad avere un cane da corsa.
Quando Janie è grande abbastanza per iniziare l’addestramento viene portata ad Abilene, il centro più importante per il greyhound racing. Con Janie nelle immediate vicinanze Susan vive un’esperienza ancora più grande di quello che si sarebbe mai aspettata, assistendo agli allenamenti. La prospettiva di svegliarsi alle 3.30 di mattina non scoraggia Susan perché le dà l’occasione di andare a vedere la sua cucciolona mentre mette piede per la prima volta in pista. Janie fa un’uscita esplosiva dal box di partenza, ma non ha la resistenza per correre una lunga distanza, e questo la rende perfetta per le 301 yarde del percorso del Palm Beach Kennel Club. A febbraio 2016 Susan e Melissa vanno in Florida per vedere Janie, ormai soprannominata Steam, gareggiare nella sua prima corsa ufficiale. È proprio in occasione di questa trasferta che Susan ha una rivelazione inaspettata:
“Quando Janie stava crescendo è stata allevata e poi allenata principalmente da femmine; non ha mai subito alcuna influenza maschile nella sua vita. Ero molto preoccupata di come avrebbe reagito in un ambiente completamente maschile. Quando la maggior parte delle persone pensa ai kennel, agli addestratori e ai cinodromi cerca solo una scusa (per parlarne male). Sono andata al suo box e l’ho vista col suo addestratore, molto virile, mentre le apriva la gabbia e lei gli saltava al collo, leccandolo e baciandolo, saltellandogli attorno come non l’avevo mai vista fare con nessuno in tutta la sua vita. Se tutto questo è ciò che fa un addestratore quando “maltratta i suoi cani” spero che possano essere tutti così fortunati”. Janie è stata ritirata dalle gare dopo un infortunio all’inguine e, nonostante si siano divertite molto assieme, lo stile di vita di Susan non si addice ad un greyhound, per cui viene incaricata un’associazione che si occupa di adozioni di trovare una famiglia perfetta per lei. Dal concepimento alla nascita, alla carriera di racer fino all’adozione e perfino alla morte, Susan ha vissuto tutto quanto in prima persona. Aiutare l’industria a lavorare in modo più intelligente e non intensivo per migliorare la razza.
Oggi la Symbioun, Inc e Susan guardano al futuro dell’industria come allevatori di cani, e sono molto più cauti nella selezione. I costi per la riproduzione, parto, crescita, addestramento e gare sono aumentati mentre i fondi a disposizione sono diminuiti, e sta cambiando il modo in cui gli allevatori pensano al loro lavoro. “L’industria deve lavorare in modo più intelligente, non intensivo, e non è una brutta cosa. Stiamo allevando meno femmine e producendo cani più veloci, forti e resistenti in pista” dice Susan. I vecchi tempi, in cui la maggior parte dei cani non superava la aspettative in gara, e quelli che ce la facevano avevano una carriera breve, stanno per finire. I membri dell’industria hanno lavorato sodo e con diligenza per un futuro più sostenibile per l’industria stessa.
Il futuro della teriologia alla Symbioun, Inc è promettente. Come allevatori stanno cercando un metodo più semplice e razionale per produrre il meglio possibile in una razza, la ricerca è concentrata nel migliorare il rendimento delle femmine. Non c’è niente di più penoso di una femmina eccezionale che non può procreare, e per questo la sua capacità genetica di migliorare la razza potrebbe andare persa inutilmente. La Symbioun, Inc lavora per cambiare tutto ciò. Il loro obbiettivo è quello di trasferire gli ovuli da una femmina ad una madre surrogata considerata più adatta a crescere la cucciolata. Come sottolinea Susan, gli embrioni di cane sono molto difficili da congelare, conservare ed utilizzare: “la composizione chimica di un embrione canino è diverso da qualsiasi altra cosa”.
Dopo molte ore di studi e ricerche, ed un team dedito a migliorare l’efficienza della razza, pochi mesi fa la Symbioun, Inc ha ottenuto con successo la prima cucciolata da una madre surrogata, realizzando il sogno del Dott. Law. Huey, Dewey, e Louie sono nati da una madre biologica, una surrogata e da un padre, una delle rarissime cucciolate al mondo prodotte da trasferimento di embrioni e sicuramente la prima nel mondo dei greyhound. “Temo che diventeranno dei pet (animali da compagnia) a causa di tutte le manipolazioni nella loro gestione e crescita, ma sono davvero speciali. Sono bellissimi”. In ogni caso, cani da corsa o meno, questi tre maschietti bianchi e neri portano con sé un corredo genetico che altrimenti sarebbe potuto andare perduto. Questo procedimento, come afferma Susan, richiede parecchio lavoro e non è vantaggioso dal punto di vista economico, ma la speranza è che in futuro gli allevatori possano continuare a razionalizzare il processo di accoppiamento. Il successo di questo metodo potrebbe cambiare il nostro modo di pensare ad allevare i greyhound. Un patrimonio genetico più vasto significa che le caratteristiche specifiche di ogni embrione aiuterebbero a creare cucciolate di individui “personalizzate” a seconda delle necessità di ogni allevatore, una prospettiva estremamente esaltante per il futuro dell’industria.
Gli anni di studio e pratica di Susan nella riproduzione canina forniscono risorse preziose alla razza dei greyhound, e ci sono buone probabilità che se qualcuno di voi oggi possiede un greyhound, debba in qualche modo ringraziare Susan per il suo contributo. Maga, scienziata, cupido, fata madrina… in qualunque modo vogliate chiamare Susan Morton, si tratta sempre della stesa cosa… “c’era una volta una donna che creava cuccioli”.




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