Jack – Adottato in Irlanda
Greyhound maschio Bianco e nero Altezza: 69 cm al garrese. Età: 18 mesi. Jack è un giovane adulto sensibile, vitale, solare, bonario e prosociale con gli altri cani. E’ tripudio di voglia di vivere, di simpatia e tenerezza. La vita per lui è ancora un romanzo tutto da scrivere e […]
Greyhound maschio Bianco e nero Altezza: 69 cm al garrese. Età: 18 mesi.
Jack è un giovane adulto sensibile, vitale, solare, bonario e prosociale con gli altri cani.
E’ tripudio di voglia di vivere, di simpatia e tenerezza. La vita per lui è ancora un romanzo tutto da scrivere e da raccontare insieme al suo umano di riferimento.
Ama correre, giocare, fare esperienze e ama farle con altri cani ma soprattutto con il suo umano.
E ci impieghi un istante a scegliere di diventare il suo “umano”, perché Jack ti conquista subito e ti ruba un sorriso ogni mattina, perché è sempre di buono umore e la mattina ti saluta con quel suo musino sorridente, la coda scondinzolante, e quel piglio di chi ti sta dicendo “Buongiorno, ma che bella nuova giornata ci aspetta!”
E’ già abituato a vivere in famiglia e in appartamento. Attualmente infatti sta vivendo con una famiglia irlandese, che collabora con LAW e che si prenderà cura di lui fino alla sua partenza per l’Italia.
In casa è molto bravo, rispettoso delle regole e degli arredi famigliari. Ha imparato le routine della passeggiata, del distacco (lo stare a casa solo) ed è abituato a sporcare in esterno.
Lo descrivono come un ometto molto rispettoso e obbediente in casa, coccoloso, simpatico, amante del gioco, ma capace di stare calmarsi quando è il momento della calma e del relax.
Con le persone che conosce e di cui si fida, è molto dolce e affettuoso e ne cerca le attenzioni e le carezze. Con gli estranei, che incontra in esterno, è invece all’inizio piuttosto timido e schivo e cerca lo sguardo e la protezione del suo “umano”, appoggiandosi alla sua gamba o nascondendosi dietro a lui e sbirciando l’estraneo. Tuttavia, non appena comprende che non c’è ragione di diffidare, allora si rilassa e non disdegna le carezze, soprattutto se dispensate rispettando il galateo canino 😉
Non ha paura dei bambini, purché non siano chiassosi, irruenti e invadenti. In questo secondo caso, sopporta passivamente, ma ne soffre. Può dunque convivere con bambini, purché i genitori sappiamo mediare correttamente le interazioni tra Jack e i figli.
Gli piace sfoggiare il suo talento di figlio del vento e gli piace essere coinvolto in attività dinamiche e in giochi cinetici. “E’ dunque un grey vivace”, commenterete. Sì lo è, perché è pieno di energie e non si tira indietro se c’è da fare una passeggiata o una corsa o una bella giocata insieme ad altri cani, non importa se levrieri o non.
Ma Jack adora anche i comfort della vita e il dolce far niente: un comodo divano, la compagnia di essere umani amorevoli, tante coccole e spuntini succulenti per allietare le ore di ozio e di meditazione (sonnecchiare e godersela a pancia all’aria).
Insomma è anche lui, come molti grey, un sostenitore della filosofia mens sana in corpore sano, che, tradotto nel linguaggio canino, significa buona pappa, premietti succulenti, tante coccole, passeggiate e corsette e giocate all’aria aperta, relax in solitudine e in compagnia.
E’ eccellente con gli altri cani, sia levrieri che non, sia grandi che piccoli. Non è possessivo sul cibo, né sulle altre risorse.
Mostra di essere appropriato nei primi approcci con gli altri cani, anche di razze diverse, e socievole nell’interazione. Si mostra amichevole anche con i cani di piccola taglia. E’ dunque adatto a convivere con loro.
Cammina molto bene al guinzaglio: non tira e non manifesta comportamenti provocatori verso gli altri cani. La sua attenzione è concentrata sul suo umano, di cui cerca lo sguardo e indicazioni.
Ama molto sentire che sta condividendo la passeggiata, le esperienze e in generale la sua vita con il suo “umano”. E lo mostra in mille modi. In passeggiata non soltanto cerca lo sguardo del suo umano e gli cammina a fianco, ma di tanto in tanto di dà una toccatina di muso sulla mano, come a segnalare che “io e te siamo insieme! Che bello!”.
Risponde al suo nome e la richiamo. Quando lasciato libero, in aree protette e recintante, torna se chiamato, torma e mostra gioia nel ricongiungersi.
Può convivere con un gatto, purché la famiglia, che l’adotterà, sia disponibile ad educarlo alla convivenza.
Jack alterna infatti momenti in cui è appropriato con i gatti ad altri in cui accenna atteggiamenti e comportamenti predatori.
Jack riserverà una devozione infinita…lo sappiamo già…a chi deciderà di adottarlo.
E’ sterilizzato e in regola con le vaccinazioni.
Arriverà in Italia a maggio



