Leonardo – Adottato 13 Febbraio 2016 –
Galgo Maschio Mantello tigrato e bianco Nato 12 dicembre 2014 In rifugio da 23 settembre 2015 Abbiamo osservato Leonardo sabato 22/10 e poi di nuovo domenica 23 nel suo paddock (in cui convive con Hebrito e un altro galgo), poi nel paddock di osservazione solo e in contesto di piccolo […]
Galgo Maschio Mantello tigrato e bianco Nato 12 dicembre 2014 In rifugio da 23 settembre 2015 Abbiamo osservato Leonardo sabato 22/10 e poi di nuovo domenica 23 nel suo paddock (in cui convive con Hebrito e un altro galgo), poi nel paddock di osservazione solo e in contesto di piccolo gruppo (con Hebrito e con Alma, e poi con Esteban e Moore). Eseguito il cat test entrambi i giorni con risultati coerenti.
Leonardo è nella sua piena adolescenza e si vede. E’ curioso, gioiosamente esuberante, intraprendente, simpatico e socievole. Una scanzonata canaglia che una ne pensa e cento ne fa per divertirsi ma soprattutto per assicurarsi l’attenzione delle persone. E’ molto molto affettuoso con le persone. Simpatico e affettuoso. Ti è impossibile non sorridere e non coccolarlo quando sei in sua compagnia.
Abbiamo incontrato Leonardo per la prima volta nel suo paddock, insieme ad Hebrito e ad un altro galgo. Ci ha accolto con un esilarante show di corse, salti, balletti, ingaggi affettuosi e divertenti: tutto al fine di riuscire a catturare la nostra attenzione e conquistare la prima posizione per ottenere le nostre coccole. Sempre nel suo paddock Leonardo appariva come il galgo più intraprendente e al centro delle interazioni con i compagni.
Visto al di fuori di lì e soprattutto separato da Hebrito, Leonardo si è mostrato molto più rilassato e calmo, meno bisognoso di inventarsi un qualche cosa per attirare l’attenzione, più pacato nella ricerca di contatto con le persone e anche meno intraprendente e aperto alle novità. L’impressione avuta è che si appoggia molto a Hebrito, che gli fa da spalla. Nel contempo la presenza di Hebrito lo manda un pochino in stress, perché gli fa vivere la competizione per le attenzioni e le coccole.
Questa competizione non si verifica quando Leonardo viene osservato in compagnia di altri cani maschi ma adulti (es. Esteban e Moore).
Dalle osservazioni effettuate, Leonardo si mostra un adolescente, solare, affettuoso, curioso, aperto alla conoscenza delle persone. E’ curioso rispetto all’ambiente, più aperto se in compagnia di altri cani, un po’ meno se solo. E’ giocoso e gli piace correre.
Cerca molto il contatto e l’interazione con le persone e non fa differenza tra donne e uomini. Ama essere coinvolto e poter interagire e giocare insieme alle persone.
Al guinzaglio, dà lo sguardo, segue docilmente il conduttore. Si distrae catturato dagli stimoli interessanti dell’ambiente, come è giusto che sia essendo un cane giovane, ma è pronto a ridare l’attenzione e lo sguardo al conduttore se richiamato attraverso un suono o un invito di cambio direzione. Gli piace tantissimo essere accarezzato e massaggiato. E’ motivato dal cibo ma ancora più dalle conferme sociali (attenzioni, carezze, proposte interattive da parte degli umani di riferimento).
La compagnia di altri cani giovani, al di sotto dell’anno, esalta la parte adolescenziale di Leonardo, rendendolo più esuberante, intraprendente e anche un po’ sbruffoncello. A tratti un pochino sopra le righe se non c’è un umano di riferimento in grado di guidarlo e aiutarlo a riflettere e a modulare l’eccitazione.
In compagnia invece di cani adulti, sia femmine che maschi, Leonardo tende a beneficiare della loro presenza, vedendoli probabilmente come guide o compagni “più esperti” sul mondo e si mostra più riflessivo, più calmo e appropriato negli ingaggi e nelle interazioni e anche più posato negli approcci agli umani.
Con gli altri cani in generale è socievole e cerca la conoscenza, l’interazione e il gioco. Valutato in contesto di totale solitudine (assenza di persone e cani), ha mostrato segnali di disagio. Siamo dunque propensi a ritenere che non sia indicato come figlio unico.
Al cat test ha mostrato interesse verso i gatti senza mai eccitarsi. Li ha guardati e annusati più volte mantenendo un atteggiamento rilassato. Non ha mostrato reazioni di allerta o ingaggi predatori nemmeno quando i gatti saltavano o correvano. Può convivere con i gatti in contesto domestico, purché si applichino le regole per un corretto inserimento. Si è mostrato curioso alla vista dei furetti. Li ha annusati a lungo e ha cercato di interagire con le zampe.
Arriverà in Italia il 13 febbraio 2016.




































