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La situazione dei greyhound di Macao e la strategia di ‘Anima Macau’ per salvarli

3 febbraio 2017Articolo originale →

Riportiamo di seguito la traduzione in italiano del comunicato ufficiale che Albano Martins, fondatore e presidente di Macau Society for the Protection of Animals (ANIMA), membro del board di GREY2K USA e leader della lotta per # closethecanidrome, ha pubblicato sulla situazione dei greyhound di Macao e le strategie di Anima […]

Riportiamo di seguito la traduzione in italiano del comunicato ufficiale che Albano Martins, fondatore e presidente di Macau Society for the Protection of Animals (ANIMA), membro del board di GREY2K USA e leader della lotta per # closethecanidrome, ha pubblicato sulla situazione dei greyhound di Macao e le strategie di Anima Macau per salvarli.

In questo momento è essenziale continuare a fare pressione sul governo di Macao affinché intervenga di autorità affidando i greyhound del Canidrome alle cure di Anima Macau.

A tale scopo è molto importante che la petizione raccolga tantissime firme. Firmatela e continuate a divulgarla. 

https://www.change.org/p/chief-executive-and-secretary-for-the-economic-and-finance-affairs-lionel-leong-vai-tac-save-macau-s-image-save-greyhounds

Inoltre, sarà essenziale l’aiuto da parte delle Associazione di Tutela Animale alleate di tutto il mondo nel rendersi disponibile a trovare famiglia ai greyhound salvati. 

Di seguito il comunicato con tutti i dettagli.

Macau, 31 gennaio 2017

Circolare

A tutte le Associazioni di Tutela Animale,

LA SITUAZIONE DEI GREYHOUND E LA STRATEGIA DI ANIMA MACU PER SALVARLI

Cari Amici,

a metà del 2011 Anima è venuta a conoscenza della terribile situazione in cui versavano i greyhound a Macau, attraverso un articolo pubblicato dal China Morning Post di Hong Kong.

Nel dicembre 2011 Anima ha ricevuto la visita dei rappresentanti di Grey2k USA e, da allora, abbiamo deciso di lottare assieme per quegli animali.

In primis obbligare il Canidrome ad istituire programmi di adozione.

Successivamente chiedere e fare pressione al Governo di Macau per la chiusura del Canidrome, in quanto il loro programma di adozioni era solo una farsa mentre continuavano ad uccidere gli animali (da 22 a 30 greyhound al mese!).

Vorrei menzionare e ringraziare, oltre a Grey2k USA che ha iniziato con noi questa campagna, anche Animals Australia, Animals Asia (i tre sostenitori iniziali), alla conferenza AFA (Asia for Animals) svoltasi a Singapore nel gennaio 2014, e tutte le 10 associazioni di tutela animale che hanno partecipato alla tavola rotonda tenutasi a Macao nel luglio 2015!

Vorrei ringraziare anche tutte quelle associazioni attive in Regno Unito ed Irlanda che, all’inizio del 2016, hanno aiutato sia noi che Grey2k USA Worldwide a fermare l’invio a Macau dei primi nove cani dall’Irlanda.

Vorrei ringraziare anche PetLevrieri Onlus in Italia per il grande sostegno dato ad Anima, soprattutto dopo la loro Conferenza Internazionale tenutasi a Milano nel settembre 2016.

Oltre ai paesi che ho nominato, Anima ha molti amici in tutto il mondo, soprattutto in Europa, tra cui Francia, Germania, Belgio, Spagna, Montenegro, Croazia, Asia (Cina continentale, Hong Kong e Taiwan), Australia e Stati Uniti.

Tutti uniti con l’obbiettivo comune di far chiudere i cinodromi di tutto il mondo!

La responsabilità che mi sono assunto come Presidente ed Amministratore Delegato di Anima, in questo ambiente così difficile, è sempre stata molto chiara: far chiudere il cinodromo e, non meno importante, salvare TUTTI gli animali.

Abbiamo vinto la prima battaglia. Il Canidrome, per ordine del Governo di Macau, verrà chiuso entro il 2018!

Tuttavia, rischiamo di perdere la seconda battaglia, quella di salvare tutti gli animali.

Quando abbiamo intrapreso questa lotta per far chiudere il Canidrome sapevamo che Anima non avrebbe potuto accogliere fisicamente tutti i cani in una volta sola.

Abbiamo circa 620 animali nei nostri due rifugi e non c’è più spazio. Tuttavia nel 2012 abbiamo predisposto alcuni recinti per ospitare circa 50 greyhound, abbastanza per iniziare a farli uscire un po’ per volta, riempiendo i box di volta in volta con altri cani rilasciato dal Canidrome. Mentre il tempo passava e la percentuale di abbandoni continuava ad aumentare, senza che venisse promulgata alcuna legge di tutela animale e senza che ci venisse affidato alcun greyhound proveniente dal Canidrome, nonostante tutti i nostri sforzi, abbiamo finito per perdere anche lo spazio dei recinti aggiuntivi destinati ai grey salvati dal cinodromo, perchè abbiamo continuato a salvare altri animali. Oggi siamo pieni di cani randagi e abbandonati.

Per questo abbiamo deciso di prepararci a salvare i greyhound in due modi.

Il Piano A prevede di passare alla seconda fase di costruzione di altri box nel nostro rifugio così da poter ospitare altri 700 cani provenienti dal Canidrome.

Per fare questo abbiamo bisogno che il terreno usato da Anima con una concessione temporanea resti definitivamente a nostra disposizione. Sfortunatamente il modulo di richiesta è ancora in mano al Governo di Macau. Se riusciamo ad ottenere la terra in modo definitivo dovremo fare un altro passo avanti che consiste nel preparare un progetto architettonico da far approvare al Governo di Macau. Sfortunatamente, in base alle nostre esperienze, questo non sarà possibile prima di due anni. Tuttavia siamo sicuri che presto o tardi arriveremo a quella fase. Purtroppo non così rapidamente come vorremmo per poter salvare i greyhound.

Perciò abbiamo deciso di stabilire un Piano B che consiste nell’inviare tutti gli animali in Portogallo, in quanto i terreni in Cina sono molto costosi e, non esistendo leggi di tutela animale, una volta che i cani entrano nel paese è molto difficile farli uscire. Come potete immaginare è molto rischioso dare in adozione i cani in Cina.

Per poter realizzare questo piano dobbiamo liberare tutti gli animali insieme, così da inviarli con un unico volo charter da Macau a Lisbona. Per ottenere tutti i cani, Anima ha chiesto e continua a chiedere al Governo di Macau di convincere il Canidrome a consegnarci i greyhound e permetterci di gestire la struttura per un anno o due, così da avere abbastanza tempo per ottenere i finanziamenti necessari per trasferire tutti i cani e costruire il nuovo Centro Adozioni Internazionale in Portogallo. Nel frattempo, alcuni cani potrebbero andarsene prima, se ci fossero famiglie interessate ad adottarli in Europa o negli Stati Uniti.

Per quanto riguarda il trasferimento in Portogallo, lo scorso dicembre abbiamo avuto con successo un incontro con il Ministro dell’Agricoltura e con il sindaco della città dove dovrebbe sorgere il Centro. Per questo abbiamo bisogno dell’affidamento dei greyhound, di utilizzare la struttura del Canidrome per un anno o due e di trovare fondi sufficienti. Tutte difficoltà che dobbiamo risolvere.

La petizione lanciata da PetLevrieri Onlus alla fine del 2016 ci è stata di aiuto per ottenere l’obbiettivo dell’affidamento degli animali. Sostenetela! È davvero importante per noi e i nostri greyhound!

Riuscire ad avere tutti quei cani non è facile, in quanto il Canidrome ne possiede 120 e i rimanenti (circa 520) sono nelle mani degli scommettitori cinesi e non sappiamo come contattarli, anche se sappiamo chi sono. Ma il Governo di Macau, se volesse intervenire, potrebbe convincerli. Il Governo di Macau è la chiave di tutto, e sappiamo di dover fare del nostro meglio per convincerlo a collaborare.

Finché non riusciremo ad avere in custodia gli animali, continueranno ad essere uccisi nel Canidrome, in aperta violazione della legge approvata il 1°settembre 2016, che vieta di uccidere animali per motivi economici. Anima continuerà a protestare con le autorità per questo.

Così il Piano B sembra in pericolo. E contestualmente entra in vigore il Piano C.

Poiché il Canidrome non rilascia i cani direttamente ad Anima che distrugge i suoi affari, stiamo cercando di trovare il modo di averli indirettamente.

È più facile per noi, ma non riusciremo a salvarli tutti a meno che non troviamo temporaneamente altra terra! Dobbiamo trovare uno spazio in cui accogliere i cani per tre mesi, così da poterli inviare in Europa (le leggi europee prevedono che gli animali importati debbano superare rigidi test contro la rabbia tre mesi prima della loro partenza). A Macau è molto difficile e costoso affittare un terreno per sistemare così tanti animali per tre mesi (potremmo accogliere solo tre o quattro cani a meno che Anima non riesca a convincere il Governo di Macau a concederci, in modo rapido e temporaneo, altra terra per un periodo di uno o due anni. Stiamo lavorando anche a questo).

Invece, per quanto riguarda il trasferimento dei cani negli Stati Uniti non è previsto un periodo di attesa.
Per l’Australia e la Nuova Zelanda è un casino, perché dopo sei mesi trascorsi a Macau e gli esami del sangue, i cani dovrebbero restare in quarantena in Australia, fare un sacco di vaccini, e l’iter di invio sarebbe molto difficile e costosa da sostenere. Per quanto riguarda Hong Kong è necessaria la quarantena e gli esami del sangue.

La difficoltà maggiore in tutta questa procedura sta nel dover gestire caso per caso e nel costo dell’operazione in sé, in quanto gli animali devono esser trasportati via cargo (per mare fino ad Hong Kong e poi via aerea). Abbiamo stimato che tutto il procedimento costerebbe dai 25 ai 30 HKD ad animale (a seconda del peso). E siamo ben coscienti dei costi visto che li gestiamo personalmente, in modo gratuito, ogni volta che aiutiamo qualcuno a trasferire i propri animali in Europa e Australia.

La parte più consistente della spesa consiste nella spedizione ad Hong Kong ed il volo in Europa attraverso una società di trasporto internazionale di animali domestici (dei circa 26 HKD totali ben 6 HKD servono per la spedizione ad Hong Kong ed il volo in Europa). Attualmente all’aeroporto di Macau non ci sono compagnie aeree che offrono questo servizio, ma stiamo cercando di convincere alcune compagnie tailandesi e di Singapore a volare a Macau per fare da intermediario nel trasporto. A Bangkok o Singapore gli animali prenderebbero una coincidenza con un’altra compagnia aerea. Così facendo potremmo risparmiare almeno i 6 HKD e snellire la procedura di trasferimento, senza coinvolgere Hong Kong.

Comunque prima di inviare gli animali in Europa dobbiamo trovare loro una famiglia adottiva. E qui entra in gioco il vostro aiuto.

Chiedete ai vostri sostenitori interessati a salvare i nostri greyhound di iscriversi come adottanti sul nostro sito web animamacau.org (menù i nostri servizi / Adottaci / modulo di richiesta di adozione), fornendo tutti i dettagli personali, indirizzo, e nella casella del nome del cane scrivere semplicemente Grey mentre nell’etichetta di Anima n. G001. E fateci sapere per quanto sarebbero disposti a contribuire economicamente per il trasporto.

Pensate anche a quanti animali le vostre associazioni potrebbero accogliere e in che misura potete aiutarci per finanziare il trasporto dei cani.

Dobbiamo gestire la situazione con cura e attenzione verso questi animali, e nel modo più rapido possibile. Altrimenti quando il Canidrome verrà finalmente chiuso alla fine del prossimo anno, se non prima, non ci saranno più greyhound ancora vivi da salvare.

Aiutateci ad aiutarli!

Cordiali Saluti

Albano Martins
Presidente e Amministratore Delegato
Anima (Macau)

Comunicato di Albano in inglese:

https://www.facebook.com/albano.martins.37/posts/1029831427151553