L’IGB, l’ente corse irlandese: una società che usa prede vive, uccide i greyhound, con problemi di doping e con ricchi sponsor con reati alle spalle
Di seguito la traduzione in italiano un articolo inchiesta, pubblicato dall’ Irish Greyhound Spotlight, il 14 luglio 2017, che evidenzia, dati e fatti alla mano, come l’IGB, ovvero l’Irish Greyhound Board, l‘ente che gestisce l’industria delle corse in Irlanda, sia una società che che usa prede vive, uccide i greyhound con problemi di doping e […]
Di seguito la traduzione in italiano un articolo inchiesta, pubblicato dall’ Irish Greyhound Spotlight, il 14 luglio 2017, che evidenzia, dati e fatti alla mano, come l’IGB, ovvero l’Irish Greyhound Board, l‘ente che gestisce l’industria delle corse in Irlanda, sia una società che che usa prede vive, uccide i greyhound con problemi di doping e con ricchi sponsor con reati alle spalle, quali EEC Timber, con un passato fatto di allevamenti illegali, registrazioni irregolari dei greyhound alle gare, Dominic Magnone, multato per £ 2.700 per possesso di sostanze vietate e nel 2002 finito in prigione per reiterazione di reato, Pat Curtin del Dandelion Bar & Nightclub, reo di reati di doping.
La società Bord na gCon keep (IGB – Irish Greyhound Board)
Venerdì 14 luglio 2017
Nei primi cinque mesi del 2017 il Bord na gCon (Bord na gCon è il nome gaelico per IGB – Irish Greyhound Board, l’ente che gestisce l’industria delle corse in Irlanda, ndt) ha accumulato debiti per € 47.831 per consulenze sulle pubbliche relazioni per “veicolare il messaggio” di trasparenza.
irishtimes.com/news/politics/concerns-over-state-agencies-spend-on-pr-training
Leggendo sulla pagina Trainer Bios (o sul relativo PDF) del sito web “go greyhound racing” dell’IGB, sembrerebbe che il messaggio sia stato trasmesso con successo. Tuttavia, ai fini della trasparenza, Irish Greyhound Spotlight ha voluto osservare da vicino alcuni degli addestratori orgogliosamente elencati sulla pagina Trainer Bios, oltre ad altri proprietari ed addestratori di cui il IGB apprezza la compagnia.
IGB – Una società che usa prede vive
Tra gli addestratori che l’IGB cita con orgoglio nella sua pagina Trainers Bios c’è Owen McKenna. Questo nonostante il suo coinvolgimento nello scandalo sull’uso di prede vive scoperto dalla BBC e portato all’attenzione del Parlamento in un dibattito sulla tutela dei greyhound nel 1994 (vedere l’articolo 118). Vent’anni dopo l’operato di McKenna è stato ripreso da Christopher Connolly nel 2014 in Australia. Nel giugno 2015 in Australia Connolly ha ricevuto un’interdizione a vita dal lavorare coi greyhound. Così verso i primi di luglio 2015 è tornato in Irlanda, guadagnandosi da vivere come addestratore dei greyhound di Pat Buckley (presente nella pagina Trainers Bios). Il presidente del Bord na gCon è stato felice di farsi fotografare con Connolly dopo la grande vittoria conseguita da Paradise Maverick, di proprietà di Buckley, nel 2016 e di nuovo nell’aprile 2017, quando a vincere è stato Bentekes Bocko, allenato da Pat Buckley. L’Irish Greyhound Spotlight si chiede se ci sia stata l’intenzione di “veicolare il messaggio” di trasparenza quando Connolly ha compilato il suo modulo di autorizzazione ad operare come addestratore.
Kerry football team captain Bryan Sheehan presents the winner’s trophy to Christine McElligott with joint-owners Mike Davis and Paddy McElligott to the rear after Paradise Maverik won the 2016 Boylesports Race of Champions Final at Kingdom Greyhound Stadium last Friday. Included, from left, are Diarmúid O Sé (vice-chairman Kerry County Board), Brian Murphy (Boylesports), Kerry team manager Eamonn Fitzmaurice, Tom McElligott, Chris Connolly, David McElligott, trainer Paddy McElligott Jnr, Phil Meaney (IGB chairman), John Morley (Boylesports regional manager), Declan Dowling, KGS Sales & Operations Manager, and Kieran Casey, KGS Racing Manager. Photo by www.deniswalshphotography.com
Pictured at the Con & Annie Kirby Memorial Stakes Final at Limerick Greyhound Stadium. JP Mc Manus presents the trophy to Beverley Lockhead owner of Bentekes Boko winner of the Con & Annie Kirby Memorial Stakes Final. Picture Michael Cowhey
Una società che uccide
Il Bord na gCon è lieto del ritorno in società del proprietario di greyhound John Corkery. Il sig. Corkery era la persona che, nel 2012, fece sparare e gettare i suoi greyhound in una cava nella contea di Limerick. Venne multato per € 800 per contraffazione e mancato trasferimento di proprietà dei cani. Nonostante non abbia mai rivelato l’identità della/e persona/e a cui aveva dato mandato di uccidere i suoi cani, il Bord na gCon ne elogiò la condanna e nel 2016 gli concesse nuovamente la licenza per far gareggiare i suoi greyhound in Irlanda.
Finora Corkery ha guadagnato € 2.325 con il greyhound Miles From Boher e € 3.899 con Pats Boher. Pats Boher è stato messo in vendita a Maggio 2017, e l’Irish Greyhound Spotlight si domanda se Corkery abbia provveduto al trasferimento di proprietà del cane una volta venduto. In caso sia ancora suo, l’Irish Greyhound Spotlight spera che Pats Boher non finisca come Rathluric Sham e Kildangan Dawn, due dei greyhound uccisi e gettati come spazzatura in quella cava.
Un altro proprietario di greyhound ha parlato pubblicamente di essere a conoscenza dei greyhound uccisi. Si tratta di John Daniels che nel 2013 dichiarò di aver assistito all’uccisione di alcuni greyhound.
Il proprietario ancora in attività Lotte Orum disse nel 2008 di aver incontrato alcuni addestratori che avevano sparato ai loro greyhound.
Lotte è coproprietario di Kiss and Hug con Tony Haugh. In passato avevano condiviso anche Bite Me, che poi fu dato in adozione. Putroppo lo stesso non è accaduto al padre di Bite Me, Moral Duty, di proprietà di Tony Haugh. Moral Duty è stato esportato in Cina per essere usato come maschio da riproduzione. (Moral Duty breeding in China 2015)
Una società ricca di sponsor L’allevatore/proprietario/addestratore P.J. Fahy (presente nella pagina Trainer Bios) è titolare e fondatore dell’EEC Timber, società che sponsorizza le corse e le gare in Irlanda e nel Regno Unito. Il Bord na gCon è lieto dei legami con questa società nonostante il suo passato fatto di allevamenti illegali, registrazioni irregolari dei greyhound alle gare, etc. come l’Irish Greyhound Spotlight ha rivelato nel 2014, dopo aver richiamato l’attenzione sulle violazioni ai regolamenti previsti per gli allevamenti che continuarono ininterrotte per ben 9 anni. Il Bord na gCon è ancor più lieto di godere della sponsorizzazione di Dominic Magnone nella gara annuale Greyhound & Petworld Golden Muzzle, e nel Greyhound & Petworld Supersprint. Nel 1999 Magnone venne multato per £ 2.700 per possesso di sostanze vietate e nel 2002 finì in prigione per reiterazione di reato. Pat Curtin del Dandelion Bar & Nightclub è un altro amico benvenuto del Bord na gCon grazie alla sponsorizzazione di corse e gare fin dal 2015. Questo nonostante Curtin abbia in passato utilizzato lo Stanozolol, sostanza dopante vietata per legge. Nel 2009 il Greyhound Board of Great Britain lo multò e condannò severamente perchè il suo cane Shelbourne Aston risultò positivo ai test anti doping, e nuovamente nel 2014 per la positività riscontrata in Kereight King.
Una società col problema del doping
Tra gli altri addestratori citati con orgoglio dal Bord na gCon nella pagina web Trainer Bios ci sono:
- Michael O’Donovan, che è stato multato e condannato nel 2014 per un campione risultato positivo prelevato da Laughil George, quando la Commissione Disciplinare dichiarò che O’Donovan aveva corso “un rischio sconsiderato a far correre un greyhound durante il suo periodo di riposo, mettendone in pericolo la salute”.
- Graham Holland: Il 14 Novembre 2015, 4 greyhound allenati da Holland sono risultati positivi a test anti doping. Il risultati dell’udienza disciplinare vennero pubblicati nel Maggio 2016, quando Holland non dovette rispondere ad alcuna imputazione. Dopo che nel novembre 2015 il Bord na gCon gli consigliò di cambiare tipo di alimentazione, Holland prese provvedimenti per cambiare tipo di carne che somministrava ai suoi cani. La notifica si riferiva a carni appartenenti a categorie a rischio in quanto i greyhound devono risultare “negativi alla presenza di sostanze proibite”, pertanto la somministrazione di carne contaminata, che avvenga all’insaputa o meno del proprietario, non può considerarsi una giustificazione in qualsiasi udienza in merito”. Un mese dopo, il 22 Dicembre 2015, un altro greyhound allenato da Holland risultò positivo alla stessa sostanza proibita. Non si svolse alcuna udienza, ma da allora il Bord na gCon ha cambiato le regole in tema di uso di droghe e dal marzo 2017 qualunque indagine in sospeso relativa a test anti doping positivi è di competenza dal Bord na gCon, anzichè dalla Commissione di Controllo. Nel Novembre 2016 Holland è stato premiato come personalità dell’anno dal Bord na gCon stesso. Il 10 giugno 2017 Garryvoe Bobby, allenato da Holland, è risultato positivo ad un test anti doping, al UK Derby.
- Peter Cronin è stato multato per € 500 per un test anti doping positivo riscontrato in Gyp Rosetti il 18 agosto 2016. Gyp Rosetti, adesso chiamato Tynwald Gyp, ha continuato a correre regolarmente dopo il test del 18 agosto. L’Irish Greyhound Spotlight è molto colpito dalla velocità con cui, in questo caso, siano state condotte le indagini. Ad un greyhound infatti è proibito gareggiare fino a che i test anti doping successivi non risultano tutti negativi. Gyp Rosetti ha ripreso a correre il 27 Agosto 2016, giusto in tempo per partecipare al Boylesports Derby. Cronin in passato aveva allenato Dungill Rocket, risultato positivo il 14 Novembre 2015. I risultati dell’udienza disciplinare sono stati pubblicati nel novembre 2016, e come nel caso di Holland, Cronin non ha dovuto rispondere di alcun reato.(in basi ai risultati della stessa udienza disciplinare venne ascoltato anche Neil Conroy, multato poi per € 100 per lo stesso reato).
- Robert Gleeson è stato multato per € 100 per un campione positivo a sostanze vietate prelevato ad Old Fort Cracker il 26 settembre 2014. In Australia la stessa violazione al divieto di usare sostanze proibite viene trattato molto più seriamente con multe più alte e squalifiche.
- Nel 2007 Paul Hennessy è stato giudicato colpevole e multato dopo esser stato scoperto in possesso di droghe nel 2005. Nel 2006 Heart Rumble, allenato da Hennessy, è stato nominato ‘Greyhound dell’anno’ dal Bord na gCon. Heart Rumble era risultato positivo nel 2004 nel Regno Unito per la presenza nelle urine di uno steroide vietato, il nandrolone, dopo una gara nel Sunderland. Nel 2006 Hennessy è rimasto invischiato nello scandalo EPO/Paschal Taggert, che portò alla relazione di Tim Dalton su Questioni relative al Bord na gCon, condannando lo scandalo sull’EPO: ”Le ragioni addotte per la mancata pubblicazione delle conclusioni della Commissione di Controllo sui due casi di EPO… non sono per niente convincenti”.
Questo è il greyhound racing.
@Petlevrieri
Articolo originale
http://irishgreyhoundspotlight.blogspot.it/2017/07/the-company-bord-na-gcon-keep_14.html