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Le piste dei greyhound in Gran Bretagna sono letali- Intervista al veterinario DOTT. GRAHAM OLIVER

12 dicembre 2014Articolo originale →

A seguito del recente e accurato articolo del Greyhound Watch –‘ Perché le piste dei greyhound in Gran Bretagna sono letali’ Frances Finn della BBC di Nottingham ha invitato l’autore Clive Ellis a parlare degli argomenti citati nell’articolo. Durante l’intervista Clive ha parlato appassionatamente della crudeltà e dei pericoli delle […]

A seguito del recente  e accurato articolo del Greyhound Watch –‘ Perché le piste dei greyhound in Gran Bretagna sono letali’ Frances Finn della  BBC di Nottingham ha invitato l’autore Clive Ellis a parlare degli argomenti citati nell’articolo.

Durante l’intervista Clive ha parlato appassionatamente della  crudeltà e dei pericoli delle corse dei cani sulle piste ovali e ha espresso non solo il suo rammarico ma anche quello del GOBATA (Associazione dgli Allevatori e degli Allenatori di Greyhound).

La GBGB ( Ente corse)  ha declinato l’invito a controbattere asserendo che “E’ contro la nostra policy intervenire in dibattiti radiotelevisivi con individui dalle fonti false o non confermate”

In assenza di una risposta dalla GBGB – l’eminente veterinario  Dott. Graham Oliver  ha fornito un parere  indipendente e professionale sulle lesioni da corsa.

Il Dott. Grahman Oliver lavora per il East Midlands Relerrals – che ha recentemente installato delle apparecchiature radiologiche  rivoluzionarie per aiutare gli animali con turbe muscolari o articolatorie con alta specializzazione in ortopedia canina.

Il Dott. Oliver ha asserito che

“è un dato di fatto – nell’industria delle corse – che i cani si feriscano.

Il fatto che essi gareggino in circuiti ovali significa che non appena arrivano tutti insieme alla prima curva avvengano delle collisioni e da ciò possano risultare delle ferite.

Molte ferite possono essere minori , ad esempio contusioni ma alcune possono essere importanti ed implicare fratture – in particolare dei garretti e nella maggior parte dei cani che subisce una frattura significativa   ciò comporta l’eutanasia – e questo è una vergogna. Secondo la mia esperienza solo una piccolissima parte di questi cani finisce la propria esistenza come animale d’affezione mentre per la maggioranza di essi  si dovrebbero prevedere mezzi finanziari sufficienti per la loro cura e benessere nel periodo successivo alle corse’.

Frances ha chiesto al Dott. Oliver ‘ Perché quando hai un greyhound come animale da compagnia fai del tuo meglio per quel cane – ami quel cane – ma spesso il proprietario di un greyhound da corsa lo considererà un business  e se non è conveniente economicamente curarlo allora…ciao ciao… non è cosi’?’

‘Temo proprio di si. Trattiamo animali d’affezione con ferite ortopediche nella maggior parte dei casi ma vedo molti greyhound da corsa – molti dei quali potrebbero ritornare in perfette condizioni di salute e godersi una vita felice ma essendo allevati per correre una volta non più idonei…beh sono fortunati se vengono ritirati e avviati al pensionamento ma se sono sfortunati saranno sottoposti ad eutanasia. E’ mondo proprio duro…

‘Tra i cani feriti che lei ha visto  Graham, può essere più specifico nel dirci se correre intorno ad un circuito circolare può causare ferite che potrebbero essere evitate?”

I cani corrono…cadono…fanno capriole l’uno sull’altro e quindi si feriscono e un animale che ha arti così allampanati come i greyhound si frattura – come non potrebbe?’

‘Si sono ben costruiti come i cavalli purosangue e sono molto più predisposti alle ferite,  anche quando sono animali da affezione si feriscono al parco. E i whippet che corrono sia su piste dritte che ovali anche lo stesso cane e noi si che ne vediamo di ferite nei cani che corrono su circuito dritto. Penso che senza alcun dubbio  aggiungere curve dia ulteriori possibilità ai cani di addossarsi l’un l’altro – si sarebbe molto meglio se corressero su una pista dritta ma ovviamente non è così conveniente e non sarebbe così eccitante per gli spettatori’

‘Come i cavalli anche se non è proprio così – o pensate che i cavalli si feriscano per qualche altra ragione? – ha chiesto Frances.

‘Penso che la questione è che  i cavalli hanno dei fantini che  possono allontanarli gli uni dagli altri  mentre i cani decidono da soli e corrono come lepri. Cani con esperienza impareranno come stare in pista mentre i più giovani tenderanno ad aggrovigliarsi’

‘Quindi Lei sarebbe favorevole a piste dritte o sostiene che ferirsi è connaturato alla corsa competitiva?’

‘Io penso che avremmo comunque delle ferite – io penso che sarebbe molto difficile ottenere questo cambiamento a livello nazionale e ci sono probabilmente altre cose che potrebbero essere fatte per migliorare il destino dei greyhound – educare coloro che fanno parte dell’industria su quali ferite possano essere veramente curate. Cercare di assegnare ai cani la miglior posizione onde evitare di generare collisioni non necessarie – assicurarsi che i cani con esperienza gareggino con cani con esperienza etc.’

Purtroppo la decisione di eliminare un cane ferito viene raramente presa con cognizione di causa dall’allevatore o dall’allenatore – invariabilmente è una decisione finanziaria poiché è più economico eliminare il cane e rimpiazzarlo con uno più giovane e più veloce senza costi di mantenimento.

Clive Ellis – intervista radiofonica

Fonte: veterinary-graham-oliver-on-racing-injuries

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