Lettera aperta di Brigitte Bardot contro il massacro dei galgo.
Anche Brigitte Bardot è scesa in campo per i galgo. Il 5 febbraio è intervenuta su Antenne 2, rete nazionale francese. Nel 2009 aveva inviato una lettera aperta al Re di Spagna e Ministro dell’Agricoltura. Oggi scrive al Re, al Primo Ministro e all’intero popolo spagnolo affinchè la barbara tradizione […]
Anche Brigitte Bardot è scesa in campo per i galgo. Il 5 febbraio è intervenuta su Antenne 2, rete nazionale francese. Nel 2009 aveva inviato una lettera aperta al Re di Spagna e Ministro dell’Agricoltura. Oggi scrive al Re, al Primo Ministro e all’intero popolo spagnolo affinchè la barbara tradizione della caccia con i galgo venga abolita per sempre. Ecco la lettera aperta, pubblicata sul sito della sua Fondazione. “E’ un grido di dolore, un appello, un S.O.S. urgente e grave, che lancio alla Spagna, a Sua Maestà il Re Filippo VI, al Primo Ministro, al Governo, ai media, al popolo spagnolo. E’ necessario abolire, con la massima urgenza e senza alcun indugio, quella che i GALGUERO chiamano la “caccia con i galgo”. Questa pratica crudele, barbara, infame che, a partire dai metodi inumani di allenamento fino alla punizione con la morte, inflitta in modo lento e terribilmente doloroso, è ancora praticata in un solo paese la mondo nel xxi secolo, la SPAGNA! I galgo non devono più essere oggetto dei sadici sfoghi di uomini primitivi crudeli, che usano impunemente la loro posizione di forza per sfogarsi su creature innocenti, infliggendo torture indecenti e oscene, degne degli jihadisti. Ricevo un enorme quantità di lettere che denunciano questo abominio, che paragonano l’abietta sorte dei galgo all’immondo massacro dei cuccioli di foca in Canada, e che mi supplicano di usare la mia notorietà per far scoppiare uno scandalo anche riguardo a questa situazione, che evoca la medesima violenta sofferenza, la stessa ingiustizia, e la stessa grande umana vigliaccheria. Ed è proprio quello che farò, se non avrò una risposta urgente e ufficiale, che dichiari l’abolizione immediata del martirio inflitto ai galgo. Quale paese potrebbe mai accettare ancora, che dei cani che non sono stati all’altezza delle aspettative per la caccia alla lepre, siano puniti con l’impiccagione, che gli si cavino gli occhi, che vengano sottoposti ad amputazioni, che li si scuoi vivi, che li si bruci con l’acido, che li si avveleni con prodotti tossici. E. persino, che li si trascini dietro un’auto, fino a che morte non sopraggiunga. Tutto questo è indegno di un paese come la Spagna. E’ indegno di un essere umano. E’ indegno dell’umanità intera. Vi supplico tutti di prendere coscienza di questi atti di atroce barbarie e di fare il necessario, affinchè tutto questo finisca senza indugio, immediatamente, subito. Grazie a nome loro”. Brigitte Bardot Presidente della Fondation Brigitte Bardot Link all’articolo originale. http://www.fondationbrigittebardot.fr/international/animaux-domestiques/actualites/galgos-espagne-2016





