Jeroen van Kernebeek di Grey2k USA: Perché lottiamo per i greyhound.
Pubblichiamo l’articolo Why We Fight for Greyhounds, a firma di Jeroen van Kernebeek, pubblicato sul blog di Carey Theil di Grey2k Usa Worldwide, venerdì 26 agosto 2016. Jeroen van Kernebeek: perché lottiamo per i greyhound Vi sto scrivendo solo a poche centinaia di metri di distanza da dove è sorto il primo […]
Pubblichiamo l’articolo Why We Fight for Greyhounds, a firma di Jeroen van Kernebeek, pubblicato sul blog di Carey Theil di Grey2k Usa Worldwide, venerdì 26 agosto 2016.
Jeroen van Kernebeek: perché lottiamo per i greyhound
Vi sto scrivendo solo a poche centinaia di metri di distanza da dove è sorto il primo cinodromo in Australia, poi chiamato Epping, nel Nuovo Galles del Sud. Un giorno che tutti noi non avremmo mai voluto arrivasse. Ma è successo, e così sono iniziati 90 anni di crudeltà e maltrattamenti verso i greyhound in Australia, mentre l’industria del racing si è ingrandita velocemente arrivando a costruire gli attuali 67 cinodromi presenti in tutto il paese.
Fortunatamente questa settimana rappresenta un cambiamento epocale per i greyhound. Con l’approvazione da parte del Parlamento del Nuovo Galles del Sud della legge sulla chiusura di tutti e 34 cinodromi del paese a partire dal 1° luglio 2017, metà delle strutture operative del paese verranno chiuse e d’ora in avanti a migliaia di greyhound verranno risparmiati incidenti, maltrattamenti e morte.
Vediamo la cosa in prospettiva. Nel mondo ci sono otto giurisdizioni in cui l’industria commerciale del racing è legale, e anche sommando i cinodromi presenti sul territorio di cinque di queste (USA, Macau, Messico, Nuova Zelanda e Vietnam) non si arriva comunque al totale di quelli che verranno chiusi solo nel Nuovo Galles del Sud. L’intero Regno Unito ha 35 cinodromi. Questi numeri fanno capire quanto grande sia questa vittoria!
La decisione di mercoledì del Parlamento del Nuovo Galles del Sud di vietare il dog racing ha ridefinito il futuro dei greyhound in Australia. Questa decisione rappresenta la svolta decisiva nella lotta contro quest’industria terribile, sia in Australia che nel resto del mondo.
Il Territorio della Capitale Australiana (ACT territorio federale dell’Australia, diretta dipendenza del governo federale; fonte: wikipedia) ha già annunciato che l’industria non ha futuro. La sofferenza e la morte dei cani sono una diretta conseguenza del racing e solo con il suo divieto finiranno anche i maltrattamenti.
GREY2K USA Worldwide lavora con diversi partner in tutti e 8 i paesi dove l’industria del greyhound racing esiste ancora per eliminarla progressivamente. In Usa stiamo indebolendo l’industria in ognuno dei paesi dove ancora esiste. È auspicabile che anche a Macau il racing avrà presto una fine, grazie alla campagna congiunta con ANIMA, Animals Asia e Animals Australia. E sia in Irlanda che nel Regno Unito l’industria è finita sotto accusa per la quasi totale mancanza di tutela dei cani.
I tempi sono ormai maturi perché abbiamo informato congiuntamente le nostre comunità sulla drammatica situazione di questi animali, spingendole ad agire e schierandosi contro qualcosa di così ovviamente e profondamente sbagliato.
I giorni dello sfruttamento incondizionato dei greyhound per scommessa e un guadagno sono contati. Le nostre società semplicemente non lo tollerano più.
A nome di GREY2K USA Worldwide ringrazio tutti voi per lottare a favore dei greyhound.
Festeggiamo questo momento insieme con i nostri greyhound salvati.
Siamo impazienti di continuare a lavorare con voi per dare ai greyhound di tutto il mondo il futuro meraviglioso e la tutela che meritano così tanto. Lungo la strada dove abito, nella direzione opposta a dove si trovava il cinodromo di Epping, sorge il cinodromo più conosciuto dell’Australia, Wentworth Park. Durante le corse notturne riesco a sentire la lepre meccanica girare attorno alla pista, e a volte i cani abbaiare nei kennel. È un promemoria frequente della sofferenza dei greyhound e del perché combattiamo questa battaglia. Siamo incredibilmente sollevati del fatto che presto questi suoni apparterranno al passato.
Ma la nostra lotta continuerà per liberare tutti i greyhound nel mondo da questa crudeltà. Le vostre donazioni aiuteranno moltissimo gli animali.
Articolo originale: http://blog.grey2kusa.org/2016/08/jeroen-van-kernebeek-why-we-fight-for
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