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La compagnia aerea australiana Qantas non trasporterà più i greyhound da corsa in Asia

13 dicembre 2015Articolo originale →

12/12/2015 7:16 PM Aggiornato 15/07/2016 12:51 PM La Qantas è accorsa in aiuto dei greyhound da corsa australiani con la decisione di non trasportare più gli animali sui voli destinati in Asia. Secondo un servizio rivelazione del programma della ABC 7.30, che raccontava nel dettaglio di un’indagine svolta da Animals […]

12/12/2015 7:16 PM Aggiornato 15/07/2016 12:51 PM La Qantas è accorsa in aiuto dei greyhound da corsa australiani con la decisione di non trasportare più gli animali sui voli destinati in Asia.

Secondo un servizio rivelazione del programma della ABC 7.30, che raccontava nel dettaglio di un’indagine svolta da Animals Australia sull’esportazione dei cani verso Hong Kong e Macau, la Qantas e la Cathay Pacific non trasporteranno più i greyhound in quella regione. Sono le due compagnie aeree più importanti del paese che volano in Asia.

Condividiamo le vostre preoccupazione in merito alla storia inquietante apparsa a inizio settimana nel reportage del programma 7.30” ha scritto su Twitter la compagnia aerea, in seguito alle numerose richieste di informazioni sulla loro politica aziendale.

Come associazione di tutela animale più importante in Australia, Animals Australia conduce indagini interne ed internazionali e campagne contro il maltrattamento degli animali.

L’associazione ha dichiarato che fino a 30 cani ogni mese venivano mandati in Asia, dopo esser stati giudicati non abbastanza veloci per gareggiare, prima di esser detenuti in condizioni definite “una palese violazione delle regole dell’industria stessa”. Afferma che ben 800 cani sarebbero stati tenuti in gabbie ripugnanti, e che ogni mese ne sarebbero stati uccisi a dozzine.

Le condizioni sono orribili; è come una prigione, con celle aride, e in effetti è davvero come essere esportati in un altro paese per finire nel braccio della morte” ha dichiarato a 7.30 il responsabile della campagna di Animals Australia, Lyn White.

La “voce degli animali” ha applaudito la decisione della Qantas e ha detto che si è trattato di “una vittoria per questi cani adorabili esportati ogni anno verso una morte certa”.

La decisione della Qantas è stata molto apprezzata sui social media sia dai sostenitori dei diritti animali che dai loro stessi clienti.

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