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Lettera aperta di Brigitte Bardot contro il massacro dei galgo.

6 febbraio 2016Articolo originale →

Anche Brigitte Bardot è scesa in campo per i galgo. Il 5 febbraio è intervenuta su Antenne 2, rete nazionale francese. Nel 2009 aveva inviato una lettera aperta al Re di Spagna e Ministro dell’Agricoltura. Oggi scrive al Re, al Primo Ministro e all’intero popolo spagnolo affinchè la barbara tradizione […]

Anche Brigitte Bardot è scesa in campo per i galgo. Il 5 febbraio è intervenuta su Antenne 2, rete nazionale francese. Nel 2009 aveva inviato una lettera aperta al Re di Spagna e Ministro dell’Agricoltura. Oggi scrive al Re, al Primo Ministro e all’intero popolo spagnolo affinchè la barbara tradizione della caccia con i galgo venga abolita per sempre.   Ecco la lettera aperta, pubblicata sul sito della sua Fondazione. E’ un grido di dolore, un appello, un S.O.S. urgente e grave, che lancio alla Spagna, a Sua Maestà il Re Filippo VI,  al Primo Ministro, al Governo, ai media, al popolo spagnolo. E’ necessario abolire, con la massima urgenza e senza  alcun indugio, quella che i GALGUERO chiamano  la “caccia con i galgo”. Questa pratica crudele, barbara, infame che, a partire dai metodi inumani di allenamento fino alla punizione con la morte, inflitta in modo lento e  terribilmente doloroso, è ancora praticata in un  solo paese la mondo nel xxi secolo, la SPAGNA! I galgo non devono più essere oggetto dei sadici sfoghi di uomini primitivi  crudeli, che usano impunemente  la loro posizione di forza per sfogarsi su creature innocenti, infliggendo torture  indecenti e oscene, degne degli jihadisti. Ricevo un enorme quantità di  lettere che denunciano questo abominio, che paragonano l’abietta sorte dei galgo all’immondo massacro dei cuccioli di foca in Canada, e che mi supplicano di usare la mia notorietà per far scoppiare uno scandalo anche  riguardo a questa situazione, che evoca  la medesima violenta sofferenza, la stessa ingiustizia,  e la stessa  grande umana vigliaccheria. Ed è proprio quello che farò, se non avrò una risposta urgente e ufficiale, che dichiari l’abolizione immediata del martirio inflitto ai galgo. Quale paese potrebbe mai accettare ancora, che dei cani che non sono stati all’altezza delle aspettative per la caccia alla lepre, siano puniti con l’impiccagione, che gli si cavino gli occhi, che vengano sottoposti ad amputazioni, che li si scuoi vivi, che li si bruci con l’acido, che  li si avveleni con prodotti  tossici.  E. persino, che li si trascini dietro un’auto, fino a che morte non sopraggiunga. Tutto questo è indegno di un paese  come la Spagna. E’ indegno di un essere umano. E’ indegno dell’umanità intera. Vi supplico tutti di prendere coscienza di questi atti di atroce barbarie e di fare il necessario, affinchè tutto questo  finisca senza indugio, immediatamente, subito. Grazie a nome loro”.   Brigitte Bardot Presidente della Fondation Brigitte Bardot   Link all’articolo originale. http://www.fondationbrigittebardot.fr/international/animaux-domestiques/actualites/galgos-espagne-2016

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